Con questo trucco, spazzole e pettini pieni di grasso e residui tornano impeccabili
Spazzole e pettini accumulano rapidamente capelli, sebo, polvere, cellule morte e residui di prodotti per lo styling. Con il tempo, questa patina si deposita tra i denti e alla base delle setole, rendendo gli accessori opachi e poco piacevoli da usare. Per pulirli bene non servono prodotti aggressivi: acqua tiepida, detersivo per piatti e pochi gesti mirati sono generalmente sufficienti. L’importante è adattare il metodo al materiale, soprattutto quando si tratta di legno, setole naturali o spazzole imbottite.
Il metodo più semplice: acqua tiepida e detersivo per piatti
Il detersivo per piatti è particolarmente utile perché è formulato per rimuovere sostanze grasse. Su pettini e spazzole sintetiche aiuta quindi a sciogliere sebo, oli e residui cosmetici senza ricorrere a detergenti più aggressivi.
Occorrente:
- 1 litro di acqua tiepida, circa 35-40 °C
- 1 cucchiaio, circa 10 ml, di detersivo liquido per piatti
- una bacinella
- un vecchio spazzolino da denti pulito
- un asciugamano
- un pettine sottile o una pinzetta per eliminare i capelli
Procedimento:
- Togliere prima tutti i capelli. Passare un pettine sottile sotto quelli avvolti intorno alle setole e sollevarli delicatamente. I capelli più resistenti possono essere estratti con una pinzetta. Questa fase è indispensabile: il detergente raggiungerà molto meglio la superficie sporca.
- Preparare la soluzione. Versare nella bacinella 1 litro di acqua tiepida e aggiungere 10 ml di detersivo per piatti. Mescolare senza produrre troppa schiuma.
- Immergere gli accessori compatibili. Pettini interamente in plastica o metallo e spazzole sintetiche semplici possono restare nella soluzione per 10-15 minuti. Non lasciare invece in ammollo spazzole di legno, imbottite, incollate o con parti che potrebbero trattenere acqua.
- Strofinare i punti difficili. Con lo spazzolino passare tra i denti del pettine, alla base delle setole e lungo i bordi. Bastano generalmente 2-3 minuti.
- Risciacquare e asciugare. Sciacquare accuratamente con acqua corrente e tamponare. Lasciare asciugare completamente all’aria, preferibilmente con le setole rivolte verso il basso.
Il risultato corretto è una superficie senza patina untuosa o residui visibili. Se passando un dito sul manico questo non risulta più scivoloso, la parte grassa è stata rimossa.
Per lo sporco ostinato: una pasta leggera di bicarbonato
Quando un pettine rigido in plastica presenta residui secchi che non vengono eliminati dal normale lavaggio, si può usare il bicarbonato come abrasivo delicato.
Mescolare 1 cucchiaio di bicarbonato (circa 15 g) con 1 cucchiaio d’acqua, fino a ottenere una pasta morbida. Applicarne una piccola quantità con uno spazzolino e lavorarla delicatamente per 1-2 minuti, quindi risciacquare subito e asciugare.
Questo trattamento è indicato soprattutto per plastica resistente e superfici non delicate. Evitarlo su legno verniciato, finiture lucide facilmente graffiabili, metalli delicati, decorazioni e parti rivestite. Non occorre lasciare il bicarbonato in posa a lungo: in questo caso è l’azione meccanica delicata a favorire il distacco dello sporco.
Spazzole in legno: pulirle senza metterle in ammollo
Il legno richiede un trattamento diverso. Un’immersione prolungata può farlo gonfiare, deformare o danneggiare la vernice e le colle.
Dopo aver eliminato accuratamente i capelli, preparare 250 ml di acqua tiepida con 2-3 ml di detersivo per piatti, circa mezzo cucchiaino. Immergere soltanto le setole di uno spazzolino nella soluzione, scuoterlo per eliminare l’eccesso d’acqua e strofinare delicatamente le zone sporche.
Passare quindi un panno appena umido per eliminare il detergente e asciugare immediatamente con un panno asciutto. Lasciare la spazzola in un ambiente ventilato per almeno 6-8 ore prima di riutilizzarla. Non appoggiarla su un termosifone e non usare aria molto calda: il calore può deformare legno e componenti incollati.
Spazzole imbottite e con cuscinetto: pochissima acqua
Le classiche spazzole con cuscinetto morbido possono trattenere acqua all’interno. Per questo è meglio evitare completamente l’immersione.
Rimuovere i capelli, quindi preparare 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detersivo per piatti. Inumidire uno spazzolino, eliminare l’acqua in eccesso e pulire la base e le setole per 2-3 minuti.
Passare due volte un panno pulito appena umido per asportare il detergente. Tamponare con un asciugamano e lasciare la spazzola con le setole rivolte verso il basso per 12-24 ore. Prima di usarla, verificare che non esca acqua premendo delicatamente il cuscinetto.
Errori da evitare
Immergere qualsiasi spazzola nell’acqua. Legno, cuscinetti, colle e alcune finiture possono deteriorarsi o trattenere umidità.
Usare acqua bollente. Temperature elevate possono deformare plastica e gomma e compromettere le parti incollate. È sufficiente acqua tiepida.
Aggiungere candeggina senza necessità. Per la normale rimozione di grasso e residui non serve. Inoltre la candeggina non deve mai essere mescolata con aceto, ammoniaca o altri detergenti.
Usare troppo bicarbonato e strofinare energicamente. Una polvere abrasiva può opacizzare o graffiare le superfici delicate.
Riporre la spazzola ancora umida. L’umidità intrappolata favorisce cattivi odori e deterioramento dei materiali.
Per andare oltre
Una pulizia leggera ogni 1-2 settimane evita che capelli e residui diventino difficili da rimuovere. Chi utilizza frequentemente oli, cere, gel o lacche può controllare la spazzola ogni settimana.
Conservare inoltre pettini e spazzole in un cassetto o contenitore pulito e asciutto, anziché lasciarli esposti alla polvere e agli schizzi del bagno.
Per accessori costosi, antichi o realizzati con materiali particolari, seguire sempre le indicazioni del produttore prima di usare acqua o detergenti.
Domande frequenti
Ogni quanto bisogna lavare spazzole e pettini?
In condizioni normali, una pulizia approfondita ogni 2-4 settimane è una buona abitudine. I capelli intrappolati, invece, possono essere rimossi ogni pochi giorni.
Posso lasciare una spazzola tutta la notte nell’acqua?
No. Per gli accessori lavabili sono normalmente sufficienti 10-15 minuti. Un ammollo prolungato può danneggiare colle, cuscinetti, legno e alcune finiture.
Il bicarbonato è indispensabile?
No. Per il grasso quotidiano, acqua tiepida e detersivo per piatti sono generalmente sufficienti. Il bicarbonato è utile soltanto come aiuto meccanico su residui ostinati e materiali resistenti.
Come capisco se la spazzola è pronta per essere riutilizzata?
Deve essere completamente asciutta, priva di residui visibili e senza sensazione untuosa al tatto. Nelle spazzole imbottite conviene attendere 12-24 ore, assicurandosi che nel cuscinetto non sia rimasta acqua.








