Bomboloni alla crema soffici e golosi: la ricetta per farli a casa come in pasticceria
Soffici, dorati e ricoperti da uno strato leggero di zucchero: i bomboloni alla crema sono irresistibili soprattutto quando vengono serviti ancora leggermente tiepidi. All’interno nascondono una crema pasticcera vellutata, mentre l’impasto lievitato rimane morbido e arioso. Prepararli in casa richiede un po’ di pazienza per rispettare i tempi di lievitazione, ma il procedimento è alla portata anche di chi non ha molta esperienza con gli impasti. Il segreto è lavorare bene la pasta, lasciarla crescere senza fretta e friggere pochi bomboloni alla volta mantenendo l’olio alla temperatura corretta.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 45 minuti
- Riposo: 2 ore e 30 minuti
- Cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 3 ore e 40 minuti
- Porzioni: 12 bomboloni
- Difficoltà: media
- Attrezzatura utile: casseruola, pentola alta per friggere, sac à poche con bocchetta liscia
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina 0
- 7 g di lievito di birra secco
- 70 g di zucchero semolato
- 220 ml di latte intero tiepido
- 2 uova medie
- 70 g di burro morbido
- 5 g di sale fino
- 5 ml di estratto di vaniglia
Per la crema
- 400 ml di latte intero
- 4 tuorli
- 80 g di zucchero semolato
- 35 g di amido di mais
- 5 ml di estratto di vaniglia
Per friggere e completare
- 1 litro di olio di semi di arachide
- 120 g di zucchero semolato
Preparazione
- Preparate l’impasto. Versate la farina in una ciotola capiente e unite il lievito di birra secco e i 70 g di zucchero. Aggiungete gradualmente i 220 ml di latte tiepido, quindi incorporate le 2 uova e 5 ml di estratto di vaniglia. Impastate per circa 5 minuti, finché gli ingredienti iniziano a formare un composto omogeneo. Il latte deve essere appena tiepido, non caldo, per non compromettere l’attività del lievito.
- Incorporate burro e sale. Aggiungete i 70 g di burro morbido poco alla volta, aspettando che ogni aggiunta venga assorbita prima della successiva. Unite infine i 5 g di sale e lavorate l’impasto per altri 8-10 minuti. A mano servirà qualche minuto in più rispetto alla planetaria. Alla fine dovrà essere elastico, morbido e leggermente appiccicoso, ma non liquido. Formate una palla, mettetela nella ciotola e coprite.
- Fate lievitare e preparate la crema. Lasciate l’impasto in un luogo tiepido e senza correnti d’aria per circa 1 ora e 30 minuti, o finché avrà quasi raddoppiato il volume. Nel frattempo scaldate 400 ml di latte fino a sfiorare il bollore. In una casseruola mescolate 4 tuorli con 80 g di zucchero, poi incorporate 35 g di amido di mais. Versate lentamente il latte caldo continuando a mescolare. Riportate sul fuoco medio-basso e cuocete per 3-5 minuti, sempre mescolando, fino a ottenere una crema densa. Togliete dal fuoco, unite 5 ml di vaniglia e coprite la superficie della crema a contatto. Lasciatela raffreddare.
- Formate i bomboloni. Trasferite l’impasto lievitato sul piano leggermente infarinato e dividetelo in 12 pezzi da circa 75 g. Portate i bordi di ogni pezzo verso il centro e fatelo roteare delicatamente sotto il palmo per ottenere una pallina liscia. Disponete i bomboloni ben distanziati su piccoli quadrati di carta forno, così sarà più semplice trasferirli nell’olio senza sgonfiarli.
- Fate la seconda lievitazione. Coprite le palline senza schiacciarle e lasciatele riposare per circa 1 ora. Dovranno apparire visibilmente gonfie, leggere e morbide al tatto. Non affidatevi esclusivamente all’orologio: in una cucina fresca potrebbe servire qualche minuto in più.
