Iscriviti alla newsletter e ricevi ogni domenica la ricetta della Nonna.

Quante volte puoi usare lo stesso asciugamano prima di lavarlo? La risposta che evita cattivi odori e lavaggi inutili

Quante volte puoi usare lo stesso asciugamano prima di lavarlo? La risposta che evita cattivi odori e lavaggi inutili

Un asciugamano sembra pulito anche dopo essere stato usato, ma trattiene umidità, residui di pelle e microrganismi. Questo non significa che debba finire in lavatrice dopo ogni doccia: lavarlo troppo spesso consuma acqua, energia e fibre senza essere sempre necessario. La regola pratica dipende soprattutto da come viene usato e asciugato. Ecco quante volte riutilizzarlo, come farlo asciugare correttamente e quando anticipare il lavaggio.

La regola pratica: 3 utilizzi per l’asciugamano da doccia

Per un asciugamano da bagno personale, circa 3 utilizzi prima del lavaggio sono una buona regola pratica, purché venga usato sul corpo appena lavato e possa asciugarsi completamente tra una doccia e l’altra. Se dopo il terzo utilizzo è ancora apparentemente pulito, è comunque un buon momento per cambiarlo.

Occorre anticipare il lavaggio se rimane umido per molte ore, sviluppa odore, viene lasciato accartocciato oppure è condiviso con altre persone.

Occorrente: un portasciugamani abbastanza largo, detersivo per bucato nella dose indicata sulla confezione e una lavatrice con programma compatibile con l’etichetta del tessuto.

  1. Dopo la doccia, scuoti l’asciugamano e stendilo completamente aperto, senza piegarlo in più strati.
  2. Lascialo asciugare in una stanza ventilata. Non rimetterlo ancora umido in un cesto, su una sedia o sopra altri tessuti.
  3. Dopo circa 3 utilizzi, mettilo nel cesto della biancheria, preferibilmente quando è asciutto.
  4. Lavalo alla temperatura indicata sull’etichetta. Per molti asciugamani di cotone colorati sono sufficienti 40 °C con un normale detersivo; 60 °C può essere appropriato per alcuni asciugamani resistenti quando serve maggiore igiene, ma solo se l’etichetta lo consente.
  5. Asciugalo completamente prima di piegarlo e riporlo.

Il segnale più semplice che la routine funziona è un asciugamano asciutto tra un utilizzo e l’altro, senza odore di umido e senza zone viscide o persistentemente bagnate.

Asciugamani per le mani: cambiali più frequentemente

L’asciugamano delle mani ha esigenze diverse: viene toccato molte volte durante la giornata e spesso da più persone. In una casa con diversi componenti è prudente sostituirlo ogni 1-2 giorni, e anche prima se rimane costantemente umido.

Per il lavaggio, usa il normale detersivo rispettando il dosaggio del produttore: aggiungerne di più non rende necessariamente il tessuto più pulito e può lasciare residui. Scegli 40 °C oppure 60 °C quando tessuto, colore ed etichetta lo permettono.

Se l’asciugamano è condiviso durante un periodo di malattia in famiglia, è preferibile assegnarne uno personale a ciascuno e cambiarlo più frequentemente.

Dopo sport, piscina o sudore: meglio un solo utilizzo

Un asciugamano utilizzato in palestra, durante l’attività sportiva o per asciugare molto sudore dovrebbe essere lavato dopo ogni utilizzo. Lo stesso principio è utile per un telo rimasto a lungo bagnato dentro una borsa.

Appena possibile, estrailo dalla borsa e stendilo. Se non puoi avviare immediatamente la lavatrice, fallo almeno asciugare prima di metterlo nel cesto: lasciarlo umido e appallottolato favorisce rapidamente il cattivo odore.

Lavalo poi con detersivo, alla massima temperatura consentita dall’etichetta. Evita di aumentare arbitrariamente la dose e non versare candeggina su tessuti colorati o non compatibili.

