Focaccia a corona con olive, pomodorini e rosmarino: soffice dentro e irresistibilmente dorata fuori
Soffice al centro, ben dorata in superficie e profumata di rosmarino, questa focaccia a corona è una preparazione semplice ma di grande effetto. Olive verdi e nere, pomodorini e olio extravergine completano un impasto morbido e leggermente alveolato, perfetto da portare in tavola ancora tiepido. La forma ad anello la rende particolarmente invitante per un aperitivo, un buffet o una cena in famiglia. Il segreto è concedere all’impasto il tempo necessario per lievitare e maneggiarlo delicatamente prima della cottura, così da conservare l’aria sviluppata durante il riposo.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 25 minuti
- Lievitazione: circa 2 ore e 30 minuti
- Cottura: 25-30 minuti
- Tempo totale: circa 3 ore e 25 minuti
- Porzioni: 8
- Difficoltà: facile
- Stampo: rotondo da 28 cm, con anello centrale oppure con un piccolo recipiente resistente al forno al centro
- Forno: statico a 220 °C
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 350 ml di acqua tiepida
- 5 g di lievito di birra secco
- 10 g di zucchero
- 10 g di sale fino
- 30 ml di olio extravergine di oliva
Per la superficie
- 100 g di pomodorini ciliegino
- 60 g di olive nere denocciolate
- 60 g di olive verdi denocciolate
- 3 rametti di rosmarino fresco
- 20 ml di olio extravergine di oliva
- 30 ml di acqua
- 3 g di sale grosso
Preparazione
- Prepara l’impasto. Versa in una ciotola capiente i 350 ml di acqua tiepida, aggiungi i 5 g di lievito di birra secco e i 10 g di zucchero, quindi mescola. Unisci gradualmente i 500 g di farina, lavorando prima con un cucchiaio e poi con le mani. Quando non rimane più farina asciutta, incorpora i 10 g di sale fino e infine i 30 ml di olio extravergine. Impasta per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e leggermente appiccicosa.
- Fai la prima lievitazione. Forma una palla senza aggiungere troppa farina. Mettila nella ciotola, copri e lascia lievitare in un luogo riparato per circa 1 ora e 45 minuti-2 ore, idealmente intorno ai 24-26 °C. Non affidarti soltanto all’orologio: l’impasto è pronto quando appare ben gonfio e ha quasi raddoppiato il proprio volume.
- Forma la corona. Trasferisci delicatamente l’impasto sul piano leggermente unto e allargalo con le dita formando un disco spesso. Pratica un’apertura al centro e allargala gradualmente fino a ottenere una corona. Sistemala nello stampo da 28 cm leggermente unto. Se non possiedi uno stampo ad anello, posiziona al centro un piccolo recipiente rotondo resistente al forno, unto esternamente, così l’impasto manterrà l’apertura durante la lievitazione e la cottura.
- Lascia lievitare ancora. Copri lo stampo senza schiacciare l’impasto e lascialo riposare per altri 30-40 minuti. Nel frattempo lava i pomodorini, asciugali e tagliali a metà. Scola molto bene le olive. Al termine della seconda lievitazione la corona dovrà apparire gonfia e soffice al tatto.
- Condisci la superficie. Preriscalda il forno statico a 220 °C. Mescola in una ciotolina i 20 ml di olio con i 30 ml di acqua. Premi delicatamente i polpastrelli sulla superficie per creare le classiche fossette, senza sgonfiare completamente l’impasto. Distribuisci l’emulsione, quindi inserisci nelle fossette pomodorini, olive verdi e olive nere. Completa con gli aghi dei 3 rametti di rosmarino e i 3 g di sale grosso.
- Cuoci fino a doratura. Inforna sul ripiano medio-basso a 220 °C in modalità statica per 25-30 minuti. La focaccia è pronta quando presenta una superficie intensamente dorata, i pomodorini risultano leggermente arrostiti e i bordi sono ben coloriti. Se la parte superiore scurisce troppo rapidamente, abbassa la temperatura a 210 °C negli ultimi minuti.
