Addio al cattivo odore delle scarpe: il semplice trucco con il bicarbonato che vale la pena conoscere
Il cattivo odore nelle scarpe è un problema molto comune, soprattutto dopo una giornata calda, l’attività sportiva o molte ore trascorse con calzature chiuse. Il sudore in sé ha poco odore: sono soprattutto i microrganismi presenti sulla pelle e nelle scarpe, insieme all’umidità persistente, a favorire la formazione di composti maleodoranti. Prima di ricorrere a profumi che coprono il problema solo temporaneamente, conviene eliminare l’umidità e trattare l’interno della calzatura. Il bicarbonato può essere un aiuto economico, purché utilizzato correttamente.
Il metodo con il bicarbonato: poco prodotto e una notte di attesa
Per un paio di scarpe da ginnastica servono 30 g di bicarbonato di sodio, cioè circa 15 g per scarpa, un cucchiaio e un piccolo contenitore. Il bicarbonato aiuta ad assorbire parte dell’umidità e a ridurre gli odori presenti nella calzatura, ma non sostituisce il lavaggio quando le scarpe sono realmente sporche.
- Togliete le scarpe dai piedi e lasciatele aperte ad arieggiare per 30-60 minuti. Se le solette sono estraibili, rimuovetele.
- Quando l’interno non è più bagnato di sudore, distribuite circa 15 g di bicarbonato in ogni scarpa. Inclinate delicatamente la calzatura affinché la polvere raggiunga punta, soletta e zona del tallone.
- Lasciate agire in un luogo asciutto e ventilato per 8-12 ore, idealmente durante la notte. Tenete le scarpe lontane da bambini e animali domestici.
- Il mattino successivo capovolgete le scarpe sopra un cestino, scuotetele bene e rimuovete ogni residuo con una spazzola asciutta o un aspiratore portatile.
Il risultato realistico è una netta riduzione dell’odore e una sensazione interna più asciutta. Se l’odore ricompare rapidamente, occorre intervenire anche su solette e abitudini di asciugatura.
Pulisci separatamente le solette quando sono lavabili
Le solette assorbono direttamente il sudore e possono trattenere l’odore anche quando il resto della scarpa sembra pulito. Se il produttore indica che sono lavabili, estraetele e preparate 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detergente liquido delicato.
Inumidite un panno nella soluzione, strizzatelo bene e passate entrambi i lati della soletta. Non è necessario immergerla completamente. Ripassate con un secondo panno appena inumidito con acqua pulita per eliminare il detergente.
Lasciate asciugare le solette completamente all’aria, idealmente per 12-24 ore, prima di rimetterle nelle scarpe.
Questa procedura è adatta a molte solette sintetiche lavabili, ma non va applicata automaticamente a pelle, sughero, materiali ortopedici o componenti incollati: in questi casi bisogna seguire le indicazioni del produttore.
L’asciugatura quotidiana previene il ritorno dell’odore
Il trattamento più utile è spesso quello che si fa dopo aver tolto le scarpe. Lasciarle immediatamente dentro un armadio chiuso mantiene l’ambiente interno umido più a lungo.
Allentate completamente i lacci, sollevate la linguetta ed estraete le solette, quando possibile. Lasciate quindi scarpe e solette in una zona asciutta e ventilata per almeno 8-12 ore prima di indossarle nuovamente.
Se sono molto umide, inserite all’interno carta assorbente pulita e non patinata, senza comprimerla eccessivamente. Sostituitela dopo 1-2 ore se diventa bagnata e continuate l’asciugatura all’aria.
Evitate termosifoni, asciugacapelli molto caldi e altre fonti di calore intenso: possono deformare alcuni materiali, indebolire le colle e danneggiare pelle e componenti sintetici.
Alterna le scarpe e occupati anche delle calze
Trattare continuamente le calzature serve a poco se vengono indossate ancora umide. Quando possibile, alternate due paia di scarpe e concedete a ciascuno almeno una notte completa per asciugarsi.
Indossate ogni giorno calze pulite e cambiatele dopo un’attività che le ha lasciate molto umide. Per l’attività sportiva sono utili tessuti progettati per gestire efficacemente l’umidità.
Le calze vanno lavate seguendo la temperatura indicata sull’etichetta e asciugate completamente prima dell’uso.
Il bicarbonato può ridurre l’odore presente nella scarpa, ma non dovrebbe essere applicato regolarmente direttamente sulla pelle dei piedi: può irritare la cute sensibile. In presenza di prurito, desquamazione, arrossamento o odore persistente dei piedi è preferibile valutare una possibile causa dermatologica.
Errori da evitare
Versare bicarbonato nelle scarpe ancora bagnate. La polvere può impastarsi e diventare difficile da eliminare. Fate prima asciugare parzialmente la calzatura.
Coprire semplicemente l’odore con profumi. Una fragranza può mascherarlo per qualche ora, ma non elimina l’umidità che favorisce il problema.
Mettere scarpe umide in un armadio chiuso. L’asciugatura rallenta e l’odore può diventare più persistente.
Usare candeggina o disinfettanti aggressivi senza verificare i materiali. Possono scolorire tessuti, deteriorare colle e irritare la pelle attraverso eventuali residui.
Mescolare prodotti domestici. In particolare, non bisogna mai combinare candeggina con acidi come aceto o succo di limone: possono svilupparsi vapori pericolosi.
Per andare più lontano
Per le scarpe sportive utilizzate il bicarbonato occasionalmente, affiancandolo soprattutto a una buona asciugatura dopo ogni utilizzo.
Su calzature delicate in pelle o camoscio evitate di spargere prodotti senza verificare le istruzioni del produttore: concentratevi su aerazione e prodotti specifici per quel materiale.
Se una soletta rimane maleodorante anche dopo pulizia e asciugatura completa, sostituirla può essere più efficace che continuare a trattarla.
Domande frequenti
Quanto bicarbonato bisogna mettere in ogni scarpa?
Circa 15 g per scarpa sono sufficienti per una normale scarpa da ginnastica. Una quantità molto maggiore non significa necessariamente un risultato migliore e rende più difficile eliminare tutti i residui.
Quanto tempo deve rimanere il bicarbonato?
Lasciatelo agire 8-12 ore, preferibilmente durante la notte, quindi rimuovetelo completamente prima di indossare le scarpe.
Posso usare questo metodo sulle scarpe di pelle?
È meglio evitare il contatto diretto e prolungato con materiali delicati senza conoscere le indicazioni del produttore. Per pelle e camoscio privilegiate aerazione e prodotti specificamente compatibili.
Perché il cattivo odore ritorna dopo pochi giorni?
Probabilmente persiste la causa: umidità, solette impregnate o scarpe utilizzate senza sufficiente tempo di asciugatura. Se anche i piedi presentano odore persistente accompagnato da prurito, arrossamento o desquamazione, è opportuno chiedere consiglio a un professionista sanitario.








