Tartellette salate cremose al tonno e formaggio: l’antipasto sfizioso che conquista al primo morso
Croccanti ai bordi, cremose al centro e perfette da servire in pochi bocconi: queste tartellette salate al tonno e formaggio sono un antipasto semplice ma molto invitante. Una base di pasta brisée accoglie una farcia morbida preparata con ricotta, tonno, Parmigiano e prezzemolo, completata da olive verdi e nere. Durante la cottura la pasta diventa friabile e dorata, mentre il ripieno resta piacevolmente cremoso. Sono ideali per un buffet, un aperitivo in famiglia o come antipasto delle feste e hanno un grande vantaggio: possono essere preparate in anticipo e riscaldate brevemente prima di servirle.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 30 minuti
- Riposo: 30 minuti
- Cottura: 22-25 minuti
- Tempo totale: circa 1 ora e 25 minuti
- Porzioni: 6 persone, circa 12 tartellette
- Difficoltà: facile
- Stampi: 12 stampini per tartellette da 7-8 cm di diametro
Ingredienti
Per la pasta brisée
- 250 g di farina 00
- 125 g di burro freddo
- 4 g di sale
- 60 ml di acqua molto fredda
Per il ripieno
- 250 g di ricotta vaccina ben scolata
- 160 g di tonno sott’olio, peso sgocciolato
- 60 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 uovo medio
- 10 g di prezzemolo fresco
- 1 g di pepe nero macinato
Per completare
- 6 olive verdi denocciolate
- 6 olive nere denocciolate
- 6 g di prezzemolo fresco
Preparazione
- Preparate la pasta brisée. Mettete in una ciotola la farina e il sale. Aggiungete il burro freddissimo tagliato a cubetti e lavorate rapidamente con la punta delle dita per circa 2-3 minuti, fino a ottenere un composto sabbioso con piccoli pezzetti di burro ancora visibili. Versate gradualmente i 60 ml di acqua fredda e compattate l’impasto senza lavorarlo troppo. Formate un disco, avvolgetelo e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.
- Preparate il ripieno. Sgocciolate accuratamente il tonno e sgranatelo con una forchetta. In una ciotola lavorate la ricotta fino a renderla cremosa, quindi incorporate il tonno, il Parmigiano, l’uovo, 10 g di prezzemolo tritato e il pepe. Mescolate bene per 1-2 minuti. La farcia deve risultare densa e cremosa, abbastanza consistente da mantenere la forma quando viene distribuita nelle tartellette.
- Formate i gusci. Preriscaldate il forno a 180 °C in modalità statica, oppure a 170 °C ventilato. Stendete la pasta brisée su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa 3 mm. Ricavate 12 dischi leggermente più grandi degli stampini e sistemateli all’interno, facendo aderire delicatamente pasta, fondo e bordi. Eliminate l’eccesso con un coltellino e bucherellate il fondo 2-3 volte con una forchetta.
- Farcite le tartellette. Distribuite il composto di ricotta e tonno nei 12 gusci, utilizzando circa 35-40 g di farcia per ciascuno. Potete servirvi di due cucchiaini oppure di una sac à poche con bocchetta larga per ottenere una superficie più regolare. Non comprimete troppo il ripieno: deve rimanere leggero e cremoso durante la cottura.
- Aggiungete le olive. Sistemate un’oliva al centro di ogni tartelletta, alternando le 6 verdi e le 6 nere. Premetele solo leggermente nel ripieno, senza farle affondare. Le olive daranno sapidità alla preparazione e creeranno anche un piacevole contrasto con la crema chiara.
- Cuocete. Disponete gli stampini su una teglia e infornate nel ripiano centrale. Cuocete per 22-25 minuti. Le tartellette saranno pronte quando i bordi appariranno ben dorati e asciutti e il ripieno sarà stabile ma ancora morbido al centro. Se utilizzate stampini metallici molto sottili, iniziate a controllare la base dopo circa 20 minuti per evitare che scurisca troppo.