- Friggete alla temperatura corretta. Scaldate 1 litro di olio di arachide in una pentola alta fino a 165-170 °C. Friggete 2-3 bomboloni alla volta per circa 2 minuti per lato, girandoli quando la parte immersa è uniformemente dorata. Se avete utilizzato i quadrati di carta forno, immergete ogni bombolone insieme alla carta e rimuovetela con una pinza appena si stacca. Scolate su carta assorbente. Controllate regolarmente la temperatura: un olio troppo caldo colora rapidamente l’esterno lasciando l’impasto poco cotto al centro.
- Zuccherate e farcite. Quando i bomboloni sono ancora tiepidi ma maneggiabili, passateli nei 120 g di zucchero semolato, facendolo aderire su tutta la superficie. Trasferite la crema ormai fredda in una sac à poche con bocchetta liscia. Praticate un piccolo foro laterale in ogni bombolone e farcitelo delicatamente: saranno sufficienti circa 25-30 g di crema per pezzo. Serviteli preferibilmente freschi.
Consigli per riuscire bene
Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione. Un impasto morbido favorisce bomboloni soffici; incorporare molta farina soltanto perché la pasta aderisce leggermente alle dita può renderli più compatti.
Rispettate la lievitazione visiva. La temperatura dell’ambiente modifica notevolmente i tempi. L’impasto deve quasi raddoppiare nella prima lievitazione e le palline devono diventare gonfie nella seconda.
Controllate l’olio con un termometro. L’intervallo di 165-170 °C permette di ottenere una superficie dorata lasciando all’interno il tempo necessario per cuocere.
Friggete pochi pezzi alla volta. Inserire troppi bomboloni abbassa bruscamente la temperatura dell’olio e aumenta il rischio di ottenere dolci più unti.
Fate raffreddare la crema. Una crema calda è più fluida e può compromettere la consistenza interna del bombolone.
Varianti e sostituzioni
Per una versione al cioccolato potete sostituire 20 g dei 35 g di amido di mais con 20 g di cacao amaro. La crema avrà un gusto più intenso e un colore naturalmente più scuro.
La crema pasticcera può essere sostituita con 300 g di crema spalmabile alle nocciole. Non necessita di cottura: trasferitela direttamente nella sac à poche e utilizzatene circa 25 g per bombolone.
Se preferite un aroma agrumato, sostituite i 5 ml di vaniglia dell’impasto con 5 g di scorza finemente grattugiata di limone non trattato. Il risultato sarà più fresco e profumato.
La farina 0 può essere sostituita con 250 g di farina 0 e 250 g di farina Manitoba. L’impasto risulterà leggermente più tenace ed elastico e potrà richiedere qualche minuto aggiuntivo di lavorazione.
Conservazione
I bomboloni danno il meglio il giorno stesso. Una volta farciti con crema pasticcera, non lasciateli a temperatura ambiente per periodi prolungati: conservateli in frigorifero, ben chiusi, e consumateli preferibilmente entro 24 ore. La refrigerazione tende però a rendere l’impasto meno soffice. Potete congelare i bomboloni fritti ma non farciti, una volta completamente freddi, per circa un mese. Lasciateli scongelare e scaldateli per pochi minuti in forno a 150 °C statico prima di zuccherarli e farcirli.
Domande frequenti
Perché i bomboloni rimangono crudi all’interno?
Generalmente l’olio è troppo caldo oppure i pezzi sono troppo grandi. Mantenete la temperatura tra 165 e 170 °C e formate porzioni da circa 75 g.
Posso preparare l’impasto la sera prima?
Sì. Dopo averlo impastato, lasciatelo partire a temperatura ambiente per circa 20-30 minuti, quindi copritelo e trasferitelo in frigorifero. Il giorno successivo lasciatelo tornare gradualmente a temperatura, formate i bomboloni e procedete con la seconda lievitazione.
Posso cuocerli al forno invece di friggerli?
Sì, ma il risultato sarà più simile a una brioche. Dopo la seconda lievitazione, cuoceteli a 180 °C in forno statico per circa 15-18 minuti, finché saranno uniformemente dorati.
Come ottenere il caratteristico rivestimento di zucchero?
Passate i bomboloni nello zucchero quando sono ancora tiepidi dopo la frittura. Se aspettate che siano completamente freddi e asciutti, i cristalli aderiranno con maggiore difficoltà.








