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Tartellette Salate Prosciutto e Formaggio: Piccole Quiche Cremose dal Cuore Filante

Tartellette Salate Prosciutto e Formaggio: Piccole Quiche Cremose dal Cuore Filante

Queste tartellette salate con prosciutto e formaggio sono piccole quiche dalla base friabile e dal ripieno morbido, cremoso e saporito. Il composto di uova e panna avvolge dadini di prosciutto cotto, formaggio filante ed erba cipollina, mentre in forno la superficie diventa piacevolmente dorata. Sono facili da preparare anche per chi ha poca esperienza e si prestano bene a un antipasto, un buffet o una cena informale in famiglia. Servite tiepide sono particolarmente invitanti: il guscio resta croccante e il centro mantiene una consistenza soffice, con il formaggio ancora morbido.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 20 minuti
  • Cottura: 25 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 10 minuti
  • Porzioni: 8 tartellette
  • Difficoltà: facile
  • Dimensione degli stampi: 8 stampini per tartelletta da 10 cm di diametro e circa 2,5 cm di altezza
  • Forno: statico a 180°C

Ingredienti

Per le basi

  • 2 rotoli di pasta brisée rotonda, circa 460 g totali
  • 10 g di burro per gli stampini

Per il ripieno

  • 120 g di prosciutto cotto in una fetta spessa
  • 120 g di formaggio Emmental
  • 10 g di erba cipollina fresca
  • 4 uova medie, circa 220 g senza guscio
  • 200 ml di panna fresca liquida
  • 100 ml di latte intero
  • 3 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero
  • 1 g di noce moscata

Preparazione

  1. Preparate gli stampini e la pasta. Imburrate leggermente 8 stampini da tartelletta da 10 cm utilizzando tutti i 10 g di burro. Srotolate la pasta brisée e ricavate 8 dischi abbastanza grandi da rivestire fondo e bordi. Adagiate la pasta negli stampi senza tirarla, facendola aderire delicatamente alle scanalature. Eliminate l’eccesso dai bordi e bucherellate il fondo con una forchetta. Trasferite gli stampini in frigorifero per 20 minuti: questo riposo aiuta la pasta a mantenere meglio la forma durante la cottura.
  2. Preparate gli ingredienti del ripieno. Tagliate i 120 g di prosciutto cotto a cubetti piccoli, di circa 5-7 mm. Grattugiate grossolanamente l’Emmental e tritate finemente l’erba cipollina. Tenete da parte circa 30 g di formaggio e un piccolo quantitativo di erba cipollina per completare la superficie. I pezzi devono essere piuttosto piccoli, così il ripieno si distribuirà uniformemente nelle tartellette.
  3. Preparate il composto cremoso. Rompete le 4 uova in una ciotola e sbattetele brevemente con una frusta a mano, senza incorporare troppa aria. Aggiungete i 200 ml di panna, i 100 ml di latte, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate fino a ottenere un liquido uniforme. Incorporate quindi 90 g di Emmental, tutto il prosciutto e quasi tutta l’erba cipollina.
  4. Riempite le tartellette. Preriscaldate il forno in modalità statica a 180°C. Sistemate gli stampini su una teglia piana: sarà più semplice trasferirli senza rovesciare il ripieno. Distribuite il composto negli 8 gusci di brisée, fermandovi circa 5 mm sotto il bordo. Cercate di suddividere uniformemente prosciutto e formaggio. Completate ogni tartelletta con i 30 g di Emmental tenuti da parte.
  5. Cuocete in forno. Infornate sul ripiano centrale e cuocete a 180°C in forno statico per 23-25 minuti. Le tartellette sono pronte quando i bordi della pasta risultano ben dorati e il ripieno è gonfio e leggermente colorito. Muovendo delicatamente la teglia, il centro può ancora tremare appena, ma non deve apparire liquido. Se la superficie scurisce troppo rapidamente, spostate la teglia su un ripiano più basso negli ultimi minuti.
  6. Lasciatele assestare. Sfornate le tartellette e lasciatele riposare negli stampi per 5 minuti. Durante questo breve intervallo il ripieno si stabilizza e diventa più semplice estrarle senza romperle. Sformatele delicatamente e trasferitele su una gratella per altri 5 minuti, così il fondo non accumulerà umidità.
  7. Completate e servite. Distribuite sulla superficie l’erba cipollina rimasta. Servite le tartellette calde o tiepide. Al taglio, la base deve risultare asciutta e friabile, mentre il ripieno deve essere compatto ma cremoso, con cubetti di prosciutto ben distribuiti e formaggio morbido.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Non saltate il riposo in frigorifero. Venti minuti al freddo aiutano la pasta brisée a non ritirarsi eccessivamente durante la cottura.
  • Non riempite gli stampini fino all’orlo. Il composto di uova aumenta leggermente di volume in forno e potrebbe fuoriuscire.
  • Tagliate il prosciutto finemente. Cubetti troppo grandi rendono più difficile ottenere porzioni regolari e un ripieno uniforme.
  • Non montate le uova. È sufficiente amalgamarle: incorporare molta aria può far gonfiare eccessivamente il ripieno, che poi si abbasserebbe rapidamente.
  • Controllate il centro prima di sfornare. Deve essere rassodato ma ancora leggermente morbido. Una cottura eccessiva rende la farcitura asciutta.
  • Aspettate qualche minuto prima di sformare. Appena uscite dal forno, le tartellette sono più fragili.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire l’Emmental con la stessa quantità di Gruyère. Il ripieno avrà un sapore più intenso, ma consistenza e tempi di cottura resteranno pressoché identici.

