Focaccia a corona con olive, pomodorini e rosmarino: il metodo semplice per averla alta, soffice e dorata
Una focaccia a forma di corona, ricca di olive, pomodorini e rosmarino, fa subito effetto a tavola. Il risultato migliore, però, dipende soprattutto da pochi dettagli: un impasto sufficientemente idratato, una lievitazione completa, una lavorazione delicata e una cottura ben gestita. Con dosi precise e senza attrezzature particolari si può ottenere una superficie dorata e fragrante e un interno morbido e pieno di alveoli. Ecco come prepararla e, soprattutto, come evitare gli errori che la rendono asciutta o compatta.
Il metodo pratico per una focaccia a corona alta e soffice
Per una corona grande servono 500 g di farina tipo 0, 375 ml di acqua, 5 g di lievito di birra secco oppure 15 g fresco, 10 g di sale fino e 25 g di olio extravergine d’oliva. Per completare: 100 g di olive verdi e nere denocciolate, 150 g di pomodorini, 2-3 rametti di rosmarino, 25 g di olio extravergine e circa 3 g di sale grosso.
- Impasta. Sciogli il lievito nell’acqua a temperatura ambiente. Aggiungi la farina e mescola fino a eliminare le parti asciutte. Attendi 15 minuti, quindi incorpora sale e 25 g di olio.
- Dai struttura. Con le mani bagnate, solleva delicatamente i quattro lati dell’impasto ripiegandoli verso il centro. Aspetta 15 minuti e ripeti una seconda volta.
- Lascia lievitare. Copri e tieni l’impasto a 22-24 °C per circa 90-120 minuti, finché aumenta nettamente di volume.
- Forma la corona. Trasferisci l’impasto su una teglia rivestita di carta forno leggermente unta. Forma un anello senza schiacciarlo troppo e lascia riposare coperto altri 40-60 minuti.
- Condisci e cuoci. Premi delicatamente olive e pomodorini nell’impasto, aggiungi rosmarino, 25 g d’olio e sale grosso. Cuoci nel forno statico già caldo a 220 °C per 25-30 minuti.
La focaccia è pronta quando presenta una crosta uniformemente dorata e il fondo non è pallido. Aspetta 15 minuti prima di tagliarla: l’interno deve risultare elastico, soffice e ben alveolato.
Il piccolo riposo che evita di aggiungere troppa farina
Un impasto con 375 ml d’acqua per 500 g di farina è morbido e può sembrare eccessivamente appiccicoso all’inizio. Non correggerlo subito versando altra farina: rischieresti di ottenere una focaccia più pesante.
Dopo la prima mescolatura, lascia riposare l’impasto per 15 minuti. La farina avrà il tempo di assorbire meglio l’acqua e sarà più semplice eseguire le pieghe.
Per lavorarlo, bagna appena le mani con acqua oppure ungile con circa 2-3 g di olio. Dopo due serie di pieghe separate da 15 minuti, l’impasto dovrebbe essere ancora morbido ma sensibilmente più elastico. Questo passaggio aiuta a costruire una struttura capace di trattenere i gas prodotti durante la lievitazione.
Come aggiungere olive e pomodorini senza appesantire l’impasto
Prima di utilizzare le olive, scolane 100 g e tamponale accuratamente con carta da cucina. Fai lo stesso con 150 g di pomodorini, poi tagliali a metà. Troppa acqua superficiale può creare zone eccessivamente umide durante la cottura.
Distribuisci olive e pomodorini soltanto dopo l’ultima lievitazione, premendoli nell’impasto per circa metà della loro altezza. Non schiacciare energicamente la focaccia.
Aggiungi gli aghi di 2-3 rametti di rosmarino e circa 25 g d’olio. Se il rosmarino è molto asciutto, ungilo leggermente prima della cottura: gli aghi completamente esposti tendono a bruciare alle alte temperature.
Il trucco della lievitazione lenta per prepararla in anticipo
Se hai più tempo, puoi diminuire il lievito secco da 5 g a 2 g e sfruttare il frigorifero. Dopo aver preparato l’impasto ed eseguito le pieghe, mettilo in un recipiente abbastanza grande, coprilo bene e lascialo a circa 4 °C per 12-18 ore.
Il giorno successivo estrailo e aspetta 60-90 minuti a temperatura ambiente prima di formare la corona. Una volta sistemato sulla teglia, concedigli altri 45-60 minuti di riposo.
I tempi possono cambiare in base alla temperatura della cucina: non affidarti soltanto all’orologio. Prima di aggiungere olive e pomodorini, l’impasto deve apparire gonfio, morbido e mostrare piccole bolle.
Errori da evitare
Aggiungere farina finché l’impasto non si attacca più. La focaccia richiede un impasto morbido: troppa farina può rendere l’interno asciutto e poco alveolato.
Usare il mattarello. Schiacciando l’impasto elimineresti buona parte dell’aria sviluppata durante la lievitazione.
Mettere olive molto bagnate. L’acqua di conservazione può lasciare zone molli intorno alle olive: scolale e asciugale prima dell’uso.
Infornare un impasto ancora poco lievitato. Se la corona appare compatta e tesa, aspetta altri 15-30 minuti e controllala nuovamente.
Cuocere nel forno ancora tiepido. Preriscaldalo completamente a 220 °C: serve calore immediato per favorire sviluppo e doratura.
Per andare più lontano
Per una versione più essenziale, utilizza soltanto olive, rosmarino, olio e sale, mantenendo invariati impasto e tempi.
Se preferisci la classica focaccia rettangolare, stendi delicatamente lo stesso impasto in una teglia di circa 30 × 40 cm.
Gli avanzi possono essere riscaldati a 180 °C per 5-7 minuti: è preferibile al microonde quando si vuole recuperare una superficie leggermente croccante.
Domande frequenti
Perché la focaccia è compatta all’interno?
Spesso è stata fatta lievitare troppo poco oppure è stata schiacciata durante la formatura. Prima della cottura deve essere visibilmente gonfia e morbida.
Posso utilizzare solo olive nere?
Sì. Usa circa 100 g di olive denocciolate, ben scolate e asciugate. Puoi scegliere una sola varietà oppure mescolare olive verdi e nere.
Come faccio a mantenere il foro centrale durante la lievitazione?
Forma inizialmente un’apertura piuttosto ampia, perché l’impasto crescerà verso il centro. Se tende a richiudersi durante la formatura, allargalo delicatamente con le mani senza sgonfiare la corona.
Quanto tempo si conserva?
Una volta completamente fredda, conservala ben chiusa a temperatura ambiente e consumala preferibilmente entro 1-2 giorni. Per periodi più lunghi, dividila in porzioni e congelala.








