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Pizza Margherita super filante fatta in casa: bordo soffice, base croccante e mozzarella irresistibile

Pizza Margherita super filante fatta in casa: bordo soffice, base croccante e mozzarella irresistibile

Una pizza Margherita appena sfornata, con il cornicione gonfio, il pomodoro profumato e la mozzarella che fila al primo taglio, è difficile da battere. Questa ricetta è studiata per il normale forno di casa e utilizza un impasto semplice, con una lievitazione abbastanza lunga da renderlo morbido e facile da stendere. Il condimento resta essenziale: pomodoro, mozzarella, basilico e un buon olio extravergine. Il risultato è una pizza generosa, dorata ai bordi e morbida al centro, ideale per una cena in famiglia anche per chi prepara l’impasto per la prima volta.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 3 ore
  • Cottura: 12-15 minuti
  • Tempo totale: circa 3 ore e 40 minuti
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: facile
  • Teglia: rotonda da 32-34 cm

Ingredienti

Per l’impasto

  • 350 g di farina 0
  • 225 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 4 g di lievito di birra secco
  • 8 g di sale fino
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva

Per il condimento

  • 220 g di passata di pomodoro
  • 3 g di sale fino
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 g di origano secco
  • 250 g di mozzarella per pizza
  • 8-10 foglie di basilico fresco
  • 5 ml di olio extravergine d’oliva per la finitura

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Versate l’acqua in una ciotola capiente e aggiungete il lievito di birra secco. Mescolate brevemente, quindi incorporate la farina poco alla volta. Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, aggiungete gli 8 g di sale. Lavorate per circa 8 minuti, poi versate i 15 ml di olio e continuate a impastare per altri 2-3 minuti. Dovrete ottenere una massa morbida, elastica e leggermente appiccicosa, ma capace di mantenere la forma.
  2. Fate lievitare. Formate una palla e lasciatela nella ciotola. Coprite bene e fate lievitare a temperatura ambiente per circa 2 ore e 30 minuti, o finché il volume sarà almeno raddoppiato. In una cucina fresca potrebbero servire 30-60 minuti in più: il volume dell’impasto è un’indicazione più affidabile dell’orologio.
  3. Preparate mozzarella e pomodoro. Se la mozzarella è umida, tagliatela o grattugiatela e lasciatela sgocciolare accuratamente. In una ciotola mescolate la passata con 3 g di sale, 10 ml di olio e l’origano. Non è necessario cuocere preventivamente la salsa: l’alta temperatura del forno sarà sufficiente.
  4. Stendete delicatamente. Trasferite l’impasto su un piano appena infarinato e allargatelo con i polpastrelli dal centro verso l’esterno. Non schiacciate gli ultimi 2 cm del bordo: l’aria presente nell’impasto contribuirà a creare un cornicione più soffice. Formate un disco di circa 32 cm e sistematelo nella teglia. Coprite e lasciate riposare per altri 30 minuti.
  5. Scaldate bene il forno e condite. Durante l’ultimo riposo preriscaldate il forno statico a 250 °C, o alla massima temperatura disponibile, per almeno 25-30 minuti. Distribuite la salsa sull’impasto lasciando libero il bordo, quindi aggiungete uniformemente la mozzarella. Evitate di creare uno strato eccessivamente spesso al centro, dove la pizza tende a cuocere più lentamente.
  6. Cuocete la pizza. Posizionate la teglia nella parte bassa del forno e cuocete a 250 °C statico per 8-10 minuti. Quando il bordo comincia a gonfiarsi e il fondo prende colore, spostate la pizza nella parte medio-alta e proseguite per altri 4-5 minuti. La mozzarella deve essere completamente fusa e presentare qualche zona dorata; il cornicione deve risultare ben colorito e il fondo asciutto.
  7. Completate e servite. Sfornate la pizza, distribuite subito le foglie di basilico e terminate con i 5 ml di olio extravergine. Lasciatela riposare appena 2 minuti prima di tagliarla: la mozzarella resterà filante ma non scivolerà via completamente dalla fetta. Servite immediatamente.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Non aggiungete troppa farina durante l’impasto. Un impasto leggermente morbido produce generalmente una pizza meno asciutta dopo la cottura.
  • Lasciate sgocciolare bene la mozzarella. Troppa acqua può rendere il centro della pizza molle e impedire una corretta cottura.
  • Preriscaldate a lungo il forno. Una temperatura elevata fin dall’inizio aiuta il cornicione a svilupparsi e il fondo a diventare dorato.
  • Non usate il mattarello. Schiaccerebbe buona parte dell’aria accumulata durante la lievitazione.
  • Non sovraccaricate il centro. Salsa e mozzarella devono essere distribuite in modo uniforme, senza formare uno strato pesante.
  • Controllate il fondo prima di sfornare. Sollevate delicatamente un bordo: deve essere dorato, asciutto e abbastanza sostenuto.

Varianti e sostituzioni

Per una pizza dal sapore più delicato potete sostituire la mozzarella per pizza con 250 g di fiordilatte. Tagliatelo però diverse ore prima e lasciatelo sgocciolare molto bene: rilascia più acqua e può rendere la pizza leggermente più morbida.

Potete sostituire la farina 0 con farina tipo 1 nella stessa quantità. Il risultato avrà un gusto più rustico e una consistenza leggermente diversa; se l’impasto sembra troppo asciutto, aggiungete l’acqua con particolare gradualità.

Per una versione più ricca potete aggiungere verdure grigliate, riducendo leggermente la mozzarella per non appesantire il centro. Le verdure devono essere già cotte e ben asciutte.

Se preferite una nota più saporita, parte della mozzarella può essere sostituita con scamorza dolce. Il formaggio filerà meno, ma la superficie risulterà più intensa e ben gratinata.

L’origano può essere omesso senza modificare la preparazione. In questo caso saranno il basilico fresco e il pomodoro a caratterizzare maggiormente il profumo della pizza.

Conservazione

La pizza dà il meglio appena sfornata. Se avanza, fatela raffreddare senza lasciarla a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi conservatela in frigorifero a 4 °C o meno, ben chiusa, per massimo 2 giorni. Per riscaldarla, utilizzate il forno statico a 190 °C per circa 6-8 minuti: il fondo tornerà più asciutto e fragrante. Potete anche congelare le singole fette già cotte e completamente fredde per circa 1 mese. Scongelatele in frigorifero e riscaldatele accuratamente prima di servirle.

Domande frequenti

Perché la mozzarella rilascia tanta acqua?

Succede soprattutto con mozzarella fresca o fiordilatte non sufficientemente scolati. Tagliate il formaggio in anticipo e lasciatelo sgocciolare in frigorifero. Per una preparazione più semplice, scegliete mozzarella specifica per pizza.

Come ottenere una pizza più croccante sotto?

Preriscaldate molto bene il forno e iniziate la cottura nel ripiano inferiore. Una teglia metallica sottile trasmette inoltre il calore alla base più rapidamente rispetto a una pirofila spessa.

Posso preparare l’impasto il giorno prima?

Sì. Potete utilizzare circa 2 g di lievito di birra secco e lasciare l’impasto ben coperto in frigorifero per 12-24 ore. Prima di stenderlo, lasciatelo tornare gradualmente a temperatura ambiente finché sarà morbido e facilmente lavorabile.

Quando va aggiunto il basilico?

Per mantenere un profumo fresco e un bel colore verde, aggiungetelo soprattutto dopo la cottura. Se viene lasciato per molti minuti nel forno molto caldo tende invece a scurirsi e seccarsi.