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Cipolle dell’orto: quando raccoglierle e come conservarle per averle buone per mesi

Cipolle dell’orto: quando raccoglierle e come conservarle per averle buone per mesi

Coltivare le cipolle nell’orto dà grande soddisfazione, ma il momento della raccolta può fare la differenza tra bulbi che si conservano bene per mesi e cipolle che marciscono dopo poche settimane. Quando le foglie iniziano a ingiallire e a piegarsi, infatti, la pianta sta entrando nella fase finale della maturazione. Non bisogna però avere fretta: raccolta, asciugatura e conservazione richiedono alcuni accorgimenti precisi. In questa guida vediamo come riconoscere una cipolla pronta, come raccoglierla senza danneggiarla e come prepararla correttamente per utilizzarla poi nelle ricette di tutti i giorni.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 20 minuti
  • Riposo/asciugatura: 10-20 giorni
  • Tempo totale: da 10 a 20 giorni
  • Quantità: circa 2 kg di cipolle
  • Difficoltà: facile
  • Cottura: non prevista
  • Occorrente: cassetta traforata o griglia, guanti da giardinaggio, forbici pulite

Ingrédients

Per preparare alla conservazione circa 2 kg di cipolle appena raccolte servono:

  • 2 kg di cipolle mature appena raccolte
  • 1 cassetta di legno o plastica ben traforata, larga almeno 40 × 30 cm
  • 1 griglia o rete per l’asciugatura
  • 1 paio di forbici pulite
  • sacchetti di rete, cassette traforate oppure contenitori aperti per la conservazione

Non servono sale, aceto, bicarbonato o altri prodotti. Per conservare correttamente cipolle intere destinate alla dispensa, ciò che conta è soprattutto farle asciugare bene e proteggerle dall’umidità.

Preparazione

  1. Controlla che le cipolle siano realmente mature. Osserva le piante prima di raccoglierle. Il momento giusto arriva generalmente quando buona parte delle foglie ha perso vigore, ingiallisce e tende naturalmente a piegarsi verso il terreno. Il bulbo deve essere ben sviluppato e il colletto non deve continuare a produrre nuove foglie vigorose. Non piegare intenzionalmente le foglie ancora verdi per accelerare la maturazione: lascia che il processo avvenga naturalmente.
  2. Scegli una giornata asciutta. Raccogli preferibilmente dopo alcuni giorni senza piogge, quando il terreno non è fradicio. Afferra delicatamente la pianta vicino alla base e solleva il bulbo. Se il terreno è compatto, allentalo prima con una forca da giardino, mantenendola abbastanza distante dal bulbo per evitare di perforarlo. Una cipolla tagliata o ammaccata non è adatta alla lunga conservazione.
  3. Elimina soltanto la terra in eccesso. Scuoti delicatamente i bulbi senza sbatterli tra loro e rimuovi con le dita la terra che si stacca facilmente. Non lavarli con acqua prima dell’asciugatura. L’obiettivo è mantenere il bulbo il più asciutto possibile. Non strappare nemmeno le tuniche esterne ancora aderenti: durante la fase successiva diventeranno una protezione naturale.
  4. Fai asciugare le cipolle. Disponile in un solo strato su una rete o una griglia, senza ammassarle. Scegli un luogo asciutto, ventilato e riparato dalla pioggia. Se il clima è stabile possono inizialmente asciugare in una zona esterna protetta; in presenza di forte umidità è preferibile un locale arieggiato. L’asciugatura richiede normalmente 10-20 giorni, secondo temperatura e umidità.
  5. Controlla il colletto e la buccia. Una cipolla pronta per essere immagazzinata deve presentare tuniche esterne asciutte e cartacee. Anche il colletto deve essere secco, non verde, carnoso o umido. Questo controllo è più importante del semplice numero di giorni trascorsi. Se alcune cipolle sono ancora umide, lasciale asciugare più a lungo.
  6. Seleziona accuratamente i bulbi. Separa le cipolle sode e integre da quelle ammaccate, tagliate, molto morbide o con segni di muffa. Queste ultime non devono entrare nella scorta destinata ai mesi successivi. Se una cipolla è soltanto leggermente danneggiata ma ancora sana, utilizzala rapidamente dopo aver eliminato generosamente la parte compromessa; scarta invece i bulbi con marciume o muffa evidente.
  7. Prepara le cipolle per la dispensa. Quando foglie e colletto sono completamente secchi, puoi tagliare le foglie lasciando circa 3-5 cm di gambo, oppure mantenerle per intrecciare le cipolle. Sistemale in cassette traforate o sacchetti di rete senza comprimerle. Conservale in un ambiente buio, asciutto, fresco e ben ventilato. Controlla la scorta ogni 1-2 settimane ed elimina subito eventuali bulbi che diventano molli o mostrano germogli o marciumi.

