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Gratin di Patate, Zucchine e Cipolle al Parmigiano: Cremoso Dentro e Dorato in Superficie

Gratin di Patate, Zucchine e Cipolle al Parmigiano: Cremoso Dentro e Dorato in Superficie

Questo gratin di patate, zucchine e cipolle al Parmigiano è uno di quei piatti semplici che conquistano già appena escono dal forno. Le patate diventano morbide, le zucchine restano delicate, la cipolla dona una piacevole nota dolce e la panna lega tutto in una crema vellutata. In superficie, il Parmigiano forma una crosticina dorata e saporita, mentre il timo aggiunge un profumo fresco e aromatico. È una ricetta casalinga facile da preparare, perfetta come contorno ricco oppure come piatto vegetariano accompagnato da una semplice insalata.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 20 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 55 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 25 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Dimensioni della pirofila: circa 30 × 20 cm

Ingredienti

  • 800 g di patate
  • 500 g di zucchine
  • 200 g di cipolle
  • 20 g di burro
  • 250 ml di panna fresca liquida
  • 120 ml di latte intero
  • 1 spicchio d’aglio
  • 5 g di sale
  • 2 g di pepe nero macinato
  • 2 g di noce moscata
  • 120 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 6 rametti di timo fresco

Preparazione

  1. Preparate le verdure. Pelate le patate, lavatele e tagliatele a rondelle regolari di circa 3-4 mm. Lavate le zucchine, eliminate le estremità e affettatele allo stesso spessore. Sbucciate le cipolle e tagliatele ad anelli sottili. Cercate di ottenere fette uniformi: in questo modo patate e zucchine cuoceranno in maniera omogenea e il gratin avrà una consistenza più piacevole.
  2. Preparate la pirofila. Preriscaldate il forno a 190 °C in modalità statica. Utilizzate una pirofila di circa 30 × 20 cm. Tagliate a metà lo spicchio d’aglio e strofinatelo sul fondo e sui bordi interni della pirofila, quindi tritatelo finemente. Imburrate il recipiente utilizzando tutti i 20 g di burro. Questo aiuterà le verdure a non attaccarsi e renderà più saporiti i bordi del gratin.
  3. Preparate il composto cremoso. Versate in una ciotola la panna e il latte. Aggiungete l’aglio tritato, il sale, il pepe e la noce moscata. Mescolate bene con una frusta a mano per distribuire uniformemente gli aromi. Unite le foglioline di 4 rametti di timo, tenendo da parte gli altri 2 per la superficie.
  4. Componete il gratin. Disponete nella pirofila uno strato alternato di patate, zucchine e cipolle, sovrapponendo leggermente le fette. Continuate fino a utilizzare tutte le verdure. Versate lentamente il composto di panna e latte, cercando di distribuirlo anche negli spazi tra le fette. Premete delicatamente le verdure con una spatola: il liquido deve arrivare tra gli strati senza sommergere completamente la superficie.
  5. Aggiungete il Parmigiano e iniziate la cottura. Distribuite uniformemente i 120 g di Parmigiano grattugiato sulla superficie e completate con i 2 rametti di timo rimasti. Coprite la pirofila con un foglio di alluminio senza schiacciarlo sulle verdure. Infornate nel ripiano centrale e cuocete a 190 °C statico per 35 minuti. La prima parte della cottura coperta permette soprattutto alle patate di ammorbidirsi senza far scurire troppo rapidamente il formaggio.
  6. Fate gratinare. Trascorsi i primi 35 minuti, eliminate con attenzione l’alluminio e continuate la cottura per altri 20 minuti. Il gratin sarà pronto quando la superficie apparirà ben dorata, il liquido sarà diventato cremoso e la punta di un coltello entrerà facilmente nelle patate. Se desiderate una crosticina leggermente più intensa, negli ultimi 2-3 minuti potete avvicinare la pirofila alla parte superiore del forno, controllandola continuamente.
  7. Lasciate riposare e servite. Sfornate il gratin e lasciatelo riposare per 10 minuti prima di tagliarlo. Non saltate questo passaggio: appena uscito dal forno il composto di panna è ancora molto fluido, mentre durante il riposo diventa più cremoso e avvolge meglio gli strati. Servite il gratin caldo, quando il Parmigiano è ancora morbido sotto la crosticina dorata.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Tagliate sottilmente le patate. Rondelle superiori a 5 mm possono richiedere una cottura sensibilmente più lunga.
  • Mantenete uno spessore uniforme. Una mandolina è particolarmente utile, ma potete ottenere un buon risultato anche con un coltello ben affilato.
  • Non eliminate la prima fase coperta. Permette alle patate di cuocere con il vapore prodotto dal latte, dalla panna e dalle verdure.
  • Controllate le patate, non soltanto la doratura. La superficie può apparire pronta quando l’interno è ancora troppo consistente. Fate sempre la prova con la punta di un coltello.
  • Lasciate riposare il gratin. Dieci minuti rendono più semplice dividerlo in porzioni e permettono alla salsa di acquistare consistenza.
  • Se le zucchine rilasciano molta acqua, asciugatele con carta da cucina dopo averle affettate.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire il Parmigiano Reggiano con la stessa quantità di Grana Padano. Il risultato rimarrà molto simile, con una sapidità leggermente diversa.

