La lavastoviglie puzza appena la apri? Il metodo semplice per eliminare i cattivi odori alla radice
Aprire la lavastoviglie e sentire un odore sgradevole è un problema molto comune. Spesso la causa non è l’elettrodomestico in sé, ma piccoli residui di cibo e grasso accumulati nel filtro, sulle guarnizioni o sul fondo. Coprire l’odore con un profumatore serve a poco: bisogna eliminare ciò che lo provoca. Con una pulizia mirata e pochi prodotti comuni è possibile rinfrescare la lavastoviglie e mantenerla pulita più a lungo, senza ricorrere a miscugli aggressivi.
Il primo intervento: pulire filtro e fondo della lavastoviglie
Il filtro è uno dei primi punti da controllare. Trattiene residui alimentari che, restando umidi per giorni, possono produrre cattivi odori. Prima di procedere consulta comunque il manuale del modello per verificare come estrarre correttamente il filtro.
Occorrente:
- 1 litro di acqua calda;
- 5 ml, circa 1 cucchiaino, di detersivo per piatti;
- 1 spazzolino morbido;
- 1 panno in microfibra;
- guanti per le pulizie.
Procedimento:
- Spegni la lavastoviglie e aspetta che sia fredda. Estrai il cestello inferiore e rimuovi il filtro seguendo le istruzioni del produttore.
- Elimina i residui solidi visibili. Sciacqua il filtro sotto acqua calda per circa 1 minuto.
- Diluisci 5 ml di detersivo per piatti in 1 litro di acqua calda. Immergi il filtro, se il manuale lo consente, per 10 minuti, quindi spazzolalo delicatamente.
- Pulisci con il panno il vano del filtro e il fondo, raccogliendo eventuali frammenti di cibo. Risciacqua il filtro e rimontalo correttamente.
- Lascia la porta socchiusa per 20-30 minuti, così l’umidità interna può disperdersi.
Il miglioramento dovrebbe essere percepibile già dopo questa pulizia. Se l’odore persiste, occorre intervenire anche sulle altre zone dove si accumulano grasso e sporco.
Pulire guarnizioni e bordi, dove lo sporco si nasconde
Le guarnizioni e il bordo della porta non vengono sempre raggiunti bene dall’acqua durante il lavaggio. Qui possono rimanere grasso e piccoli residui.
Prepara 500 ml di acqua tiepida con 5 ml di detersivo per piatti. Immergi un panno morbido nella soluzione, strizzalo bene e passalo lungo le guarnizioni e sul perimetro interno della porta. Per le scanalature usa uno spazzolino morbido.
Lascia agire la soluzione soltanto 2-3 minuti, quindi ripassa con un panno inumidito con sola acqua e asciuga.
Non usare spugne abrasive, pagliette metalliche o utensili appuntiti sulle guarnizioni: possono graffiare le superfici o danneggiare la gomma, favorendo in seguito piccole perdite.
Un ciclo a vuoto per rimuovere grasso e residui interni
Dopo la pulizia manuale, un ciclo ad alta temperatura può aiutare a rimuovere i residui rimasti nel circuito e sulle pareti.
Con la lavastoviglie completamente vuota e il filtro correttamente montato, utilizza un prodotto specifico per la pulizia della lavastoviglie, rispettando esattamente la quantità e la posizione indicate sull’etichetta. Avvia il programma di manutenzione previsto dal produttore oppure, se il manuale lo consente, un ciclo ad alta temperatura.
Non aggiungere contemporaneamente altri detergenti, acidi, candeggina o rimedi casalinghi. Combinare prodotti diversi non aumenta l’efficacia e può provocare reazioni indesiderate, schiuma eccessiva o danni ai componenti.
A fine ciclo apri la porta e lascia arieggiare l’interno per 30 minuti. La vasca dovrebbe risultare pulita e priva del precedente odore stagnante.
Controllare e pulire i bracci irroratori
Anche i piccoli fori dei bracci irroratori possono raccogliere residui. Se sono ostruiti, l’acqua circola peggio e la qualità del lavaggio diminuisce.
A lavastoviglie spenta, fai ruotare manualmente i bracci per controllare che si muovano liberamente. Se il modello permette di rimuoverli, smontali seguendo il manuale e sciacquali con acqua calda per 1-2 minuti.
Rimuovi solamente i residui visibili con uno strumento non metallico che non allarghi i fori, quindi risciacqua e rimonta tutto correttamente.
Questo controllo richiede pochi minuti ed è particolarmente utile quando, oltre al cattivo odore, bicchieri e stoviglie iniziano a uscire meno puliti del solito.
Prevenire gli odori con una manutenzione regolare
La prevenzione è più semplice di una pulizia profonda. Dopo aver caricato la lavastoviglie, elimina dalle stoviglie ossa, bucce, semi e residui alimentari consistenti, senza necessariamente effettuare un lungo prelavaggio sotto il rubinetto.
Controlla il filtro circa una volta alla settimana se utilizzi l’apparecchio quotidianamente; la frequenza può essere adattata alle indicazioni del produttore e all’effettiva quantità di sporco.
Dopo un ciclo, quando è sicuro farlo, lascia la porta leggermente socchiusa per favorire l’evaporazione dell’umidità. Se la lavastoviglie dispone di apertura automatica, utilizza la funzione secondo le istruzioni del modello.
Errori da evitare
Limitarsi a profumare l’interno. Un deodorante può coprire temporaneamente l’odore, ma non elimina residui e grasso che lo producono.
Mescolare aceto e candeggina. È una combinazione pericolosa perché può liberare gas tossici. Non mescolare mai candeggina con acidi o altri detergenti.
Versare troppo detersivo. Una quantità eccessiva può lasciare residui e non rende necessariamente il lavaggio più efficace.
Dimenticare il filtro per settimane. I residui organici trattenuti possono degradarsi e diventare una delle principali fonti dell’odore.
Usare oggetti metallici nei fori degli irroratori. Possono deformarli o danneggiare i componenti.
Per andare più lontano
Se l’odore ricompare rapidamente nonostante una pulizia accurata, controlla che lo scarico funzioni correttamente e che non rimanga acqua stagnante sul fondo.
Per una lavastoviglie usata quotidianamente, inserisci il controllo del filtro nella routine settimanale e programma periodicamente la manutenzione prevista dal produttore.
Se senti un odore simile a fogna anche con la macchina perfettamente pulita, il problema potrebbe riguardare lo scarico o il collegamento idraulico: in questo caso è meglio individuare la causa invece di aggiungere altri detergenti.
Domande frequenti
Posso usare il bicarbonato per eliminare gli odori?
È meglio privilegiare la pulizia fisica del filtro e i prodotti previsti dal produttore. Il bicarbonato non può rimuovere residui alimentari bloccati nel filtro o risolvere un problema di scarico.
Ogni quanto bisogna pulire il filtro?
Con un utilizzo quotidiano, controllarlo circa una volta alla settimana è una buona abitudine. Segui comunque la frequenza indicata nel manuale della tua lavastoviglie.
Perché la lavastoviglie puzza anche se sembra pulita?
Lo sporco può nascondersi nel filtro, sotto le guarnizioni, nei bracci irroratori o nello scarico. Anche l’acqua stagnante può provocare cattivi odori.
Quando è necessario chiamare un tecnico?
Se l’odore persiste dopo una pulizia completa, l’acqua non scarica correttamente, torna nella vasca oppure compaiono perdite o rumori insoliti, è opportuno far controllare l’apparecchio e l’impianto di scarico.
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