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Ciambelle Sfogliate Croccanti: il Dolce al Forno che Conquista al Primo Morso

Ciambelle Sfogliate Croccanti: il Dolce al Forno che Conquista al Primo Morso

Dorate, fragranti e formate da tanti strati sottilissimi: queste ciambelle sfogliate al forno sono perfette quando si desidera un dolce speciale senza ricorrere alla frittura. La pasta lievitata viene lavorata con il burro attraverso semplici pieghe, così durante la cottura si separa in sfoglie leggere, con un esterno croccante e caramellato e un cuore più morbido. Lo zucchero aggiunto prima della cottura crea una superficie lucida e golosa, mentre il profumo di burro rende queste ciambelle irresistibili ancora tiepide. La lavorazione richiede qualche ora di riposo, ma i passaggi sono alla portata anche di chi prepara dolci lievitati per la prima volta.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 45 minuti
  • Riposo: 3 ore e 30 minuti
  • Cottura: 20-24 minuti
  • Tempo totale: circa 4 ore e 40 minuti
  • Porzioni: 8 ciambelle
  • Difficoltà: media
  • Teglia: una teglia da forno di circa 30 × 40 cm, rivestita con carta forno
  • Forno: statico a 190 °C

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 g di farina 0
  • 35 g di zucchero semolato
  • 5 g di lievito di birra secco
  • 4 g di sale fino
  • 150 ml di latte intero, tiepido
  • 1 uovo medio, circa 50 g senza guscio
  • 25 g di burro morbido

Per la sfogliatura

  • 140 g di burro freddo

Per la finitura

  • 1 uovo medio
  • 15 ml di latte intero
  • 50 g di zucchero semolato

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. In una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero e il lievito di birra secco. Versate i 150 ml di latte tiepido e aggiungete l’uovo. Impastate per 5 minuti, quindi unite il sale. Incorporate poco alla volta i 25 g di burro morbido e continuate a lavorare per altri 7-8 minuti. Dovrete ottenere un impasto elastico, abbastanza liscio e morbido, ma non liquido. Formate un panetto, copritelo e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 1 ora, finché apparirà visibilmente più gonfio.
  2. Preparate il burro per la sfogliatura. Sistemate i 140 g di burro freddo tra due fogli di carta forno. Battetelo delicatamente con il matterello e stendetelo formando un rettangolo di circa 15 × 18 cm, con spessore uniforme. Trasferitelo in frigorifero per 15-20 minuti. Nel frattempo stendete l’impasto in un rettangolo di circa 20 × 36 cm. Entrambi devono essere freddi ma abbastanza flessibili da poter essere piegati senza spezzarsi.
  3. Incorporate il burro. Posizionate il rettangolo di burro al centro dell’impasto e ripiegate sopra i due lembi liberi, racchiudendolo completamente. Sigillate delicatamente i bordi. Stendete con il matterello, senza schiacciare con forza, fino a ottenere un rettangolo lungo circa 45 cm. Piegatelo in tre, come una lettera. Avvolgete l’impasto e mettetelo in frigorifero per 30 minuti.
  4. Create gli strati. Riprendete il panetto, disponetelo con l’apertura della piega lateralmente e stendetelo nuovamente fino a circa 45 cm di lunghezza. Eseguite una seconda piega in tre e lasciate riposare in frigorifero per altri 30 minuti. Ripetete l’operazione una terza volta e fate raffreddare per ulteriori 30 minuti. Questi riposi sono importanti: impediscono al burro di sciogliersi nell’impasto e permettono di ottenere strati ben definiti.
  5. Formate le ciambelle. Stendete la pasta fredda a uno spessore di circa 1,5 cm. Con un coppapasta da 9-10 cm ricavate 8 dischi; praticate al centro di ciascuno un foro di circa 3 cm. Per non rovinare la sfogliatura, evitate di impastare energicamente gli avanzi: sovrapponeteli delicatamente prima di stenderli. Sistemate le ciambelle sulla teglia lasciando almeno 4 cm tra una e l’altra. Coprite senza stringere e lasciate lievitare per 1 ora, in un ambiente non troppo caldo. Saranno pronte quando risulteranno gonfie e leggere al tatto, ma gli strati saranno ancora visibili.
  6. Preparate la superficie. Accendete il forno statico a 190 °C e lasciatelo preriscaldare completamente. Sbattete l’uovo della finitura con i 15 ml di latte. Spennellate delicatamente la parte superiore delle ciambelle, evitando di bagnare troppo i bordi tagliati: in questo modo gli strati potranno aprirsi meglio. Distribuite uniformemente i 50 g di zucchero sulla superficie.
  7. Cuocete fino a completa doratura. Infornate nella parte centrale del forno statico a 190 °C per 20-24 minuti. Non aprite lo sportello durante i primi 15 minuti. Le ciambelle sono pronte quando risultano ben gonfie, intensamente dorate e mostrano chiaramente le sfoglie sui lati. Lo zucchero dovrà essere parzialmente caramellato, senza diventare troppo scuro. Trasferitele su una gratella e aspettate almeno 15 minuti prima di servirle: raffreddandosi, la parte esterna diventerà ancora più croccante.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Controllate la temperatura del burro. Deve rimanere freddo ma malleabile. Se diventa molto morbido durante le pieghe, mettete subito l’impasto in frigorifero per 15-20 minuti.
  • Non aggiungete troppa farina durante la stesura. Una spolverata minima è sufficiente; un eccesso renderebbe gli strati più asciutti.
  • Stendete senza forzare. Se l’impasto tende a ritirarsi, significa che ha bisogno di riposo: refrigeratelo per altri 10-15 minuti.
  • Non spennellate i bordi con l’uovo. L’uovo può incollare le sfoglie e limitare lo sviluppo in forno.
  • Aspettate la vera doratura. Una cottura troppo breve lascia gli strati centrali umidi e pesanti.
  • Servitele leggermente tiepide. È il momento in cui il contrasto tra crosta croccante e interno sfogliato risulta più piacevole.

