Involtini croccanti di pollo con prosciutto e formaggio: dorati fuori e filanti dentro
Gli involtini croccanti di pollo con prosciutto e formaggio sono un secondo piatto semplice ma particolarmente invitante. Una sottile fetta di petto di pollo racchiude prosciutto cotto e formaggio, mentre la panatura diventa dorata e croccante durante la cottura. Tagliandoli, il cuore rimane morbido e il formaggio caldo diventa piacevolmente filante. La cottura al forno permette di prepararne diversi contemporaneamente senza doverli friggere. Sono perfetti per una cena in famiglia e abbastanza semplici anche per chi ha poca esperienza: il punto fondamentale è chiudere bene gli involtini e scegliere un formaggio che fonda senza rilasciare troppa acqua.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 25 minuti
- Riposo: 15 minuti
- Cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 1 ora e 5 minuti
- Porzioni: 4 persone, 8 involtini
- Difficoltà: facile
- Teglia: circa 30 × 22 cm
- Forno: statico a 200 °C oppure ventilato a 190 °C
Ingredienti
- 8 fette sottili di petto di pollo, circa 700 g complessivi
- 120 g di prosciutto cotto, 8 fette
- 160 g di scamorza dolce, tagliata in 8 bastoncini
- 2 uova medie, circa 110 g senza guscio
- 120 g di pangrattato
- 40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 10 g di prezzemolo fresco
- 30 ml di olio extravergine d’oliva
- 5 g di sale
- 1 g di pepe nero macinato
Preparazione
- Preparate le fette di pollo.
Sistemate le fette di petto di pollo tra due fogli di carta da forno e appiattitele delicatamente con un batticarne fino a raggiungere uno spessore uniforme di circa 4-5 mm. Non colpitele troppo energicamente: devono diventare abbastanza sottili da poter essere arrotolate senza strapparsi. Conditele con circa metà del sale e un poco di pepe. - Farcite gli involtini.
Adagiate su ogni fetta di pollo una fetta di prosciutto cotto, lasciando libero circa 1 cm lungo i bordi. Posizionate al centro un bastoncino di scamorza da circa 20 g. Ripiegate leggermente verso l’interno i bordi laterali della carne, quindi arrotolate partendo dal lato corto. Stringete abbastanza da ottenere un involtino compatto, senza però schiacciare il ripieno. - Preparate la panatura.
Tritate finemente il prezzemolo e mescolatelo in una ciotola con i 120 g di pangrattato, i 40 g di Parmigiano e il sale rimasto. In un secondo recipiente sbattete le due uova con una forchetta. Passate ciascun involtino prima nell’uovo, lasciando sgocciolare l’eccesso, e poi nel pangrattato aromatizzato. Premete delicatamente con le mani affinché la panatura aderisca su tutta la superficie, comprese le estremità. - Fate riposare gli involtini.
Disponeteli con la chiusura rivolta verso il basso e lasciateli riposare in frigorifero per 15 minuti. Questo breve passaggio aiuta la panatura ad aderire meglio e gli involtini a mantenere la forma. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 200 °C, oppure quello ventilato a 190 °C. - Sistemate tutto nella teglia.
Distribuite circa 10 ml di olio sul fondo di una teglia da 30 × 22 cm. Disponete gli otto involtini lasciando un piccolo spazio tra uno e l’altro e mantenendo la chiusura verso il basso. Versate a filo sulla superficie i restanti 20 ml di olio. Non sovrapponete gli involtini: l’aria calda deve poter circolare intorno alla panatura per renderla uniforme. - Cuocete fino a completa doratura.
Infornate nella parte centrale e cuocete per 22-25 minuti. A metà cottura girate delicatamente gli involtini con una pinza, facendo attenzione a non rompere la panatura. Sono pronti quando l’esterno è uniformemente dorato e la carne ha raggiunto almeno 74 °C al cuore, misurati con un termometro da cucina nella parte più spessa. Il pollo non deve presentare zone crude o rosate. - Lasciate assestare e servite.
