Ghirlande soffici al cioccolato: le brioche intrecciate che fanno venire voglia di prepararle subito
Soffici dentro, dorate fuori e attraversate da golose spirali di cioccolato: queste ghirlande di brioche sono perfette per una colazione speciale o una merenda fatta in casa. La forma scenografica sembra elaborata, ma nasce da un procedimento piuttosto semplice: si stende l’impasto, si distribuisce la crema al cioccolato, si arrotola e si modella ogni pezzo fino a ottenere una piccola corona. La lievitazione richiede un po’ di pazienza, ma il lavoro effettivo è alla portata anche dei principianti. Il risultato è un lievitato morbido e profumato, con un ripieno ben visibile a ogni morso.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 35 minuti
- Riposo e lievitazione: circa 2 ore e 15 minuti
- Cottura: 18-22 minuti
- Tempo totale: circa 3 ore e 10 minuti
- Porzioni: 8 ghirlande
- Difficoltà: media
- Forno: statico a 180 °C oppure ventilato a 170 °C
- Teglia: una grande teglia da forno, circa 30 × 40 cm
Ingredienti
Per l’impasto
- 400 g di farina tipo 0
- 7 g di lievito di birra secco
- 50 g di zucchero semolato
- 180 ml di latte intero
- 1 uovo medio, circa 55 g
- 60 g di burro morbido
- 4 g di sale
Per il ripieno e la finitura
- 160 g di crema spalmabile al cacao e nocciole
- 1 uovo medio, circa 55 g, per spennellare
- 10 ml di latte intero
Preparazione
- Prepara l’impasto. Intiepidisci i 180 ml di latte fino a circa 25-30 °C: deve essere appena tiepido, non caldo. Versa in una ciotola la farina, il lievito di birra secco e lo zucchero. Aggiungi il latte e 1 uovo, quindi impasta per circa 5 minuti, fino a quando non rimangono parti asciutte. Incorpora gradualmente i 60 g di burro morbido, aspettando che ogni aggiunta venga assorbita prima della successiva. Unisci infine i 4 g di sale e continua a impastare per altri 8-10 minuti.
- Fai la prima lievitazione. Forma una palla e sistemala in una ciotola pulita. Copri bene e lascia lievitare in un luogo riparato, idealmente a 24-26 °C, per circa 1 ora e 30 minuti, o comunque fino a quando l’impasto avrà quasi raddoppiato il proprio volume. Il tempo può variare in base alla temperatura della cucina: osserva l’impasto più dell’orologio.
- Dividi e stendi. Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e dividilo in 8 pezzi da circa 90 g. Forma delle palline e lasciale riposare coperte per 10 minuti. Prendi una porzione alla volta e stendila formando un rettangolo di circa 12 × 18 cm, spesso pochi millimetri. Tieni coperte le altre porzioni per impedire che la superficie si secchi.
- Aggiungi il cioccolato e forma le ghirlande. Distribuisci circa 20 g di crema al cacao e nocciole su ogni rettangolo, lasciando libero circa 1 cm lungo i bordi. Arrotola dal lato lungo formando un cilindro. Incidi il rotolo longitudinalmente lasciando un’estremità unita, quindi intreccia delicatamente le due parti mantenendo gli strati di cioccolato rivolti verso l’alto. Unisci le estremità formando una corona e pizzicale bene per sigillarle.
- Procedi con la seconda lievitazione. Disponi le ghirlande su una teglia rivestita con carta forno, lasciando almeno 5 cm di spazio tra una e l’altra. Coprile senza stringere e lasciale lievitare per altri 35 minuti. Devono apparire visibilmente più gonfie e morbide, ma non necessariamente raddoppiare. Nel frattempo preriscalda il forno statico a 180 °C, oppure ventilato a 170 °C.
