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Pizza prosciutto e mozzarella fatta in casa: soffice, filante e dorata come in pizzeria

Pizza prosciutto e mozzarella fatta in casa: soffice, filante e dorata come in pizzeria

La pizza prosciutto e mozzarella fatta in casa è una di quelle ricette semplici che trasformano pochi ingredienti in una cena davvero invitante. La base ha un bordo gonfio e leggermente croccante, mentre il centro resta morbido e sostiene bene il pomodoro, la mozzarella filante e il prosciutto cotto. Una lievitazione tranquilla rende l’impasto facile da stendere anche per chi è alle prime armi, mentre la cottura ad alta temperatura permette di ottenere una superficie ben gratinata senza seccare la pizza. Le quantità indicate sono pensate per una pizza grande, ideale da dividere in quattro porzioni.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 2 ore
  • Cottura: 12-15 minuti
  • Tempo totale: circa 2 ore e 40 minuti
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: facile
  • Teglia: rotonda da 32-34 cm
  • Forno: statico a 250°C

Ingrédients

Per l’impasto

  • 350 g di farina tipo 0
  • 4 g di lievito di birra secco
  • 220 ml di acqua tiepida
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva
  • 7 g di sale fino

Per il condimento

  • 180 g di passata di pomodoro
  • 2 g di sale fino
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva
  • 250 g di mozzarella
  • 120 g di prosciutto cotto a fette
  • 2 g di origano secco

Préparation

  1. Preparate l’impasto.
    Mettete la farina in una ciotola capiente e mescolatela con il lievito di birra secco. Versate gradualmente i 220 ml di acqua tiepida, lavorando prima con un cucchiaio e poi con le mani. Quando la farina avrà assorbito quasi tutta l’acqua, aggiungete i 10 ml di olio e infine i 7 g di sale. Impastate per circa 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e abbastanza liscia.
  2. Fate lievitare.
    Formate una palla e lasciatela nella ciotola coperta. Fate lievitare in un luogo tiepido e lontano dalle correnti d’aria per circa 1 ora e 40 minuti. L’impasto è pronto quando appare gonfio e ha quasi raddoppiato il proprio volume. In una cucina fresca potrebbe essere necessario attendere qualche minuto in più: il volume è più importante dell’orologio.
  3. Preparate il condimento.
    Mescolate la passata di pomodoro con i 2 g di sale e i 10 ml di olio extravergine d’oliva. Tagliate la mozzarella a striscioline o piccoli pezzi e lasciatela sgocciolare accuratamente. Questo passaggio è importante: una mozzarella troppo ricca di siero può rendere acquoso il centro della pizza. Dividete anche le fette di prosciutto in pezzi non troppo piccoli.
  4. Stendete la pizza.
    Trasferite l’impasto lievitato nella teglia rotonda da 32-34 cm e allargatelo delicatamente con i polpastrelli, partendo dal centro e procedendo verso l’esterno. Lasciate un bordo leggermente più spesso di circa 1,5-2 cm. Non schiacciate troppo il cornicione, perché l’aria presente nell’impasto contribuirà a renderlo soffice. Lasciate riposare la base stesa per altri 20 minuti.
  5. Condite la superficie.
    Nel frattempo preriscaldate il forno statico alla temperatura massima, idealmente 250°C, per almeno 20 minuti. Distribuite uniformemente il pomodoro sulla base lasciando libero il bordo. Aggiungete la mozzarella ben asciutta, poi sistemate il prosciutto cotto sulla superficie senza creare uno strato troppo spesso. Terminate con i 2 g di origano secco.
  6. Cuocete ad alta temperatura.
    Sistemate la teglia nella parte bassa del forno statico a 250°C e cuocete per circa 8 minuti. Spostatela quindi sul ripiano centrale e proseguite per altri 4-7 minuti. La pizza è pronta quando il bordo appare ben gonfio e dorato, il fondo è cotto e la mozzarella forma piccole macchie brunite in superficie.
  7. Lasciate assestare e servite.
    Sfornate la pizza e aspettate 3-5 minuti prima di tagliarla. Questo breve riposo permette alla mozzarella e al pomodoro di stabilizzarsi, evitando che il condimento scivoli via dalle fette. Servitela ancora ben calda, quando il formaggio è filante e il contrasto tra bordo dorato e centro soffice è più piacevole.

Conseils pour réussir la recette

  • Usate acqua tiepida, non calda. Una temperatura eccessiva può compromettere l’attività del lievito di birra.
  • Non aggiungete troppa farina durante l’impasto. Una pasta leggermente morbida produce generalmente una pizza più soffice dopo la cottura.
  • Sgocciolate molto bene la mozzarella. È uno dei passaggi più importanti per evitare una pizza bagnata al centro.
  • Preriscaldate completamente il forno. La pizza ha bisogno di un forte calore iniziale per sviluppare rapidamente il bordo.
  • Non sovraccaricate la superficie. Troppo pomodoro, mozzarella o prosciutto rallentano la cottura della parte centrale.
  • Stendete con le dita. Il matterello elimina buona parte dell’aria accumulata durante la lievitazione e produce un bordo meno soffice.

Variantes et substitutions

Prosciutto e funghi: sostituite 40 g dei 120 g di prosciutto con 80 g di champignon tagliati molto sottili. La superficie risulterà leggermente più umida, quindi distribuite i funghi senza sovrapporli.

Solo mozzarella: eliminate semplicemente il prosciutto cotto e mantenete invariati pomodoro e mozzarella. Otterrete una pizza più semplice e delicata.

Fior di latte: potete sostituire i 250 g di mozzarella con la stessa quantità di fior di latte. Fatelo sgocciolare accuratamente perché può rilasciare parecchia acqua durante la cottura.

Farina tipo 00: può sostituire la farina tipo 0 nella stessa quantità. L’impasto sarà leggermente più delicato da maneggiare, ma la quantità d’acqua può rimanere inizialmente invariata.

Conservation

La pizza dà il meglio appena sfornata, ma gli avanzi possono essere conservati in frigorifero a 4°C o meno per un massimo di 2 giorni, ben chiusi in un contenitore. Poiché contiene prosciutto e mozzarella, non lasciatela a temperatura ambiente per più di 2 ore. Riscaldatela in forno statico a 190°C per 5-8 minuti, fino a quando sarà ben calda anche al centro. Potete anche congelare le fette già cotte e completamente raffreddate per circa 1 mese; scongelatele in frigorifero e riscaldatele accuratamente prima di servirle.

Questions fréquentes

Perché l’impasto non lievita?

Controllate soprattutto il lievito e la temperatura dell’ambiente. Un lievito vecchio o una stanza molto fredda possono rallentare sensibilmente la crescita. Lasciate l’impasto in un luogo tiepido e attendete che aumenti realmente di volume.

Come evitare una pizza acquosa?

Utilizzate una passata non troppo liquida e, soprattutto, fate sgocciolare bene la mozzarella prima di distribuirla. Anche una quantità eccessiva di condimento può lasciare il centro umido.

Posso preparare l’impasto la sera prima?

Sì. Utilizzate 2 g di lievito di birra secco invece di 4 g e conservate l’impasto ben coperto in frigorifero per la notte. Prima di stenderlo, lasciatelo a temperatura ambiente finché torna morbido e facilmente lavorabile.

Posso usare il forno ventilato?

Sì. Impostate circa 230-240°C, in base alla temperatura massima del vostro forno, e iniziate a controllare la pizza dopo 10 minuti. La ventilazione tende infatti a dorare e asciugare la superficie più rapidamente.