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Il mortaio non è una ciotola: il metodo giusto per pulirlo senza rovinarlo

Il mortaio non è una ciotola: il metodo giusto per pulirlo senza rovinarlo

Pesto, spezie, aglio e condimenti lasciano facilmente nel mortaio residui oleosi, pigmenti e odori persistenti. La tentazione è trattarlo come una normale ciotola, riempiendolo di detersivo o lasciandolo a bagno. Non sempre è una buona idea: granito, marmo, legno, ceramica e metallo richiedono attenzioni diverse. Conoscere il materiale è quindi il primo passo per pulire bene mortaio e pestello, evitando detergenti aggressivi, macchie e deterioramenti. Ecco come procedere in modo semplice e sicuro.

Mortaio in granito o pietra: pulirlo subito senza lunghi ammolli

Un mortaio di granito non smaltato presenta una superficie naturalmente ruvida, perfetta per triturare gli alimenti ma capace di trattenere piccoli residui. La regola più utile è intervenire appena terminato l’uso.

Servono 500 ml circa di acqua tiepida, una spazzolina morbida dedicata alla cucina e un panno pulito.

  1. Elimina con un cucchiaio o una spatola morbida tutti i residui visibili.
  2. Sciacqua mortaio e pestello con abbondante acqua tiepida per 30-60 secondi.
  3. Passa la spazzolina sulla superficie interna per 1-2 minuti, insistendo delicatamente sulle zone ruvide.
  4. Risciacqua accuratamente e asciuga subito con un panno pulito.
  5. Lascia entrambi i pezzi all’aria, separati, finché sono completamente asciutti.

Il mortaio è pulito quando non presenta più residui visibili né zone untuose al tatto. Evita di lasciarlo immerso nell’acqua per ore e controlla sempre le istruzioni del produttore, soprattutto per pietre particolari.

Quando usare un detergente delicato

Se nel mortaio di granito sono stati pestati ingredienti molto grassi, la sola acqua potrebbe non eliminare completamente la componente oleosa. Se il produttore permette l’uso di detergenti, versa 1-2 gocce di detersivo neutro per piatti in circa 500 ml di acqua tiepida.

Distribuisci la soluzione con una spazzola morbida per circa un minuto, senza lasciare il prodotto in ammollo. Risciacqua quindi più volte sotto acqua corrente, finché non rimangono schiuma, profumo o sensazione scivolosa. Asciuga con un canovaccio e lascia completare l’asciugatura all’aria per alcune ore.

Non utilizzare automaticamente questo metodo su marmo, pietre calcaree, mortai antichi o materiali porosi di provenienza incerta: in questi casi vanno seguite le indicazioni specifiche del produttore.

Marmo: niente acidi per eliminare macchie e odori

Il marmo richiede una precauzione fondamentale: niente aceto e niente succo di limone. Gli acidi reagiscono con il carbonato di calcio presente nella pietra e possono opacizzare o corrodere la superficie.

Per un mortaio di marmo usa circa 500 ml di acqua tiepida e, se necessario, 1-2 gocce di detergente per piatti neutro a pH delicato. Rimuovi prima i residui, passa una spugna morbida per 30-60 secondi e risciacqua immediatamente con molta acqua. Non lasciare la soluzione agire per diversi minuti: in questo caso un contatto breve è sufficiente.

Asciuga subito con un panno morbido, evitando pagliette metalliche, polveri abrasive e prodotti anticalcare. Il risultato corretto è una superficie pulita che conserva la sua finitura naturale, non un marmo artificialmente lucidato.

Mortaio di legno: poca acqua e asciugatura immediata

Il legno è il materiale che meno gradisce l’ammollo. Un contatto prolungato con acqua può favorire deformazioni, crepe e deterioramento.

Dopo l’uso, elimina accuratamente i residui con una spatola non metallica. Passa quindi una spugna appena inumidita con acqua tiepida. Se il mortaio è particolarmente unto e il produttore lo consente, aggiungi una sola goccia di detergente delicato sulla spugna, pulisci per circa 30 secondi e passa subito un secondo panno umido per rimuoverne ogni traccia.

Asciuga immediatamente e lascia il mortaio in un luogo ventilato per almeno 2-3 ore. Non metterlo in lavastoviglie, non lasciarlo nel lavello pieno d’acqua e non collocarlo sul termosifone: un’asciugatura troppo rapida può favorire fessurazioni.

Ceramica e metallo: controllare prima le indicazioni

Un mortaio in ceramica smaltata è generalmente più semplice da lavare perché la superficie assorbe poco. Per la pulizia ordinaria bastano circa 500 ml di acqua tiepida e 2-3 gocce di detergente per piatti. Lava con una spugna non abrasiva per un minuto, risciacqua e asciuga.

Per acciaio inox si può seguire una procedura simile. Evita però pagliette metalliche aggressive, che possono graffiare la finitura.

La lavastoviglie va utilizzata solo quando il produttore dichiara esplicitamente che mortaio e pestello sono lavabili in macchina. Decorazioni, rivestimenti, parti incollate o alcune finiture possono infatti richiedere esclusivamente il lavaggio manuale.

Errori da evitare

Trattare tutti i mortai allo stesso modo. Un metodo adatto all’acciaio può essere inadatto al legno o al marmo e provocare danni permanenti.

Usare aceto o limone sul marmo. Anche se sono prodotti comuni per le pulizie domestiche, la loro acidità può intaccare la pietra.

Lasciare il mortaio di legno in ammollo. Il materiale può assorbire acqua, gonfiarsi e successivamente creparsi durante l’asciugatura.

Esagerare con il detersivo. Soprattutto sulle superfici ruvide, una quantità eccessiva richiede risciacqui molto accurati e può lasciare residui.

Riporre il mortaio ancora umido. L’umidità persistente è particolarmente problematica per legno e materiali porosi.

Per andare più lontano

Per ingredienti molto coloranti, come alcune spezie, pulisci il mortaio immediatamente: impedire al residuo di seccarsi rende il lavoro molto più semplice.

Tieni una piccola spazzola morbida esclusivamente per mortaio e pestello. È particolarmente pratica sulle superfici di granito grezzo.

Prima del primo utilizzo di un mortaio nuovo in pietra, consulta sempre le istruzioni: alcuni modelli richiedono una preparazione iniziale specifica.

Domande frequenti

Posso lavare il mortaio con il detersivo per piatti?

Dipende dal materiale e dalle indicazioni del produttore. Su molti modelli in granito, ceramica o acciaio è possibile utilizzare una piccolissima quantità di detergente neutro, seguita da un risciacquo molto accurato.

Posso usare bicarbonato e aceto insieme?

Non è necessario. Mescolandoli reagiscono neutralizzandosi in gran parte, quindi non si ottiene automaticamente un detergente più efficace. Inoltre gli acidi come l’aceto vanno evitati sul marmo.

Come tolgo l’odore di aglio?

Prima rimuovi tutti i residui e lava il mortaio con il metodo appropriato al suo materiale. Un’asciugatura completa all’aria aiuta a evitare che umidità e residui prolunghino l’odore.

Quando posso riporre il mortaio?

Solo quando mortaio e pestello sono completamente asciutti, anche nelle parti più ruvide. Per materiali porosi è prudente lasciarli asciugare separatamente all’aria per diverse ore prima di riporli.