- Spennella e cuoci. Sbatti il secondo uovo con i 10 ml di latte. Spennella delicatamente soltanto le parti di impasto esposte, evitando di trascinare il cioccolato sulla superficie. Inforna nel ripiano centrale e cuoci per 18-22 minuti. Le ghirlande saranno pronte quando appariranno uniformemente dorate e ben sviluppate. Se possiedi un termometro da cucina, il centro dell’impasto dovrebbe raggiungere circa 93-95 °C.
- Lascia intiepidire. Sforna le brioche e lasciale sulla teglia per 5 minuti, quindi trasferiscile su una gratella. Aspetta almeno 15 minuti prima di servirle: appena uscite dal forno il ripieno è molto caldo e la mollica deve avere il tempo di stabilizzarsi. Una volta intiepidite, le spirali risulteranno ben definite e l’interno soffice.
Consigli per riuscire la ricetta
Non scaldare troppo il latte. Una temperatura elevata può compromettere l’attività del lievito. Deve essere semplicemente tiepido.
Aggiungi il burro gradualmente. Se viene incorporato tutto insieme, soprattutto all’inizio, l’impasto può diventare scivoloso e difficile da lavorare.
Non esagerare con il ripieno. Circa 20 g per ghirlanda sono sufficienti. Troppa crema tende a fuoriuscire durante la formatura e la cottura.
Lavora con una crema facilmente spalmabile. Se è molto dura, lasciala qualche minuto a temperatura ambiente. Non deve però diventare liquida.
Controlla la lievitazione visivamente. In inverno potrebbe servire più tempo, mentre in una cucina calda l’impasto può essere pronto prima.
Sigilla bene la corona. Premi con decisione il punto di giunzione per evitare che la ghirlanda si apra mentre aumenta di volume nel forno.
Varianti e sostituzioni
Puoi sostituire la crema al cacao e nocciole con 160 g di crema al cioccolato fondente dalla consistenza spalmabile. Il risultato sarà meno dolce e dal gusto di cacao più intenso.
Per una versione più delicata puoi utilizzare 160 g di crema spalmabile al cioccolato bianco: la forma e i tempi rimangono gli stessi, mentre il sapore sarà più dolce.
Il latte intero può essere sostituito con la stessa quantità di latte parzialmente scremato. La brioche rimarrà morbida, anche se leggermente meno ricca.
Se preferisci preparare una sola grande ghirlanda, evita di dividere l’impasto in otto porzioni. Forma una corona grande e aumenta la cottura indicativamente a 25-30 minuti, controllando attentamente la doratura e la cottura centrale.
Conservazione
Le ghirlande sono migliori il giorno stesso, ma possono essere conservate per 2 giorni a temperatura ambiente dentro un contenitore ben chiuso, una volta completamente fredde. Prima di servirle puoi scaldarle per 4-5 minuti a 150 °C. Si possono anche congelare già cotte e fredde per circa 1 mese, ben confezionate singolarmente. Lasciale scongelare a temperatura ambiente e scaldale brevemente in forno. Evita di conservarle ancora tiepide in un contenitore chiuso, perché la condensa renderebbe la superficie umida.
Domande frequenti
Perché le ghirlande non lievitano?
Controlla soprattutto la temperatura dell’ambiente e lo stato del lievito. In una stanza fresca la prima lievitazione può richiedere anche più di due ore.
Posso preparare l’impasto la sera prima?
Sì. Dopo averlo impastato, puoi farlo riposare brevemente e trasferirlo ben coperto in frigorifero per la notte. Il giorno successivo lascialo acclimatare prima di procedere con la formatura.
Perché il cioccolato fuoriesce durante la cottura?
Una piccola fuoriuscita è normale. Se è abbondante, probabilmente hai utilizzato troppo ripieno oppure non hai lasciato libero il bordo durante la stesura.
Come faccio a ottenere ghirlande della stessa dimensione?
Pesa l’impasto dopo la prima lievitazione e dividilo in 8 porzioni uguali. Anche rettangoli di dimensioni simili aiuteranno a ottenere brioche uniformi e con gli stessi tempi di cottura.