Togliete la teglia dal forno e lasciate riposare gli involtini per 3-5 minuti prima di tagliarli. Il breve riposo permette ai succhi della carne e al formaggio fuso di stabilizzarsi. Serviteli interi oppure tagliatene qualcuno a metà per mostrare il cuore di prosciutto e scamorza filante.
Consigli per riuscire la ricetta
Usate fette di pollo dello stesso spessore. In questo modo gli involtini cuoceranno nello stesso tempo, evitando che alcuni risultino asciutti mentre altri sono ancora poco cotti.
Non esagerate con il formaggio. Circa 20 g per involtino sono sufficienti per ottenere un cuore filante limitando la fuoriuscita durante la cottura.
Tenete libera la parte esterna della carne. Prosciutto e scamorza devono rimanere all’interno dei bordi: se sporgono, sarà più difficile chiudere bene gli involtini.
Non saltate il riposo in frigorifero. Quindici minuti aiutano soprattutto la panatura appena preparata a rimanere attaccata alla carne.
Controllate la temperatura interna. Il colore della panatura non indica necessariamente che il pollo sia completamente cotto. Un termometro da cucina è il metodo più affidabile.
Varianti e sostituzioni
La scamorza dolce può essere sostituita con la stessa quantità di provola. Il risultato resta filante, ma il gusto diventa leggermente più intenso.
Per una nota più decisa potete scegliere scamorza affumicata, sempre nella quantità di 160 g. Non cambia il procedimento né il tempo di cottura.
Il prosciutto cotto può essere sostituito con 120 g di fesa di tacchino affettata. Gli involtini avranno un sapore più delicato e leggermente meno sapido.
Se desiderate una crosta più consistente, potete utilizzare pangrattato grossolano al posto di quello molto fine. La superficie risulterà più rustica e croccante, ma controllatela negli ultimi minuti perché le briciole più esposte possono dorarsi rapidamente.
Potete inoltre preparare involtini leggermente più piccoli dividendo fette di pollo particolarmente grandi. In questo caso controllate la cottura qualche minuto prima, verificando sempre che il centro abbia raggiunto 74 °C.
Conservazione
Gli involtini sono migliori appena preparati, quando la panatura è ancora croccante. Gli avanzi devono essere raffreddati rapidamente e riposti in frigorifero entro 2 ore dalla cottura, in un contenitore chiuso, dove si conservano per 2-3 giorni. Riscaldateli in forno a 180 °C per circa 10-15 minuti, verificando che siano ben caldi anche al centro. Possono essere congelati dopo la cottura e il completo raffreddamento per circa 2 mesi. Scongelateli in frigorifero e riscaldateli accuratamente; non ricongelate il prodotto già scongelato.
Domande frequenti
Come impedire al formaggio di uscire?
Non mettete il formaggio vicino alle estremità e ripiegate i bordi laterali del pollo verso l’interno prima di arrotolare. Cuocere gli involtini inizialmente con la chiusura verso il basso aiuta ulteriormente a mantenerli compatti.
Posso prepararli qualche ora prima?
Sì. Potete preparare e impanare gli involtini, sistemarli in un contenitore coperto e conservarli in frigorifero fino al momento della cottura. Per sicurezza, cuoceteli entro la giornata.
Posso cuocerli senza girarli?
È possibile, ma la doratura potrebbe essere meno uniforme nella parte appoggiata alla teglia. Girarli delicatamente a metà cottura permette di ottenere una panatura più omogenea.
Come faccio a capire se il pollo è cotto senza seccarlo?
Il sistema più preciso è utilizzare un termometro da cucina. Inseritelo nella parte più spessa dell’involtino, evitando il cuore di formaggio: quando la carne raggiunge 74 °C, potete toglierla dal forno senza prolungare inutilmente la cottura.








