Cappa unta e appiccicosa? Il metodo semplice per sciogliere il grasso senza rovinarla
Quando la cappa diventa appiccicosa e i filtri metallici assumono un colore giallastro, significa che vapori e grassi di cottura si sono depositati sulle superfici. Più passa il tempo, più quello strato diventa difficile da eliminare e può ridurre l’efficienza del filtraggio. Non servono necessariamente prodotti molto aggressivi: acqua calda e un buon detersivo sgrassante per piatti sono spesso sufficienti. La cosa importante è distinguere i filtri metallici lavabili dai filtri a carbone, che richiedono una manutenzione diversa.
Filtri metallici pieni di grasso: il metodo con acqua calda e detersivo
Prima di iniziare, controlla il manuale della cappa per verificare che i filtri siano metallici e lavabili. Servono una bacinella abbastanza grande, 5 litri di acqua calda a circa 50-60 °C, 30 ml di detersivo sgrassante per piatti, una spazzola morbida, guanti e un panno.
- Spegni la cappa e scollega l’alimentazione, se possibile. Aspetta che piano cottura, lampade e parti metalliche siano completamente freddi, quindi rimuovi i filtri.
- Versa nella bacinella 5 litri di acqua calda e 30 ml di detersivo. Mescola delicatamente e immergi i filtri soltanto se il produttore consente questo tipo di lavaggio.
- Lasciali in ammollo per 15-20 minuti. Il calore ammorbidisce i depositi mentre il detergente aiuta a disperdere il grasso.
- Passa una spazzola morbida sulla rete per 2-3 minuti per filtro, senza deformare le maglie. Risciacqua accuratamente con acqua calda.
- Lascia asciugare completamente i filtri per diverse ore prima di rimontarli.
Il risultato è evidente quando la rete non risulta più viscida al tatto e l’acqua di risciacquo scorre senza residui oleosi.
Bicarbonato per le incrostazioni più resistenti
Se dopo il primo ammollo rimangono zone particolarmente unte, puoi utilizzare una piccola quantità di bicarbonato, ma soltanto su materiali compatibili.
Prepara una pasta con 30 g di bicarbonato e 15-20 ml di acqua. Applicane pochissima sulla zona interessata e lascia agire 5 minuti, quindi lavora delicatamente con una spazzola morbida. Risciacqua immediatamente e con abbondante acqua.
Il bicarbonato aiuta soprattutto grazie alla sua lieve azione abrasiva. Proprio per questo non bisogna strofinare con forza.
Attenzione ai filtri e alle superfici in alluminio: prodotti molto alcalini e trattamenti abrasivi possono alterarne la finitura. In caso di dubbio, evita il bicarbonato e utilizza esclusivamente il detergente consigliato dal produttore della cappa.
Come sgrassare la parte esterna in acciaio inox
Anche l’esterno della cappa accumula una sottile pellicola appiccicosa. Per una superficie in acciaio inox prepara 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detersivo per piatti.
Immergi un panno in microfibra nella soluzione, strizzalo molto bene e passalo seguendo la direzione della satinatura dell’acciaio. Sulle zone più unte lascia il panno umido appoggiato per 2-3 minuti, poi ripassa senza esercitare eccessiva pressione.
Rimuovi il detergente con un secondo panno inumidito soltanto con acqua e asciuga immediatamente con microfibra pulita.
Non spruzzare liquidi direttamente su pulsanti, lampade, prese d’aria o componenti elettrici. Evita pagliette metalliche e polveri abrasive, che possono lasciare graffi permanenti.
Quando il filtro non deve essere lavato
Non tutti i filtri della cappa funzionano nello stesso modo. I comuni filtri metallici antigrasso sono spesso lavabili, mentre molti filtri a carbone attivo tradizionali devono essere sostituiti.
Se la cappa è in modalità ricircolo, controlla il manuale per capire quale filtro è installato. Non immergere automaticamente un filtro a carbone in acqua e detersivo: potrebbe perdere la propria funzionalità.
Esistono anche filtri a carbone rigenerabili, ma modalità, temperatura e frequenza di rigenerazione dipendono dal modello. In questo caso bisogna seguire esattamente le istruzioni del produttore.
Se un filtro metallico rimane molto appiccicoso dopo due normali lavaggi oppure presenta maglie danneggiate, deformazioni o corrosione, valuta la sostituzione.
Pulire poco ma regolarmente evita le grandi incrostazioni
Aspettare che il filtro diventi completamente marrone rende il lavoro molto più lungo. In una cucina utilizzata frequentemente, controlla la cappa ogni 2-4 settimane.
Per l’esterno bastano 500 ml di acqua tiepida e 5 ml di detersivo, seguiti da risciacquo con panno umido e asciugatura. L’operazione richiede pochi minuti se il grasso non ha avuto tempo di indurirsi.
Per i filtri, invece, la frequenza esatta dipende dall’uso della cucina e dalle indicazioni del produttore. Fritture e cotture molto grasse richiedono generalmente controlli più frequenti.
Errori da evitare
Pulire la cappa ancora calda. Oltre al rischio di ustioni, il detergente può asciugarsi troppo velocemente e lasciare aloni.
Usare pagliette metalliche sull’acciaio. Possono produrre graffi permanenti e rovinare la finitura satinata.
Immergere qualsiasi filtro nell’acqua. Un filtro a carbone non lavabile deve essere sostituito, non messo in ammollo.
Usare detergenti molto aggressivi sull’alluminio. Alcune sostanze alcaline, acide o abrasive possono macchiare e opacizzare il materiale.
Mescolare detergenti differenti. Non combinare candeggina con aceto, ammoniaca, acidi o altri prodotti domestici.
Per andare più lontano
Dopo cotture particolarmente grasse, passa la superficie esterna quando la cappa è fredda: il deposito sarà molto più facile da rimuovere.
Accendi la cappa durante la cottura e lasciala funzionare per il tempo raccomandato dal produttore dopo aver terminato.
Approfitta della pulizia dei filtri per controllare anche le zone accessibili intorno agli alloggiamenti, senza introdurre acqua nelle parti elettriche.
Domande frequenti
Posso mettere i filtri della cappa in lavastoviglie?
Soltanto se il produttore lo consente. Alcuni filtri metallici sono lavabili in lavastoviglie, mentre altri possono scolorirsi o deteriorarsi.
Quanto devono rimanere in ammollo?
Per un normale accumulo di grasso sono generalmente sufficienti 15-20 minuti in acqua calda e detersivo.
Posso usare l’aceto sulla cappa?
Non è necessario per sciogliere il normale grasso da cucina. Un detergente per piatti è generalmente più indicato. Inoltre acidi e altre sostanze possono essere incompatibili con determinate finiture.
Ogni quanto bisogna pulire i filtri?
Dipende dalla frequenza e dal tipo di cottura. Controllali ogni 2-4 settimane e segui l’intervallo di manutenzione specificato nel manuale della cappa.