Come eliminare l’odore di umido senza rovinare le fibre

Se un asciugamano appena lavato conserva un leggero odore, prima controlla che la lavatrice non sia sovraccarica e che il tessuto possa risciacquarsi bene.

Per un normale carico di asciugamani lavabili in lavatrice, utilizza la dose di detersivo raccomandata per 4-5 kg di bucato, adattandola alla durezza dell’acqua secondo l’etichetta del prodotto. Non esiste una quantità universale sicura per tutti i detergenti, perché la concentrazione cambia notevolmente.

Evita invece di abbondare con l’ammorbidente: un eccesso può depositarsi sulle fibre e ridurre progressivamente l’assorbenza. Dopo il ciclo, togli gli asciugamani immediatamente dal cestello e asciugali completamente. Se l’odore persiste nonostante un lavaggio corretto, verifica anche la pulizia di guarnizione, filtro e cassetto del detersivo.

Separare gli asciugamani personali aiuta davvero

In una famiglia, assegnare un asciugamano da bagno a ogni persona evita scambi involontari. Bastano colori diversi oppure ganci separati.

Non serve alcun prodotto: il punto fondamentale è non sovrapporre gli asciugamani bagnati. Lascia almeno qualche centimetro tra un telo e l’altro e garantisci una buona ventilazione. Se il bagno rimane molto umido, apri la finestra quando possibile oppure utilizza la ventilazione della stanza.

L’asciugatura completa tra gli utilizzi è importante perché l’umidità persistente crea condizioni favorevoli alla proliferazione microbica e alla comparsa dei tipici odori di tessuto bagnato.

Errori da evitare

  • Contare solo i giorni: tre utilizzi con asciugatura completa sono molto diversi da tre utilizzi lasciando il telo sempre umido. Osserva soprattutto le condizioni del tessuto.
  • Lasciarlo appallottolato: le pieghe trattengono l’umidità e rallentano notevolmente l’asciugatura.
  • Condividere abitualmente lo stesso telo: soprattutto per mani e viso, aumenta inutilmente il trasferimento di microrganismi tra persone.
  • Usare troppo detersivo o ammorbidente: i residui possono accumularsi sulle fibre e compromettere risciacquo e assorbenza.
  • Mescolare prodotti domestici: non combinare mai candeggina con aceto, ammoniaca, anticalcare o altri detergenti acidi; possono svilupparsi vapori pericolosi.

Per andare oltre

Tieni un piccolo asciugamano separato esclusivamente per il viso e cambialo più spesso, soprattutto se viene usato per rimuovere cosmetici.

In un bagno poco ventilato, preferisci asciugamani non eccessivamente spessi: generalmente asciugano più rapidamente.

Prima di riporre qualsiasi asciugamano nell’armadio, assicurati che sia completamente asciutto, anche nelle cuciture e nei bordi più spessi.

Domande frequenti

Devo lavare l’asciugamano dopo ogni doccia?

Normalmente no. Se è personale, viene usato sul corpo pulito e asciuga completamente, circa tre utilizzi rappresentano una frequenza pratica. Anticipa il lavaggio se resta umido o presenta cattivo odore.

A quale temperatura devo lavare gli asciugamani?

Segui sempre l’etichetta. 40 °C è adatto a molti normali lavaggi; 60 °C può essere utilizzato per tessuti resistenti quando è necessaria maggiore igiene, purché il produttore lo consenta.

Posso usare lo stesso asciugamano per una settimana?

Non è l’opzione preferibile per un telo da bagno usato quotidianamente. Umidità, frequenza d’uso e ventilazione contano più del calendario: cambiarlo dopo circa tre utilizzi è una routine semplice da ricordare.

Quando devo cambiarlo immediatamente?

Se presenta odore sgradevole, sporco visibile, rimane persistentemente umido o è stato usato dopo attività sportiva intensa, non aspettare il normale numero di utilizzi: lavalo e sostituiscilo con uno pulito.