Per una versione più delicata, utilizzate 120 g di mozzarella per pizza ben asciutta al posto dell’Emmental. La farcitura risulterà più filante e meno saporita; evitate invece mozzarella fresca molto umida, che potrebbe rendere molle la base.

Il prosciutto cotto può essere sostituito con 120 g di speck tagliato a piccoli cubetti. In questo caso riducete il sale del ripieno da 3 g a circa 1 g, perché lo speck è naturalmente più saporito.

Se preferite preparare una sola torta salata, utilizzate gli stessi ingredienti in uno stampo da crostata da 26 cm. La cottura dovrà essere prolungata indicativamente a 35-40 minuti a 180°C, controllando che il centro sia completamente rassodato.

Conservazione

Una volta raffreddate, conservate le tartellette in frigorifero entro due ore dalla cottura, in un contenitore ermetico, per massimo 3 giorni. Per riscaldarle, mettetele in forno statico a 160°C per 8-10 minuti: la pasta tornerà più fragrante rispetto al riscaldamento al microonde. Possono anche essere congelate già cotte e completamente fredde, ben confezionate, per circa 1 mese. Scongelatele in frigorifero e riscaldatele in forno prima di servirle.

Domande frequenti

Posso preparare le tartellette in anticipo?

Sì. Potete cuocerle qualche ora prima e servirle a temperatura ambiente oppure riscaldarle brevemente. Se vengono preparate il giorno precedente, conservatele necessariamente in frigorifero.

Perché il fondo della pasta rimane morbido?

Il ripieno potrebbe essere troppo liquido oppure le tartellette potrebbero essere state sfornate troppo presto. Utilizzare ingredienti poco acquosi e cuocere fino a completa doratura dei bordi aiuta a ottenere una base più asciutta.

Posso usare la pasta sfoglia invece della brisée?

Sì, nella stessa quantità. Otterrete però tartellette più leggere, friabili e gonfie sui bordi. Mantenete il riposo in frigorifero e controllate la doratura durante gli ultimi minuti.

Come capisco quando il ripieno è cotto?

La superficie deve essere dorata e leggermente gonfia. Il centro non deve essere liquido: scuotendo delicatamente lo stampino può avere un movimento appena percettibile, perché continuerà ad assestarsi durante i primi minuti fuori dal forno.