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Quiche prosciutto e formaggio: cremosa dentro, dorata e croccante fuori

Quiche prosciutto e formaggio: cremosa dentro, dorata e croccante fuori

Questa quiche al prosciutto e formaggio è una torta salata semplice e generosa, perfetta per una cena in famiglia, un pranzo informale o un buffet. Il guscio di pasta brisée diventa friabile e dorato, mentre il ripieno resta morbido e cremoso grazie all’equilibrio tra uova, panna e formaggio. I cubetti di prosciutto aggiungono sapidità senza appesantire il risultato. È una preparazione alla portata anche di chi ha poca esperienza: bastano un buon impasto pronto, ingredienti comuni e qualche attenzione durante la cottura. Servita tiepida, si taglia facilmente in fette compatte ma piacevolmente fondenti.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 20 minuti
  • Riposo: 10 minuti dopo la cottura
  • Cottura: 40 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 10 minuti
  • Porzioni: 6-8
  • Difficoltà: facile
  • Stampo: tortiera da crostata da 26 cm di diametro, alta almeno 3 cm
  • Forno: statico a 180 °C oppure ventilato a 170 °C

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta brisée rotonda da 230 g
  • 180 g di prosciutto cotto in una fetta spessa
  • 4 uova medie, circa 220 g senza guscio
  • 250 ml di panna fresca liquida
  • 100 ml di latte intero
  • 2 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 1 pizzico di noce moscata, circa 0,5 g
  • 150 g di Emmental grattugiato
  • 10 g di prezzemolo fresco

Preparazione

  1. Preparate lo stampo e scaldate il forno. Preriscaldate il forno statico a 180 °C, oppure ventilato a 170 °C. Srotolate la pasta brisée mantenendo sotto la sua carta da forno e sistematela in uno stampo da 26 cm. Fatela aderire delicatamente al fondo e ai bordi senza tirarla. Bucherellate il fondo in diversi punti con una forchetta. Rifilate l’eventuale pasta in eccesso oppure ripiegatela sul bordo per ottenere una cornice leggermente più spessa.
  2. Preparate il prosciutto. Tagliate i 180 g di prosciutto cotto a cubetti di circa 1 cm. Distribuitene circa due terzi sul fondo della pasta brisée, cercando di creare uno strato uniforme. Conservate il resto per la superficie: in questo modo il prosciutto sarà ben distribuito anche nella parte superiore della quiche.
  3. Preparate il composto di uova. Rompete le 4 uova in una ciotola capiente e sbattetele con una frusta a mano per circa 30 secondi, senza incorporare troppa aria. Aggiungete i 250 ml di panna e i 100 ml di latte. Unite sale, pepe e noce moscata, quindi mescolate fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
  4. Completate il ripieno. Distribuite 100 g di Emmental grattugiato sopra il prosciutto. Versate lentamente il composto di uova, panna e latte, evitando di superare il bordo della pasta. Terminate con i 50 g di Emmental rimasti e il prosciutto tenuto da parte. Il ripieno dovrà arrivare quasi al bordo dello stampo, lasciando comunque qualche millimetro di spazio.
  5. Cuocete la quiche. Sistemate lo stampo sul ripiano medio-basso del forno e cuocete per circa 40 minuti. Dopo 30-35 minuti iniziate a controllare: la superficie deve essere dorata, i bordi della pasta ben coloriti e il centro quasi completamente fermo. Muovendo delicatamente lo stampo, il cuore della quiche può avere una leggerissima oscillazione, ma non deve apparire liquido. Se la superficie scurisce troppo rapidamente, proteggetela negli ultimi minuti con un foglio di alluminio appoggiato senza stringere.
  6. Lasciatela assestare. Sfornate la quiche e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti. Questo passaggio è importante perché il ripieno continua ad assestarsi con il calore residuo. Tagliandola immediatamente, invece, la crema potrebbe risultare troppo morbida e le fette perdere la forma.
  7. Completate e servite. Tritate finemente i 10 g di prezzemolo e distribuiteli sulla superficie appena prima di portare la quiche in tavola. Servitela calda ma non bollente, oppure tiepida. Al taglio, il ripieno deve apparire compatto e cremoso, con i cubetti di prosciutto ben visibili e la base sufficientemente asciutta da sostenere ogni fetta.

