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Il polpettone di tonno della nonna: la ricetta morbida e dorata che conquista tutta la famiglia

Il polpettone di tonno della nonna: la ricetta morbida e dorata che conquista tutta la famiglia

Morbido all’interno, ben dorato in superficie e con un piacevole sapore di tonno, questo polpettone è una ricetta casalinga semplice, ideale per un pranzo in famiglia o una cena senza complicazioni. Si prepara con tonno sott’olio ben sgocciolato, patate, uova e pochi aromi, poi si cuoce in uno stampo da plumcake per ottenere fette compatte ma tenere. La copertura di salsa di pomodoro crea una superficie leggermente caramellata e mantiene il polpettone piacevolmente umido. È ottimo caldo, ma si taglia ancora meglio dopo qualche minuto di riposo.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 45 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 20 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Stampo: plumcake da circa 25 × 11 cm

Ingredienti

  • 600 g di patate
  • 320 g di tonno sott’olio, peso sgocciolato
  • 2 uova medie
  • 60 g di pangrattato
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 40 g di cipolla
  • 10 g di prezzemolo fresco
  • 4 g di sale
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 100 g di passata di pomodoro
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Cuocete le patate. Lavatele e mettetele, ancora con la buccia, in una pentola con acqua fredda. Portate a bollore e cuocetele per circa 25-30 minuti, finché una forchetta entra facilmente nella parte centrale. Scolatele, lasciatele intiepidire quanto basta per poterle maneggiare, quindi sbucciatele e schiacciatele finemente con uno schiacciapatate.
  2. Preparate il composto di tonno. Sgocciolate molto bene il tonno: questo passaggio è importante perché un eccesso di olio renderebbe il polpettone troppo morbido. Sbriciolatelo con una forchetta e unitelo alle patate schiacciate. Aggiungete la cipolla tritata molto finemente e il prezzemolo lavato, asciugato e tritato.
  3. Completate l’impasto. Incorporate le 2 uova, il Parmigiano, 50 g di pangrattato, il sale e il pepe. Mescolate prima con una forchetta e poi con una spatola fino a ottenere un composto uniforme. Deve risultare morbido ma abbastanza consistente da mantenere la forma. Lasciatelo riposare per 10 minuti, così il pangrattato potrà assorbire parte dell’umidità.
  4. Preparate lo stampo. Preriscaldate il forno a 180 °C in modalità statica. Ungete lo stampo da plumcake con 5 ml di olio e distribuite sul fondo e sulle pareti i 10 g di pangrattato rimasti. Trasferite il composto nello stampo, premendo delicatamente con il dorso di un cucchiaio per eliminare eventuali spazi vuoti. Livellate bene la superficie senza comprimere eccessivamente.
  5. Aggiungete la copertura. Mescolate la passata di pomodoro con i 10 ml di olio extravergine d’oliva rimasti. Distribuitela uniformemente sulla superficie del polpettone, arrivando quasi fino ai bordi. Lo strato deve essere sottile: durante la cottura perderà parte dell’acqua e formerà una copertura più densa e saporita.
  6. Cuocete il polpettone. Sistemate lo stampo sul ripiano centrale del forno e cuocete a 180 °C, forno statico, per circa 45 minuti. Il polpettone è pronto quando la superficie appare asciutta, leggermente brunita ai bordi e il centro è ben rassodato. Se avete un termometro da cucina, la parte centrale dovrebbe raggiungere almeno 74 °C, poiché la preparazione contiene uova.
  7. Lasciate assestare e servite. Sfornate e aspettate circa 10 minuti prima di estrarre il polpettone dallo stampo. Questo breve riposo è fondamentale per ottenere fette più regolari. Passate delicatamente una lama lungo i bordi, sformate e tagliate con un coltello affilato in fette spesse circa 2 cm. Servitelo caldo o tiepido.

Consigli per riuscire bene

  • Sgocciolate accuratamente il tonno. Se rimane troppo olio, l’impasto può risultare molle e difficile da affettare.
  • Non frullate le patate. Schiacciatele con una forchetta o uno schiacciapatate: il frullatore può renderle collose.
  • Tritate finemente la cipolla. Pezzi troppo grandi rimarrebbero più croccanti e potrebbero rendere meno uniforme il taglio.
  • Non saltate il riposo dell’impasto. Dieci minuti permettono al pangrattato di assorbire l’umidità e migliorano la consistenza.
  • Aspettate prima di affettarlo. Appena sfornato è più fragile; dopo 10 minuti mantiene molto meglio la forma.
  • Se la superficie si colora troppo rapidamente, copritela senza stringere con un foglio di alluminio negli ultimi 10-15 minuti di cottura.

Varianti e sostituzioni

Tonno al naturale: potete sostituire quello sott’olio con la stessa quantità, 320 g ben sgocciolati, di tonno al naturale. Il risultato sarà leggermente meno morbido e saporito; non eliminate però l’olio extravergine previsto dalla ricetta.

Grana Padano al posto del Parmigiano: può essere utilizzato nella stessa quantità, 50 g. La consistenza cambia pochissimo, mentre il gusto può risultare leggermente diverso in base alla stagionatura scelta.

Erbe aromatiche: i 10 g di prezzemolo possono essere sostituiti con la stessa quantità di erba cipollina fresca. Il sapore diventerà più delicatamente aromatico senza modificare consistenza e tempi di cottura.

Versione senza copertura di pomodoro: potete omettere la passata e distribuire sulla superficie i 10 ml di olio previsti per la copertura. Il polpettone avrà una crosticina più asciutta e dorata e un gusto meno intenso di pomodoro.

Stampo più piccolo: utilizzando uno stampo da circa 22 × 10 cm otterrete un polpettone più alto. In questo caso potrebbe essere necessario prolungare la cottura di circa 5-10 minuti, controllando che il centro sia completamente cotto.

Conservazione

Lasciate raffreddare il polpettone senza tenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo in frigorifero in un contenitore ben chiuso e consumatelo entro 3 giorni. Potete anche congelarlo, preferibilmente già tagliato a fette e ben confezionato, per circa 2 mesi. Scongelatelo in frigorifero e riscaldatelo in forno a 170 °C finché sarà ben caldo anche al centro. Evitate di riscaldare ripetutamente la stessa porzione.

Domande frequenti

Perché il polpettone di tonno si rompe quando lo taglio?

Di solito è ancora troppo caldo oppure l’impasto contiene troppa umidità. Sgocciolate molto bene il tonno, rispettate la quantità di pangrattato e aspettate almeno 10 minuti dopo la cottura prima di affettarlo.

Posso prepararlo in anticipo?

Sì. Potete preparare l’impasto, sistemarlo nello stampo, coprirlo e conservarlo immediatamente in frigorifero. Cuocetelo entro 24 ore. Aggiungete la copertura di pomodoro poco prima di infornare.

Posso cuocerlo nel forno ventilato?

Sì. Impostate il forno ventilato a 170 °C e iniziate a controllare la cottura dopo circa 40 minuti. La ventilazione tende ad asciugare e colorire la superficie più rapidamente rispetto al forno statico.

Si può mangiare freddo?

Sì. Una volta completamente cotto e correttamente conservato in frigorifero, il polpettone di tonno può essere servito anche freddo o a temperatura fresca. Da freddo diventa più compatto ed è particolarmente facile da tagliare in fette regolari.