Varianti e sostituzioni

Per un risultato leggermente più aromatico potete sostituire 20 g dei 35 g di zucchero dell’impasto con 20 g di zucchero di canna: il gusto sarà più intenso e il colore appena più scuro.

Il latte intero può essere sostituito nella stessa quantità con latte parzialmente scremato. L’impasto funzionerà ugualmente, anche se risulterà leggermente meno ricco.

Se preferite ciambelle più piccole, utilizzate un coppapasta da circa 7 cm. Otterrete più pezzi e sarà necessario controllare la cottura già dopo 16-18 minuti.

Per una superficie meno dolce potete utilizzare soltanto 30 g dei 50 g di zucchero previsti per la finitura. La crosticina sarà meno caramellata, ma la sfogliatura resterà invariata.

Il lievito di birra secco può essere sostituito con 15 g di lievito di birra fresco, sciolto nel latte tiepido prima di aggiungerlo alla farina. Non sostituitelo invece con lievito chimico per dolci: i due prodotti hanno funzioni diverse.

Conservazione

Queste ciambelle danno il meglio il giorno stesso. Una volta completamente fredde, conservatele per 1-2 giorni in un contenitore ben chiuso a temperatura ambiente. Per recuperare parte della croccantezza, scaldatele per 4-5 minuti nel forno statico a 160 °C. Possono anche essere congelate già cotte e completamente fredde, ben confezionate, per circa 1 mese. Lasciatele scongelare a temperatura ambiente e passatele qualche minuto in forno. Evitate il frigorifero, che tende a rendere più rapidamente asciutti i prodotti lievitati e sfogliati.

Questions fréquentes

Perché il burro fuoriesce durante la cottura?

Una piccola quantità è normale, ma se ne esce molto probabilmente il burro è diventato troppo caldo durante la lavorazione oppure l’impasto non è stato refrigerato abbastanza tra una piega e l’altra.

Come faccio a ottenere strati ben visibili?

Mantenete impasto e burro freschi, rispettate tutti i riposi e non schiacciate eccessivamente il matterello. Anche un taglio netto con il coppapasta aiuta gli strati ad aprirsi in modo regolare.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Dopo l’ultima piega potete conservarlo ben coperto in frigorifero per una notte. Il giorno seguente formate le ciambelle, lasciatele lievitare per circa 1 ora e procedete con finitura e cottura.

Posso usare il forno ventilato?

Sì. Impostatelo a 175-180 °C e iniziate a controllare le ciambelle dopo circa 18 minuti. La ventilazione tende a colorare la superficie più rapidamente, quindi osservate soprattutto la doratura e la corretta apertura degli strati.