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Fare la lavatrice prima delle 10 conviene davvero? Ecco quando può aiutarti a risparmiare

Fare la lavatrice prima delle 10 conviene davvero? Ecco quando può aiutarti a risparmiare

Avviare la lavatrice prima delle 10 del mattino viene spesso presentato come un modo semplice per spendere meno. In realtà non esiste un orario conveniente per tutti: il costo dipende dal contratto di fornitura elettrica e dalle eventuali fasce orarie applicate. La buona abitudine, quindi, non è semplicemente anticipare il bucato, ma programmare la lavatrice nelle ore in cui la propria tariffa costa meno, usando un ciclo adeguato e un carico ben organizzato. Ecco come farlo senza compromettere il risultato.

Prima delle 10? Controlla la tariffa e programma il lavaggio

Il primo passo è verificare sulla bolletta o nel contratto se il prezzo dell’elettricità cambia in base all’orario. Con una tariffa monoraria, spostare semplicemente il bucato alle 9 anziché alle 11 non comporta necessariamente un risparmio sul prezzo dell’energia.

Occorrente:

  • una bolletta o il contratto della propria fornitura;
  • il manuale della lavatrice;
  • detersivo nella dose indicata in etichetta;
  • un carico di bucato compatibile con il programma scelto.

Procedimento:

  1. Controlla se la tariffa è monoraria oppure prevede fasce con prezzi differenti e individua gli orari effettivamente più convenienti.
  2. Dividi il bucato per colore, tessuto e temperatura ammessa. Controlla sempre le etichette dei capi.
  3. Carica la lavatrice senza comprimere il bucato. Per molti cicli cotone, lascia abbastanza spazio perché la biancheria possa muoversi liberamente; rispetta comunque il peso massimo indicato dal produttore.
  4. Dosa il detergente in base a quantità di bucato, durezza dell’acqua e grado di sporco. Se il tuo orario conveniente cade prima delle 10, avvia il ciclo in quella fascia oppure utilizza la partenza programmata.

Il beneficio economico, quando esiste, deriva dalla tariffa applicata in quell’orario, non dalle 10 in sé. Il consumo effettivo dipende invece soprattutto dal programma, dalla temperatura, dal modello e dal carico.

Per consumare meno, abbassa la temperatura quando i tessuti lo permettono

Scaldare l’acqua rappresenta una parte importante dell’energia utilizzata durante molti programmi di lavaggio. Per il normale bucato quotidiano poco sporco, un programma a 30 °C può quindi essere una scelta pratica, purché le etichette dei tessuti e le istruzioni del detergente lo consentano.

Usa la quantità di detersivo raccomandata sulla confezione: non esiste una dose universale, perché prodotti diversi hanno concentrazioni differenti. Aumentare arbitrariamente la quantità non rende necessariamente il bucato più pulito e può lasciare residui.

Per asciugamani, biancheria o situazioni con particolari esigenze igieniche può essere necessario un programma differente. In questi casi segui le indicazioni dei tessuti, della lavatrice e, quando pertinente, le raccomandazioni sanitarie appropriate.

Un carico ben organizzato evita lavaggi inutili

Far partire due mezze lavatrici quando tutto il bucato potrebbe essere lavato correttamente in un unico ciclo compatibile significa generalmente utilizzare più acqua ed energia.

Raggruppa quindi capi che richiedono temperature e programmi simili. Non superare però la capacità prevista: una lavatrice da 8 kg, per esempio, non accetta necessariamente 8 kg con ogni programma. Cicli per sintetici, lana e delicati possono prevedere carichi massimi molto inferiori.

Come controllo pratico, il bucato non dovrebbe essere pressato con forza nel cestello. Deve esserci spazio sufficiente perché possa muoversi durante il lavaggio.

Questo accorgimento migliora l’efficienza senza ricorrere a prodotti aggiuntivi e riduce anche il numero di cicli necessari durante la settimana.

Usa il programma Eco quando è adatto al bucato

Il programma Eco può durare sensibilmente più a lungo di un ciclo rapido, ma questo non significa necessariamente che consumi di più. Sulle lavatrici moderne è progettato per limitare i consumi nelle condizioni previste dal programma, spesso compensando con una durata maggiore.

Per biancheria normalmente sporca e compatibile, seleziona il ciclo Eco indicato nel manuale e utilizza la dose di detergente consigliata. Non aggiungere bicarbonato, aceto o altri prodotti pensando di aumentare automaticamente l’efficacia.

Se invece hai pochi capi che devono essere lavati rapidamente, valuta un programma appropriato al carico. Il ciclo più corto non è automaticamente quello energeticamente più efficiente: confronta i programmi riportati nel manuale della tua macchina.

Programma la lavatrice senza lasciare il bucato bagnato per ore

Se la fascia più conveniente cade al mattino presto, la funzione di partenza ritardata può essere comoda. Programma però il ciclo affinché termini quando puoi togliere il bucato in tempi ragionevoli.

Terminato il lavaggio, estrai i capi preferibilmente entro 30-60 minuti, quando possibile, e stendili in un ambiente ben ventilato. Lasciarli molte ore nel cestello chiuso e umido può favorire cattivi odori e rendere necessario un altro lavaggio.

Non avviare apparecchi in condizioni che contrastino con le indicazioni di sicurezza del produttore. Controlla periodicamente tubo di carico, scarico, presa e cavo elettrico e non utilizzare la macchina se presenta perdite o anomalie.

Errori da evitare

Pensare che prima delle 10 costi sempre meno. Senza conoscere il proprio contratto non si può stabilire che una determinata ora sia economicamente migliore.

Riempire eccessivamente il cestello. I capi si muovono male e acqua e detergente possono distribuirsi in modo meno efficace, peggiorando il lavaggio.

Usare troppo detersivo. Una dose eccessiva può produrre schiuma e lasciare residui sui tessuti e nella macchina.

Lavare tutto ad alta temperatura. Per molti capi normalmente sporchi non è necessario e può aumentare il consumo energetico oltre a danneggiare alcuni tessuti.

Mescolare prodotti domestici a caso. In particolare, non mescolare mai candeggina con aceto, ammoniaca, anticalcare o altri detergenti: possono svilupparsi sostanze pericolose.

Per andare più lontano

Controlla periodicamente il filtro della lavatrice seguendo il manuale: un apparecchio mantenuto correttamente lavora nelle condizioni previste dal produttore.

Se disponi di produzione fotovoltaica domestica, l’orario più interessante può dipendere dalla disponibilità della tua energia solare anziché dalle tradizionali fasce tariffarie.

Quando il clima lo permette, asciugare naturalmente il bucato può evitare il consumo dell’asciugatrice, che può incidere notevolmente sull’energia complessiva dedicata al bucato.

Domande frequenti

Fare la lavatrice alle 9 costa sempre meno che farla alle 11?

No. Dipende dal contratto elettrico. Con alcune offerte il prezzo cambia in determinate fasce; con altre rimane uguale durante tutta la giornata.

30 °C sono sufficienti?

Per molti indumenti quotidiani normalmente sporchi possono esserlo. Bisogna comunque rispettare l’etichetta del capo e scegliere un detergente adatto al programma utilizzato.

Il programma rapido fa sempre risparmiare?

No. Una durata inferiore non equivale automaticamente a un consumo energetico inferiore. Consulta i dati dei programmi indicati dal produttore.

Quanto detersivo devo mettere?

Segui il dosaggio riportato sulla confezione, adattandolo al carico, alla durezza dell’acqua e allo sporco. Una quantità maggiore di quella necessaria non garantisce un lavaggio migliore.