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Frullatore sporco? Il trucco di 60 secondi che lo fa tornare pulito senza strofinare le lame

Frullatore sporco? Il trucco di 60 secondi che lo fa tornare pulito senza strofinare le lame

Dopo frullati, vellutate o salse, il boccale del frullatore può rimanere coperto di residui difficili da raggiungere, soprattutto intorno alle lame. Smontarlo e strofinarlo energicamente non è sempre la soluzione migliore: oltre a richiedere tempo, aumenta il rischio di tagli. C’è un metodo molto più semplice: sfruttare il movimento stesso del frullatore per far circolare acqua e detergente. Bastano pochi minuti, purché si intervenga subito e si rispettino alcune semplici precauzioni.

Il metodo più semplice: acqua tiepida e detersivo direttamente nel frullatore

Questo sistema funziona particolarmente bene sui residui freschi di frutta, verdura, creme, salse e preparazioni poco grasse. L’acqua ammorbidisce lo sporco, mentre il movimento delle lame distribuisce rapidamente il detergente anche nelle zone difficili da raggiungere.

Occorrono 500-700 ml di acqua tiepida, oppure abbastanza da riempire il boccale per circa un terzo, e 3-5 ml di detersivo liquido per piatti, cioè circa un cucchiaino scarso. Non serve aggiungerne di più: troppa schiuma può fuoriuscire dal coperchio.

  1. Risciacqua subito il boccale. Elimina i residui più grossi con poca acqua corrente. Non infilare mai le dita vicino alle lame.
  2. Aggiungi acqua e detersivo. Versa l’acqua tiepida, non bollente, e 3-5 ml di detersivo. Chiudi bene il coperchio.
  3. Aziona il frullatore per 20-30 secondi. Parti dalla velocità più bassa e aumenta moderatamente solo se necessario. Non utilizzare questa procedura con liquidi molto caldi.
  4. Lascia riposare 1 minuto, quindi svuota il boccale e risciacqualo abbondantemente con acqua pulita.
  5. Controlla il fondo. Quando non rimangono residui visibili né una sensazione untuosa sulle pareti, la pulizia è riuscita. Lascia asciugare il boccale capovolto o aperto.

Il metodo è adatto alla maggior parte dei boccali in vetro e plastica lavabile, ma bisogna sempre rispettare le istruzioni del produttore. La base motore non deve mai essere immersa nell’acqua.

Per i residui secchi: prima un ammollo breve

Se il frullatore è rimasto sporco per diverse ore, azionarlo immediatamente potrebbe non bastare. In questo caso riempi circa un terzo del boccale con 500 ml di acqua tiepida e aggiungi 5 ml di detersivo per piatti.

Lascia agire per 10-15 minuti, senza accendere l’apparecchio. Poi chiudi il coperchio e frulla la soluzione per 20 secondi a velocità bassa o media. Svuota e risciacqua due volte.

L’ammollo permette all’acqua e ai tensioattivi del detergente di penetrare nei residui secchi prima che il movimento li stacchi. È preferibile a raschietti metallici o pagliette abrasive, che possono graffiare soprattutto i boccali in plastica.

Bicarbonato per odori e sporco persistente

Quando nel boccale rimane l’odore di ingredienti aromatici, dopo il normale lavaggio si può provare una soluzione delicata di bicarbonato. Versa 500 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaio raso, circa 15 g, di bicarbonato di sodio.

Lascia riposare 15 minuti, poi svuota e lava normalmente con acqua e detersivo. Risciacqua molto bene. Il bicarbonato può aiutare a neutralizzare alcuni odori e, usato in soluzione, è meno aggressivo di una polvere strofinata energicamente.

Non utilizzarlo come abrasivo su superfici lucide o plastiche delicate senza aver verificato le indicazioni del produttore. E soprattutto non aspettarti che disinfetti il frullatore: per la normale igiene domestica servono un lavaggio accurato con detergente e un buon risciacquo.

Aloni di calcare: quando può servire l’aceto

Se il boccale pulito presenta una patina biancastra dovuta all’acqua dura, prepara separatamente una soluzione con 250 ml di acqua tiepida e 250 ml di aceto bianco. Versala nel boccale e lasciala agire 10 minuti senza azionare il motore. Poi svuota, lava con detersivo e risciacqua accuratamente.

L’acidità dell’aceto aiuta a sciogliere i depositi minerali, ma non è adatta a ogni materiale. Evitala su componenti in marmo, pietra naturale, alluminio non protetto o parti sensibili agli acidi e controlla sempre il manuale del frullatore.

Non mescolare mai aceto e candeggina o altri detergenti a base di cloro: possono svilupparsi gas pericolosi.

Errori da evitare

Usare acqua bollente. Oltre al rischio di ustioni, può deformare alcune plastiche e, in determinate condizioni, danneggiare il boccale. Meglio acqua semplicemente tiepida.

Riempire troppo il frullatore. Acqua e detersivo producono schiuma rapidamente. Un terzo del boccale è generalmente sufficiente.

Pulire le lame con le dita. Anche da fermo il gruppo lame è molto tagliente. Se occorre rimuovere un residuo manualmente, scollega prima l’apparecchio e segui le istruzioni del produttore.

Lasciare seccare lo sporco. Un risciacquo immediato richiede pochi secondi e rende molto più facile il lavaggio successivo.

Immergere la base motore. Puliscila solo da scollegata con un panno leggermente umido, quindi asciugala.

Per andare oltre

Per ridurre gli odori, lascia asciugare completamente il boccale senza chiuderlo subito con il coperchio. Dopo preparazioni molto grasse, usa il metodo con acqua tiepida e detersivo appena terminato l’utilizzo. Se invece il gruppo lame è smontabile, verifica sul manuale quali componenti possono andare in lavastoviglie: guarnizioni e lame non hanno tutte le stesse indicazioni di lavaggio.

Domande frequenti

Posso mettere acqua calda nel frullatore e accenderlo?

Meglio utilizzare acqua tiepida. I liquidi molto caldi possono creare pressione e aumentare il rischio di schizzi o ustioni, oltre a non essere adatti a tutti i boccali.

Quanto detersivo devo usare?

Per circa 500-700 ml d’acqua sono sufficienti 3-5 ml, circa un cucchiaino scarso. Aggiungerne molto non migliora la pulizia e produce soltanto più schiuma.

Posso usare aceto e bicarbonato insieme?

Non è necessario. Mescolandoli reagiscono tra loro e gran parte della loro azione specifica viene neutralizzata. È più utile impiegarli separatamente, quando realmente servono.

Il trucco sostituisce sempre una pulizia manuale?

No. È eccellente per la manutenzione quotidiana, ma residui incrostati, guarnizioni sporche o componenti smontabili possono richiedere una pulizia separata secondo il manuale del produttore. Il vantaggio è intervenire subito: in questo modo, nella maggior parte degli usi quotidiani, il frullatore torna pulito in pochi minuti e senza avvicinare le mani alle lame.