- Fate assestare e completate. Togliete le tartellette dal forno e lasciatele riposare negli stampini per circa 5 minuti. Sformatele delicatamente e completate ciascuna con qualche fogliolina dei 6 g di prezzemolo rimasti. Servitele tiepide: a questa temperatura la pasta mantiene una buona friabilità e il ripieno esprime al meglio la propria consistenza cremosa.
Consigli per riuscire la ricetta
- Scolate bene ricotta e tonno. Un ripieno troppo umido rischia di lasciare il fondo della pasta morbido invece che friabile.
- Lavorate poco la brisée. Il calore delle mani scioglie il burro; impastare rapidamente aiuta a ottenere una base più friabile.
- Rispettate il riposo in frigorifero. I 30 minuti permettono alla pasta di rassodarsi e riducono il rischio che i bordi si ritirino in forno.
- Non riempite eccessivamente gli stampi. Lasciate qualche millimetro libero dal bordo perché il ripieno aumenta leggermente di volume durante la cottura.
- Controllate la base prima di sfornare. Il bordo dorato è un buon indicatore, ma anche il fondo deve risultare asciutto e cotto.
- Servitele tiepide anziché bollenti. Dopo alcuni minuti il ripieno si assesta e le tartellette diventano più semplici da mangiare senza perdere cremosità.
Varianti e sostituzioni
Per un gusto più delicato potete sostituire il tonno sott’olio con 160 g di tonno al naturale ben sgocciolato. Il ripieno sarà leggermente meno morbido e meno intenso.
La ricotta vaccina può essere sostituita con ricotta di pecora nella stessa quantità. Otterrete una farcia più saporita e leggermente più consistente.
Il Parmigiano Reggiano può essere sostituito con 60 g di Grana Padano senza modificare il procedimento o i tempi di cottura.
Se non amate le olive nere, potete utilizzare 12 olive verdi, oppure fare il contrario. La struttura della ricetta non cambia; varierà solamente il carattere aromatico della guarnizione.
Per tartellette più piccole da buffet potete utilizzare stampini da circa 5 cm. Con la stessa quantità otterrete più pezzi, ma sarà necessario iniziare a controllare la cottura dopo 16-18 minuti.
Conservazione
Le tartellette cotte possono essere conservate in frigorifero per massimo 2 giorni, sistemate in un contenitore ermetico dopo che si sono completamente raffreddate. Prima di servirle, riscaldatele in forno statico a 160 °C per 7-8 minuti: la pasta tornerà più fragrante. Possono essere congelate già cotte e fredde, preferibilmente senza la decorazione finale di prezzemolo, per circa 1 mese. Lasciatele scongelare in frigorifero e riscaldatele bene in forno prima del consumo. Evitate di lasciarle a temperatura ambiente per periodi prolungati, perché contengono ricotta, tonno e uovo.
Questions fréquentes
Posso usare la pasta brisée già pronta?
Sì. Per 12 tartellette servono circa 350-400 g di pasta brisée. È una soluzione pratica che riduce notevolmente il tempo di preparazione; sceglietela abbastanza spessa da sostenere il ripieno.
Devo cuocere prima i gusci vuoti?
Non è necessario per questa ricetta. Il ripieno è abbastanza compatto e, se ricotta e tonno sono ben sgocciolati, la base riesce a cuocere insieme alla farcia.
Posso preparare le tartellette il giorno prima?
Sì. Cuocetele, fatele raffreddare e conservatele subito in frigorifero. Il giorno seguente riscaldatele per pochi minuti in forno e aggiungete il prezzemolo fresco soltanto prima di servirle.
Come evito che il fondo rimanga morbido?
Utilizzate una ricotta ben asciutta, sgocciolate accuratamente il tonno e cuocete le tartellette nel ripiano centrale del forno fino a quando anche i bordi inferiori risultano dorati. Non copritele quando sono ancora calde: il vapore renderebbe rapidamente meno friabile la pasta.