Conseils pour réussir la recette

  • Usate ingredienti freddi per il ripieno. Non è necessario portarli a temperatura ambiente: la panna e il latte freddi aiutano a mantenere controllata la consistenza prima della cottura.
  • Non montate le uova. È sufficiente amalgamarle. Incorporare troppa aria può far gonfiare eccessivamente il ripieno in forno, che poi si abbasserebbe durante il raffreddamento.
  • Tagliate il prosciutto in cubetti piccoli e regolari. Pezzi di circa 1 cm permettono di distribuirlo meglio e rendono più semplice ottenere fette pulite.
  • Controllate il centro, non soltanto il colore. Una superficie dorata non significa necessariamente che l’interno sia pronto. Il centro deve essere quasi fermo prima di sfornare.
  • Rispettate il riposo di 10 minuti. È il modo più semplice per ottenere una fetta cremosa ma stabile.
  • Non eccedete con il sale. Prosciutto ed Emmental sono già sapidi, quindi 2 g sono sufficienti nella maggior parte dei casi.

Varianti e sostituzioni

L’Emmental può essere sostituito con Gruyère nella stessa quantità. Il risultato avrà un gusto più intenso e leggermente più aromatico, mentre consistenza e tempi di cottura resteranno sostanzialmente invariati.

Potete utilizzare pasta sfoglia al posto della pasta brisée, sempre nella quantità di circa 230 g. La base risulterà più friabile e leggera, ma anche più delicata al taglio. Mantenete la stessa temperatura e controllate la doratura negli ultimi minuti.

Il prosciutto cotto può essere sostituito con pancetta dolce nella stessa quantità. In questo caso rosolatela preventivamente in padella e scolatela bene dal grasso prima di distribuirla sulla base. La quiche avrà un sapore decisamente più intenso.

Per un ripieno leggermente meno ricco, sostituite 100 ml dei 250 ml di panna con altri 100 ml di latte intero. La consistenza sarà un po’ meno vellutata, ma resterà sufficientemente stabile grazie alle quattro uova.

Se non gradite la noce moscata, potete semplicemente ometterla. Non occorre modificare le quantità degli altri ingredienti né i tempi di cottura.

Conservation

Lasciate raffreddare la quiche e trasferitela in frigorifero entro 2 ore dalla cottura. Conservatela ben coperta o in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni. Per riscaldarla mantenendo la base piacevole, utilizzate il forno statico a 160 °C per circa 10-15 minuti, finché il centro sarà ben caldo. Potete anche congelare le singole fette già cotte e completamente raffreddate per circa 1 mese. Scongelatele in frigorifero e riscaldatele successivamente in forno.

Questions fréquentes

Perché il fondo della quiche rimane umido?

Può succedere quando il ripieno è molto liquido o il forno non è sufficientemente caldo. Preriscaldatelo completamente e sistemate la quiche nella zona medio-bassa, così la base riceverà calore sufficiente.

Posso prepararla in anticipo?

Sì. Potete cuocerla qualche ora prima e servirla tiepida. Se la preparate il giorno precedente, conservatela in frigorifero e riscaldatela in forno prima di portarla in tavola.

Come capisco se il ripieno è davvero cotto?

Scuotete delicatamente lo stampo. I bordi devono essere completamente fermi e il centro può oscillare appena. Se vedete ancora del composto liquido, proseguite la cottura per altri 3-5 minuti.

Posso servirla fredda?

Sì, ma la consistenza e gli aromi risultano generalmente più piacevoli quando la quiche è tiepida. Se è stata conservata in frigorifero, potete lasciarla a temperatura ambiente per circa 15-20 minuti prima di servirla, senza superare i normali tempi di sicurezza per gli alimenti deperibili.