Per una superficie più filante, potete sostituire 60 g dei 120 g di Parmigiano con 60 g di scamorza grattugiata. Il gratin sarà più elastico e filante e leggermente meno asciutto in superficie.

La panna fresca può essere sostituita con 250 ml di panna da cucina non zuccherata. La salsa risulterà generalmente un po’ più densa, ma non è necessario modificare il tempo di cottura.

Se non amate il timo, potete semplicemente ometterlo. Il gratin avrà un profilo aromatico più delicato, senza conseguenze sulla consistenza o sulla cottura.

Per un risultato più ricco di zucchine, potete utilizzare 600 g di zucchine e ridurre le patate a 700 g. Poiché le zucchine rilasciano più acqua, il gratin potrebbe risultare leggermente più morbido e richiedere qualche minuto supplementare di cottura scoperta.

Conservatione

Lasciate raffreddare gli avanzi senza mantenerli a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi copriteli e conservateli in frigorifero a 4 °C o meno per un massimo di 3 giorni. Per riscaldare il gratin, copritelo e passatelo in forno a 170 °C per circa 15 minuti, scoprendolo negli ultimi minuti. Può essere congelato già cotto, preferibilmente diviso in porzioni, per circa 1 mese. Dopo lo scongelamento in frigorifero, la zucchina può risultare leggermente più morbida e acquosa.

Domande frequenti

Perché le patate sono ancora dure?

Probabilmente sono state tagliate troppo spesse oppure il gratin non ha trascorso abbastanza tempo coperto. Prolungate la cottura di 10 minuti, coprendo nuovamente la pirofila se la superficie è già molto dorata.

Posso preparare il gratin in anticipo?

Sì. Potete cuocerlo completamente, lasciarlo raffreddare e conservarlo in frigorifero. Riscaldatelo coperto a 170 °C e scopritelo negli ultimi minuti per rendere nuovamente appetitosa la superficie.

Posso utilizzare soltanto il latte?

Non è consigliabile sostituire completamente la panna con il latte: il composto risulterebbe sensibilmente più liquido e meno cremoso. Per mantenere la consistenza prevista è meglio rispettare la proporzione indicata.

Come ottenere una crosticina ben dorata?

Utilizzate Parmigiano grattugiato uniformemente e scoprite la pirofila negli ultimi 20 minuti. Se necessario, completate con pochi minuti nella parte alta del forno, sorvegliando attentamente il gratin per evitare che il formaggio bruci.