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La lavastoviglie puzza anche dopo il lavaggio? Il punto nascosto da controllare subito

La lavastoviglie puzza anche dopo il lavaggio? Il punto nascosto da controllare subito

Aprire la lavastoviglie e sentire un odore sgradevole, nonostante piatti e bicchieri siano stati appena lavati, è un problema molto comune. Spesso la causa non è il detersivo, ma ciò che si accumula nella zona inferiore dell’apparecchio: filtro, pozzetto e parti accessibili attorno allo scarico possono trattenere grasso e residui di cibo. Una pulizia regolare di questi componenti, eseguita secondo il manuale della macchina, può risolvere il problema senza ricorrere a profumi o miscele aggressive.

Il primo punto da controllare è il filtro

Il filtro intercetta molti residui prima che raggiungano il sistema di scarico. Se resta sporco troppo a lungo, il materiale organico intrappolato può essere responsabile del cattivo odore.

Occorrente:

  • 1 bacinella;
  • 2 litri di acqua tiepida;
  • 5 ml di detersivo per piatti delicato;
  • 1 spazzolino morbido dedicato alla pulizia;
  • 1 panno in microfibra;
  • guanti domestici.

Procedimento:

  1. Spegni la lavastoviglie e, se previsto dal manuale, scollegala dalla corrente. Aspetta che l’interno sia completamente freddo. Estrai il cestello inferiore.
  2. Individua il gruppo filtro sul fondo. Sbloccalo e rimuovilo esattamente come indicato dal produttore, senza forzarlo.
  3. Elimina i residui solidi. Prepara 2 litri di acqua tiepida con 5 ml di detersivo e lascia in ammollo le sole parti lavabili del filtro per 10-15 minuti.
  4. Passa delicatamente lo spazzolino sulla rete, quindi risciacqua abbondantemente sotto acqua corrente. Non utilizzare spazzole metalliche.
  5. Pulisci con un panno umido la sede accessibile del filtro, senza introdurre oggetti nello scarico. Rimonta tutto correttamente.

Il risultato è evidente quando la rete torna libera da residui e, dopo il ciclo successivo, l’odore risulta sensibilmente ridotto o scompare.

Pulisci anche la zona sotto e intorno al filtro

Rimuovere il filtro senza controllare ciò che si trova immediatamente intorno può lasciare parte del problema al suo posto. Pezzetti di cibo, etichette e depositi grassi possono accumularsi sul fondo.

Con il filtro rimosso secondo il manuale, raccogli soltanto i residui facilmente accessibili. Inumidisci un panno in microfibra in una soluzione composta da 500 ml di acqua tiepida e 2-3 gocce di detersivo per piatti, strizzalo bene e pulisci le superfici raggiungibili.

Dedica circa 3-5 minuti all’operazione. Non smontare pompe, protezioni o componenti che non siano indicati come removibili nel manuale e non infilare coltelli, fili metallici o altri utensili nello scarico. Se rimane acqua stagnante in quantità anomala, potrebbe esserci un problema di drenaggio che richiede un controllo specifico.

Guarnizioni e bordi della porta possono trattenere sporco

Il filtro non è l’unico punto in cui si accumulano residui. Le pieghe della guarnizione e il bordo inferiore della porta possono raccogliere gocce, grasso e piccoli frammenti.

Prepara 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detersivo delicato. Immergi un panno, strizzalo accuratamente e passalo lungo le guarnizioni per 2-3 minuti. Per le scanalature usa un angolo del panno, evitando strumenti appuntiti.

Ripassa con un secondo panno inumidito con sola acqua e asciuga.

Questo metodo è adatto alle normali guarnizioni lavabili, salvo indicazioni diverse del produttore. Evita candeggina, solventi e prodotti abrasivi se il manuale non ne autorizza l’impiego: potrebbero deteriorare gomma e finiture.

Controlla i fori dei bracci irroratori

Se alcuni fori dei bracci irroratori sono ostruiti, l’acqua viene distribuita meno efficacemente e residui di cibo possono rimanere sulle stoviglie o nell’apparecchio.

Quando il modello consente di rimuovere i bracci, smontali seguendo il manuale e risciacquali con acqua tiepida per 1-2 minuti. Controlla visivamente i fori. Non allargarli con chiodi, coltelli o punte metalliche.

Se il produttore consente la pulizia manuale delle aperture, utilizza esclusivamente lo strumento raccomandato. Rimonta quindi il braccio e verifica che possa ruotare liberamente.

Non servono aceto o bicarbonato: in questa fase l’obiettivo è semplicemente eliminare eventuali residui che ostacolano il passaggio dell’acqua.

Una manutenzione regolare impedisce agli odori di tornare

Controlla il filtro con la frequenza indicata dal produttore; se la lavastoviglie viene utilizzata quotidianamente o entrano spesso residui di cibo, potrebbe essere necessario farlo più frequentemente.

Rimuovi dai piatti ossa, noccioli e grossi avanzi prima di caricarli, senza necessariamente prelavare tutto sotto il rubinetto. Utilizza la quantità di detergente prevista dal prodotto e un programma adeguato al carico.

Periodicamente esegui anche il ciclo di manutenzione indicato dal costruttore, utilizzando soltanto un prodotto compatibile. Se il manuale prescrive una temperatura o un detergente specifico, quella indicazione ha la precedenza sui rimedi domestici.

Errori da evitare

Coprire l’odore con profumi. Non elimina grasso e residui presenti nel filtro.

Versare candeggina nella macchina senza verificarne la compatibilità. Può essere inadatta ad alcuni componenti e non deve mai essere miscelata con acidi, ammoniaca o altri detergenti.

Mescolare aceto e bicarbonato aspettandosi una pulizia più potente. La loro reazione non sostituisce la rimozione meccanica dello sporco dal filtro.

Rimontare male il filtro. Un componente non bloccato correttamente può compromettere il normale funzionamento della lavastoviglie.

Ignorare acqua stagnante persistente. Se rimane molta acqua sul fondo dopo i cicli, il problema potrebbe riguardare lo scarico e non soltanto la pulizia.

Per andare più lontano

Controlla rapidamente il fondo della lavastoviglie ogni volta che noti residui visibili: eliminarli subito richiede pochi secondi.

Dopo lunghi periodi di inutilizzo, pulisci filtro e guarnizioni prima di riprendere l’uso normale.

Se l’odore ricorda quello di uno scarico fognario e ritorna rapidamente dopo la pulizia, controlla l’installazione del tubo di scarico secondo il manuale o rivolgiti a un tecnico.

Domande frequenti

Ogni quanto va pulito il filtro?

Dipende dal modello e dall’utilizzo. Segui la frequenza indicata nel manuale e anticipa la pulizia quando noti residui, cattivi odori o una diminuzione delle prestazioni.

Posso versare aceto nella lavastoviglie?

Non è necessario per pulire il filtro. Acidi e altri prodotti domestici dovrebbero essere utilizzati nell’apparecchio soltanto quando compatibili con le istruzioni del produttore.

Perché l’odore rimane dopo aver pulito il filtro?

Controlla guarnizioni, fondo, bracci irroratori e scarico. Un odore persistente accompagnato da acqua stagnante può indicare un problema di drenaggio.

Posso pulire il filtro con acqua bollente?

Meglio utilizzare acqua tiepida. Temperature molto elevate potrebbero deformare alcuni componenti in plastica; per il filtro specifico fanno sempre fede le indicazioni del produttore.