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Crostatine alle pesche e crema: friabili, cremose e irresistibilmente dorate

Crostatine alle pesche e crema: friabili, cremose e irresistibilmente dorate

Queste crostatine alle pesche uniscono tre consistenze che stanno benissimo insieme: un guscio di pasta frolla friabile, una crema morbida alla vaniglia e fettine di pesca succose che in forno diventano lucide e leggermente caramellate. La frutta disposta a raggiera rende i dolcetti eleganti senza richiedere particolari abilità di decorazione, mentre una piccola quantità di mandorle aggiunge una piacevole nota croccante. Sono perfette come dessert estivo, per una merenda in famiglia o per un piccolo buffet. La preparazione richiede qualche passaggio, ma ogni fase è semplice e può essere affrontata tranquillamente anche da chi è alle prime armi.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 40 minuti
  • Riposo: 45 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 55 minuti
  • Porzioni: 6 crostatine
  • Difficoltà: media
  • Dimensione degli stampi: 6 stampi per crostatine da 10 cm di diametro

Ingrédients

Per la pasta frolla

  • 250 g di farina 00
  • 90 g di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale, circa 1 g
  • 125 g di burro freddo
  • 1 uovo medio, circa 50 g senza guscio

Per la crema

  • 250 ml di latte intero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, circa 5 ml
  • 2 tuorli, circa 35 g
  • 50 g di zucchero semolato
  • 20 g di amido di mais

Per le pesche e la finitura

  • 3 pesche noci mature ma sode, circa 450 g
  • 20 g di zucchero semolato
  • 30 g di mandorle tritate
  • 30 g di confettura di albicocche
  • 10 ml di acqua

Preparazione

  1. Preparate la pasta frolla. Versate in una ciotola i 250 g di farina, 90 g di zucchero e il sale. Aggiungete i 125 g di burro freddo tagliato a cubetti e lavorate rapidamente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso. Unite l’uovo e impastate solo quanto basta per formare un panetto omogeneo. Non lavoratelo troppo: il calore delle mani potrebbe ammorbidire eccessivamente il burro. Appiattite il panetto, copritelo e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.
  2. Preparate la crema. Scaldate in un pentolino i 250 ml di latte con l’estratto di vaniglia fino a sfiorare il bollore. In una ciotola mescolate i 2 tuorli con 50 g di zucchero, quindi incorporate i 20 g di amido di mais. Versate gradualmente il latte caldo mescolando con una frusta. Rimettete tutto nel pentolino e cuocete a fuoco medio-basso per circa 3-4 minuti, continuando a mescolare. Quando la crema diventa densa e lascia una traccia evidente al passaggio della frusta, toglietela dal fuoco. Copritela a contatto e fatela intiepidire.
  3. Rivestite gli stampi. Stendete la frolla su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa 3-4 mm. Ricavate 6 dischi sufficientemente grandi da rivestire fondo e bordi degli stampi da 10 cm. Fate aderire delicatamente la pasta e eliminate l’eccesso. Bucherellate il fondo con una forchetta e trasferite gli stampi in frigorifero per altri 15 minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 175 °C in modalità statica.
  4. Farcite le crostatine. Lavate e asciugate le 3 pesche noci, eliminate il nocciolo e tagliatele in fettine regolari spesse circa 4-5 mm. Distribuite la crema ormai tiepida nei gusci di frolla, senza arrivare completamente al bordo. Disponete sopra le fettine di pesca leggermente sovrapposte, formando una raggiera. Cospargete la superficie con i 20 g di zucchero e distribuite al centro i 30 g di mandorle tritate.
  5. Cuocete in forno. Sistemate gli stampini su una teglia e infornate nel ripiano medio-basso del forno statico già caldo a 175 °C per circa 28-30 minuti. Le crostatine saranno pronte quando i bordi della frolla saranno uniformemente dorati e la frutta apparirà morbida e leggermente caramellata. Se il fondo tende a cuocere lentamente, lasciatele nel ripiano medio-basso fino al termine senza aumentare la temperatura.
  6. Fate raffreddare. Sfornate le crostatine e lasciatele negli stampi per circa 10 minuti. Quando saranno abbastanza stabili, sformatele delicatamente e trasferitele su una gratella. Lasciatele raffreddare prima di lucidarle: manipolare la frolla quando è ancora molto calda potrebbe romperla.
  7. Lucidate le pesche. Scaldate per pochi secondi i 30 g di confettura di albicocche con 10 ml di acqua, mescolando fino a renderla fluida. Spennellatene uno strato sottile sulle pesche ormai tiepide. La superficie diventerà lucida senza coprire il sapore della frutta. Lasciate assestare le crostatine per qualche minuto prima di servirle.

