Focaccia alta e soffice fatta in casa: i trucchi semplici per un impasto leggero, dorato e pieno di bolle
Preparare una focaccia alta, morbida dentro e leggermente croccante fuori è più semplice di quanto sembri. Il punto decisivo non è aggiungere molto lievito, ma gestire bene acqua, riposo, olio e temperatura. Con pomodorini, rosmarino e pochi ingredienti comuni si può ottenere una focaccia come quella in foto, senza attrezzature professionali. Ecco un metodo pratico, con dosi precise, tempi realistici e piccoli accorgimenti che aiutano soprattutto chi impasta a casa.
Il metodo principale per una focaccia davvero soffice
Per una teglia rettangolare di circa 30 × 40 cm servono:
- 500 g di farina tipo 0, preferibilmente con 11-13 g di proteine per 100 g
- 380 ml di acqua a temperatura ambiente
- 5 g di lievito di birra secco oppure 15 g di lievito fresco
- 10 g di sale fino
- 20 g di olio extravergine d’oliva nell’impasto
- 25-30 g di olio extravergine per teglia e superficie
- 200 g di pomodorini
- 2-3 rametti di rosmarino
- 3-4 g di sale grosso o in fiocchi
La quantità d’acqua corrisponde a un’idratazione del 76%: l’impasto sarà piuttosto appiccicoso. È normale e contribuisce a creare una mollica soffice e ben alveolata.
- Prepara l’impasto. Sciogli il lievito nell’acqua, aggiungi la farina e mescola con un cucchiaio robusto finché non rimangono parti asciutte. Lascia riposare 15 minuti, poi incorpora sale e 20 g di olio.
- Rinforzalo senza aggiungere farina. Con le mani leggermente bagnate, solleva un lato dell’impasto e ripiegalo verso il centro. Ripeti sui quattro lati. Attendi 15 minuti ed esegui una seconda serie di pieghe.
- Fai lievitare. Copri il recipiente e lascia riposare per circa 1 ora e 30 minuti-2 ore a 22-24 °C, o finché il volume è quasi raddoppiato. Temperature più basse richiedono più tempo.
- Stendi e attendi ancora. Ungi la teglia con circa 15 g di olio, trasferisci delicatamente l’impasto e allargalo con i polpastrelli senza schiacciarlo. Copri e lascia riposare 40-60 minuti.
- Condisci e cuoci. Versa il restante olio sulla superficie, crea le caratteristiche fossette con le dita e distribuisci pomodorini tagliati a metà, rosmarino e sale. Cuoci in forno statico già caldo a 220 °C per circa 22-28 minuti.
La focaccia è pronta quando la superficie è ben dorata e il fondo ha preso colore. Prima di tagliarla, aspetta almeno 10-15 minuti: la mollica terminerà di assestarsi senza diventare umida e compressa.
Il riposo che rende l’impasto più facile da lavorare
Uno degli errori più comuni è continuare ad aggiungere farina quando l’impasto si attacca alle mani. Con un impasto molto idratato questo rende facilmente la focaccia più asciutta.
Meglio bagnare leggermente le mani con acqua oppure ungerle con mezzo cucchiaino d’olio. Dopo aver mescolato farina, acqua e lievito, concedere 15 minuti di riposo prima di completare la lavorazione permette alla farina di assorbire meglio l’acqua.
Le successive pieghe, distanziate di circa 15 minuti, aiutano invece a dare struttura. Il risultato visibile deve essere un impasto elastico, ancora morbido ma capace di mantenere meglio la forma.
Pomodorini e rosmarino: come usarli senza bagnare troppo la focaccia
Per una teglia da 30 × 40 cm bastano circa 200 g di pomodorini. Lavali, asciugali accuratamente e tagliali a metà poco prima di condire la focaccia.
Premili delicatamente nell’impasto senza spingerli fino al fondo. Aggiungi 2-3 rametti di rosmarino, distribuendo gli aghi sulla superficie, e completa con circa 15 g di olio extravergine.
Non esagerare con pomodori molto acquosi: durante la cottura rilasciano liquido e possono lasciare zone umide attorno alla mollica. Anche il rosmarino va dosato con moderazione, perché gli aghi troppo esposti possono seccarsi e bruciarsi. Pomodorini, olio e rosmarino devono profumare la focaccia, non coprirne il sapore.
Una lievitazione più lenta per organizzarsi in anticipo
Se vuoi preparare l’impasto il giorno precedente, riduci il lievito secco a circa 2 g. Dopo aver impastato ed effettuato le pieghe, copri bene il recipiente e mettilo in frigorifero a circa 4 °C per 12-18 ore.
Il giorno successivo estrailo e lascialo a temperatura ambiente per 60-90 minuti. Trasferiscilo quindi nella teglia unta, allargalo delicatamente e attendi altri 45-60 minuti, controllando l’impasto più dell’orologio.
Deve apparire gonfio e mostrare piccole bolle. Se la cucina è fredda, la ripresa della lievitazione può richiedere più tempo.
Errori da evitare
Aggiungere continuamente farina. Un impasto appiccicoso non è necessariamente sbagliato. Troppa farina modifica le proporzioni e può produrre una focaccia compatta.
Sgonfiare l’impasto durante la stesura. Non usare il mattarello: elimina buona parte dei gas accumulati durante la lievitazione.
Infornare troppo presto. Se dopo la stesura l’impasto appare ancora teso e basso, concedigli altri 15-30 minuti.
Usare un forno non preriscaldato. Portalo a 220 °C prima di infornare: una temperatura iniziale adeguata favorisce sviluppo e doratura.
Tagliare immediatamente la focaccia. Il vapore interno è ancora abbondante; attendere 10-15 minuti migliora la consistenza della mollica.
Per andare oltre
Per una focaccia più semplice, elimina i pomodorini e utilizza soltanto olio, rosmarino e sale. Se utilizzi una teglia più piccola, otterrai una focaccia più alta, ma potrebbe essere necessario prolungare leggermente la cottura.
Per conservarla, falla raffreddare completamente e chiudila in un contenitore o sacchetto adatto agli alimenti. Prima di servirla, scaldala per 5-7 minuti a 180 °C: la superficie tornerà più fragrante.
Domande frequenti
Perché la mia focaccia rimane bassa?
Le cause più frequenti sono una lievitazione insufficiente, un ambiente troppo freddo o una lavorazione aggressiva durante la stesura. Aspetta che l’impasto mostri un aumento evidente di volume prima di cuocerlo.
Posso usare il lievito fresco?
Sì. Per questa preparazione puoi sostituire 5 g di lievito secco con circa 15 g di lievito fresco, sciogliendolo nell’acqua prima di aggiungere la farina.
Come capisco se è cotta anche sotto?
Solleva delicatamente un angolo con una spatola: il fondo deve apparire asciutto e dorato, non pallido e molle. Se necessario, prolunga la cottura di 3-5 minuti.
Posso congelarla?
Sì. Lasciala raffreddare completamente, dividila in porzioni e congelala ben chiusa. Per servirla, scongelala e riscaldala a 180 °C per circa 7-10 minuti, finché torna calda e leggermente croccante.