Conseils pour réussir la recette

Non raccogliere basandoti soltanto sulle dimensioni. Una cipolla grande può essere ancora in crescita. Lo stato delle foglie e soprattutto del colletto offre indicazioni più utili sulla maturità.

Evita la raccolta subito dopo un temporale. Un terreno molto bagnato rende più difficile ottenere bulbi asciutti e aumenta il rischio di danneggiarli durante l’estrazione.

Non sovrapporre le cipolle durante l’asciugatura. L’aria deve circolare intorno ai bulbi. Uno strato singolo è molto più efficace di un mucchio compatto.

Maneggiale come frutta delicata. Urti e tagli possono creare punti da cui iniziano deterioramenti durante la conservazione.

Controlla periodicamente la scorta. Una cipolla marcia lasciata in mezzo alle altre può favorire il deterioramento dei bulbi vicini.

Non aspettarti la stessa durata da tutte le varietà. Alcune cipolle sono naturalmente più adatte alla conservazione prolungata, mentre quelle più dolci e succose tendono generalmente a durare meno.

Varianti e substitutions

Conservazione in trecce. Se le foglie sono sane e completamente asciutte, invece di tagliarle puoi intrecciarle. Appendi poi le trecce in un ambiente fresco, asciutto e ventilato. Oltre a essere pratico, questo sistema mantiene i bulbi separati e ben aerati.

Cassette al posto dei sacchetti. Le cassette traforate sono un’ottima alternativa alla rete. Disponi preferibilmente poche cipolle per strato, evitando contenitori profondi e pieni fino all’orlo.

Cipolle raccolte troppo presto. Se hai dovuto raccogliere alcuni bulbi ancora immaturi, non considerarli automaticamente adatti alla lunga conservazione. Utilizzali per primi in cucina.

Cipolle dolci. Le varietà particolarmente succose richiedono maggiore attenzione e possono avere una conservabilità inferiore. Controllale più frequentemente e consumale prima delle varietà specificamente indicate per lo stoccaggio.

Conservation

Le cipolle ben asciugate devono essere conservate intere, non lavate, in un luogo fresco, buio, asciutto e ventilato. Non chiuderle in sacchetti di plastica: l’umidità intrappolata favorisce il deterioramento. Tienile inoltre separate dalle patate, che creano condizioni poco favorevoli a una lunga conservazione reciproca.

Una volta tagliata, invece, la cipolla non va più conservata come un bulbo intero: trasferiscila in un contenitore chiuso e mettila subito in frigorifero, utilizzandola entro pochi giorni. Le cipolle tritate possono anche essere congelate in contenitori adatti; dopo lo scongelamento perderanno croccantezza, ma saranno ancora pratiche per preparazioni cotte.

Questions fréquentes

Come capisco che è arrivato davvero il momento di raccogliere?

Aspetta che una parte consistente delle piante presenti foglie ingiallite e naturalmente reclinate. Se la vegetazione è ancora intensamente verde, eretta e in crescita, normalmente è presto. Considera comunque anche la varietà e le condizioni climatiche.

Devo lasciare le cipolle al sole dopo la raccolta?

Un breve periodo all’aperto può essere utile con tempo asciutto, ma non è indispensabile esporle per giorni al sole intenso. Per la fase di asciugatura conta soprattutto un luogo asciutto, ben ventilato e protetto dalla pioggia.

Perché le cipolle marciscono durante la conservazione?

Le cause frequenti sono bulbi conservati ancora umidi, danni provocati durante la raccolta, scarsa ventilazione oppure cipolle già compromesse messe insieme a quelle sane. Una selezione accurata prima dello stoccaggio riduce molto il problema.

Le cipolle che germogliano sono da buttare?

Non necessariamente. Se il bulbo è ancora sodo e non presenta muffa o marciume, può essere utilizzato rapidamente dopo aver eliminato le parti deteriorate. La germogliazione indica però che quella cipolla non è più adatta a una conservazione prolungata.