Conseils pour réussir la recette

  • Scegliete pesche sode. Frutti troppo maturi rilasciano molto liquido durante la cottura e possono rendere la base meno friabile.
  • Non saltate il riposo della frolla. Il passaggio in frigorifero rende l’impasto più semplice da lavorare e aiuta i bordi a mantenere meglio la forma.
  • Fate addensare bene la crema. Prima di toglierla dal fuoco deve essere cremosa ma sostenuta, non liquida.
  • Tagliate la frutta uniformemente. Fettine dello stesso spessore cuociono in modo omogeneo e rendono più semplice ottenere la decorazione a raggiera.
  • Non riempite eccessivamente gli stampi. Lasciate qualche millimetro libero sul bordo per evitare fuoriuscite durante la cottura.
  • Aspettate prima di sformare. La frolla appena uscita dal forno è fragile e diventa più resistente raffreddandosi.

Variantes et substitutions

Con nettarine: potete sostituire le pesche con la stessa quantità di nettarine. La preparazione e i tempi di cottura rimangono sostanzialmente invariati.

Con albicocche: utilizzate circa 450 g di albicocche sode tagliate a spicchi. Il risultato sarà leggermente più acidulo e potrebbe richiedere 2-3 minuti in meno di cottura se i frutti sono piccoli.

Con nocciole: sostituite i 30 g di mandorle con 30 g di nocciole tritate. Il sapore sarà più tostato e deciso.

Senza frutta secca: potete semplicemente omettere le mandorle. La superficie sarà meno croccante, ma non occorre modificare le altre quantità.

Conservation

Conservate le crostatine completamente raffreddate in frigorifero, all’interno di un contenitore chiuso, per un massimo di 2-3 giorni, poiché contengono crema a base di latte e uova. Evitate di lasciarle a temperatura ambiente per più di 2 ore. Prima di servirle potete tenerle fuori dal frigorifero per 15 minuti. Il congelamento non è consigliato: crema e pesche possono rilasciare acqua durante lo scongelamento, facendo perdere friabilità alla frolla.

Questions fréquentes

Posso preparare la pasta frolla il giorno prima?

Sì. Avvolgete bene il panetto e conservatelo in frigorifero fino al giorno successivo. Prima di stenderlo lasciatelo a temperatura ambiente per circa 5-10 minuti, giusto il tempo necessario per renderlo lavorabile.

Devo sbucciare le pesche?

Non è necessario se utilizzate pesche noci dalla buccia sottile. Lasciarla rende inoltre più evidente il bel contrasto cromatico delle fettine.

Perché il fondo della crostatina rimane morbido?

La causa più comune è l’eccessiva umidità. Utilizzate crema ben addensata e pesche sode, senza aggiungere il succo eventualmente rilasciato durante il taglio.

Posso prepararle alcune ore prima di servirle?

Certamente. Una volta fredde, conservatele in frigorifero e lucidatele con la confettura. Per apprezzarne meglio consistenza e profumo, toglietele dal frigorifero circa 15 minuti prima di portarle in tavola.