Pizzette soffici al pesto e feta: dorate fuori, morbide dentro e irresistibilmente cremose
Queste pizzette al pesto e feta sono perfette quando si desidera qualcosa di semplice ma davvero appetitoso. L’impasto lievitato rimane morbido e leggermente alveolato, mentre il bordo diventa dorato e fragrante grazie alla cottura ad alta temperatura. Al centro, il pesto regala una nota aromatica intensa e la feta si ammorbidisce senza perdere completamente la sua consistenza, creando piccoli bocconi cremosi e saporiti. Sono ideali per una cena informale, un aperitivo in famiglia o un buffet. La preparazione richiede un po’ di pazienza per la lievitazione, ma i passaggi sono semplici anche per chi prepara raramente impasti fatti in casa.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 25 minuti
- Riposo: 1 ora e 45 minuti
- Cottura: 14-16 minuti
- Tempo totale: circa 2 ore e 25 minuti
- Porzioni: 4 persone, circa 6 pizzette
- Difficoltà: facile
- Teglia: 2 teglie da forno da circa 30 × 40 cm
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 7 g di lievito di birra secco
- 320 ml di acqua tiepida
- 10 g di zucchero
- 10 g di sale fino
- 25 ml di olio extravergine di oliva
Per la farcitura
- 150 g di pesto alla genovese
- 220 g di feta
- 25 ml di olio extravergine di oliva
- 20 g di foglie di basilico fresco
- 1 g di pepe nero macinato
Preparazione
- Preparate l’impasto. Versate la farina in una ciotola capiente e unite il lievito di birra secco. In un recipiente mescolate l’acqua tiepida con lo zucchero, quindi versatela gradualmente sulla farina. Mescolate prima con un cucchiaio e poi con le mani per 3-4 minuti, fino a ottenere un composto grezzo ma uniforme. Aggiungete il sale e infine 25 ml di olio extravergine di oliva.
- Impastate fino a ottenere una consistenza elastica. Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e lavoratelo per circa 8-10 minuti. All’inizio risulterà leggermente appiccicoso: evitate di aggiungere altra farina in quantità eccessiva. Continuando a impastare diventerà più liscio, elastico e facile da maneggiare. Formate una palla e rimettetela nella ciotola.
- Fate lievitare. Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per circa 1 ora e 30 minuti in un luogo tiepido e senza correnti d’aria. Al termine dovrà essere visibilmente gonfio e quasi raddoppiato di volume. La durata può variare leggermente in base alla temperatura della cucina: osservate quindi l’impasto più che l’orologio.
- Formate le pizzette. Dividete l’impasto in 6 pezzi da circa 145 g ciascuno. Formate delle palline senza schiacciarle troppo e lasciatele riposare coperte per altri 15 minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 240 °C in modalità statica. Rivestite le due teglie con carta da forno. Allargate ogni pallina con le dita fino a ottenere un disco di circa 15-16 cm, lasciando il bordo leggermente più spesso del centro.
- Aggiungete la farcitura. Distribuite circa 25 g di pesto al centro di ogni pizzetta, lasciando libero un bordo di circa 2 cm. Sbriciolate grossolanamente la feta e distribuitene circa 35-37 g su ciascuna pizzetta. Condite la superficie con i 25 ml di olio extravergine, dividendoli uniformemente, e completate con il pepe nero. Tenete invece da parte il basilico fresco per il momento successivo.
- Cuocete ad alta temperatura. Infornate una teglia alla volta nella parte medio-bassa del forno già caldo a 240 °C statico. Cuocete per 14-16 minuti. Le pizzette saranno pronte quando il bordo apparirà ben gonfio, dorato e con qualche zona più scura, mentre la base dovrà risultare cotta e asciutta. La feta dovrà essere calda, leggermente dorata in superficie ma ancora morbida.
- Completate e servite. Sfornate le pizzette e lasciatele riposare sulla teglia per 2-3 minuti. Distribuite quindi i 20 g di basilico fresco sulla superficie. Servitele ancora calde, quando il bordo è fragrante all’esterno ma conserva una mollica soffice e il contrasto tra pesto aromatico e feta cremosa è più evidente.
Consigli per riuscire la ricetta
- Non usate acqua troppo calda: deve essere appena tiepida. Temperature elevate possono compromettere l’attività del lievito di birra.
- Non appiattite il bordo: durante la stesura spingete delicatamente l’impasto dal centro verso l’esterno, mantenendo una cornice più spessa.
- Non esagerate con il pesto: una quantità eccessiva rende il centro troppo umido e può ostacolare la corretta cottura dell’impasto.
- Scolate bene la feta prima di sbriciolarla, soprattutto se viene venduta immersa in salamoia.
- Preriscaldate completamente il forno: per ottenere un bordo gonfio e ben colorito servono calore intenso e una teglia inserita soltanto quando il forno ha raggiunto 240 °C.
- Aggiungete il basilico dopo la cottura: in questo modo mantiene colore, profumo e consistenza migliori.
Varianti e substitutions
Potete sostituire la feta con la stessa quantità di ricotta ben scolata. Il risultato sarà più delicato e cremoso, ma anche meno sapido; distribuite la ricotta a piccoli ciuffi per evitare un centro troppo umido.
Per una consistenza più filante, utilizzate 220 g di mozzarella per pizza al posto della feta. È preferibile una mozzarella a bassa umidità: quella fresca può rilasciare troppo liquido durante la cottura.
Se preferite un gusto più deciso, potete utilizzare pesto di rucola nella stessa quantità del pesto alla genovese. Il procedimento e i tempi di cottura non cambiano, ma il sapore risulterà più pungente.
Per preparare pizzette più piccole da aperitivo, dividete l’impasto in 10 pezzi da circa 87 g. Riducete proporzionalmente la farcitura su ogni pezzo e controllate la cottura dopo 11-12 minuti, perché i dischi più piccoli tendono a dorarsi prima.
Conservazione
Le pizzette sono migliori appena preparate, ma possono essere conservate dopo il completo raffreddamento in frigorifero, in un contenitore ben chiuso, per massimo 2 giorni. Per servirle nuovamente calde, passatele in forno statico a 190 °C per circa 6-8 minuti. Possono anche essere congelate già cotte e completamente fredde, preferibilmente separate con carta da forno, per circa un mese. Riscaldatele direttamente da congelate a 190 °C per 10-15 minuti, controllando che siano ben calde anche al centro.
Questions fréquentes
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì. Dopo averlo impastato, potete conservarlo coperto in frigorifero per una notte. Il giorno successivo lasciatelo tornare a temperatura ambiente e diventare morbido e gonfio prima di dividerlo e formare le pizzette.
Perché le pizzette rimangono pallide?
Di solito il forno non era sufficientemente caldo oppure la temperatura era troppo bassa. Preriscaldatelo bene a 240 °C statico prima di infornare e cuocete fino a quando il bordo presenta una doratura evidente.
Posso cuocere entrambe le teglie contemporaneamente?
Per una cottura più uniforme è preferibile cuocerle separatamente. Se dovete cuocerle insieme, utilizzate il forno ventilato a circa 230 °C e scambiate la posizione delle teglie a metà cottura.
Come faccio a ottenere un bordo alto e soffice?
Lasciate lievitare bene l’impasto e, soprattutto, non schiacciate la parte esterna durante la stesura. Premete delicatamente con i polpastrelli soltanto la zona centrale: il gas trattenuto nel bordo contribuirà a farlo gonfiare rapidamente in forno.