- Falla riposare prima di servirla. Sforna la focaccia e attendi circa 10 minuti prima di toglierla dallo stampo. Trasferiscila quindi su una gratella: in questo modo il vapore non rimarrà intrappolato sotto la base. Servila tiepida oppure a temperatura ambiente. Tagliandola, l’interno dovrebbe risultare morbido, elastico e caratterizzato da piccole alveolature irregolari.
Consigli per riuscire la ricetta
Controlla la temperatura dell’acqua. Deve essere tiepida, non calda. Una temperatura eccessiva può compromettere l’attività del lievito.
Non aggiungere farina per rendere l’impasto duro. Con 350 ml d’acqua su 500 g di farina è normale ottenere una massa piuttosto morbida. È proprio questa idratazione a favorire una mollica soffice.
Scola perfettamente le olive. Un eccesso di liquido sulla superficie può creare zone troppo umide intorno alle olive.
Non saltare la seconda lievitazione. Dopo aver formato la corona, l’impasto deve rilassarsi e riprendere volume prima di essere condito.
Affonda leggermente i condimenti. Pomodorini e olive devono aderire all’impasto senza essere completamente sommersi, altrimenti potrebbero staccarsi dopo la cottura.
Aspetta qualche minuto prima del taglio. Appena sfornata, la mollica è ancora piena di vapore. Un breve riposo migliora consistenza e taglio.
Varianti e sostituzioni
Puoi utilizzare 120 g di sole olive nere o sole olive verdi mantenendo invariato il procedimento. Il sapore cambierà, ma non la struttura della focaccia.
Se preferisci una focaccia più aromatica, puoi sostituire il rosmarino con 10 g di origano fresco. Con l’origano secco ne bastano circa 3 g, perché il profumo è più concentrato.
I pomodorini ciliegino possono essere sostituiti con 100 g di pomodorini datterini tagliati a metà. La cottura rimane la stessa.
Se disponi soltanto di farina tipo 00, puoi usarne 500 g, ma l’assorbimento dell’acqua può cambiare. Trattieni inizialmente circa 20 ml d’acqua e aggiungili solo se l’impasto riesce ad assorbirli senza diventare eccessivamente fluido.
Per una presentazione classica, puoi evitare la forma a corona e stendere lo stesso impasto in una teglia rotonda da circa 30 cm. Lo spessore varierà leggermente, quindi controlla la doratura negli ultimi minuti.
Conservazione
La focaccia è migliore il giorno stesso, ma può essere conservata per 1-2 giorni in un contenitore ben chiuso a temperatura ambiente se l’ambiente non è caldo. Per restituirle fragranza, scaldala in forno statico a 180 °C per 5-7 minuti. Puoi anche congelarla completamente fredda, intera o già porzionata, per circa 2 mesi. Lasciala scongelare e passala qualche minuto in forno prima di servirla. Evita di conservarla ancora tiepida in un sacchetto: la condensa renderebbe la crosta umida.
Domande frequenti
Posso preparare l’impasto il giorno prima?
Sì. Riduci il lievito secco a circa 2 g, prepara l’impasto e lascialo maturare coperto in frigorifero per circa 12-18 ore. Il giorno successivo lascialo acclimatare, forma la corona e attendi che torni ben gonfia prima di cuocerla.
Perché la focaccia viene dura?
Le cause più comuni sono un impasto troppo asciutto, una lievitazione insufficiente oppure una cottura eccessivamente lunga. Rispetta le proporzioni e osserva sempre il volume dell’impasto oltre ai tempi indicati.
Posso usare il lievito di birra fresco?
Sì. Al posto di 5 g di lievito secco puoi utilizzare circa 15 g di lievito di birra fresco, sciogliendolo nell’acqua tiepida prevista dalla ricetta.
Come faccio a mantenere il foro centrale durante la cottura?
Allargalo bene prima della seconda lievitazione oppure utilizza al centro dello stampo un piccolo recipiente resistente al forno, leggermente unto all’esterno. L’impasto tende infatti ad espandersi durante lievitazione e cottura.








