Ricette scritte a mano, tramandate a tavola.
Sono Nonna Assunta. Da settant’anni impasto, cucino e racconto. Qui trovate le ricette della mia famiglia, quelle vere, quelle che profumano di domenica e di casa.

Ricette in evidenza
Quattro piatti che sulla mia tavola non mancano mai: quelli che i nipoti mi chiedono ogni volta che vengono a trovarmi.
Microonde incrostato? Il metodo semplice per sciogliere lo sporco e pulirlo senza strofinare per mezz’ora
Microonde incrostato? Il metodo semplice per sciogliere lo sporco e pulirlo senza strofinare per mezz’ora Schizzi di sugo, grasso e ...
Il getto del rubinetto è debole o irregolare? Il piccolo filtro nascosto che puoi pulire in pochi minuti
Il getto del rubinetto è debole o irregolare? Il piccolo filtro nascosto che puoi pulire in pochi minuti Quando l’acqua ...
Specchio pieno di aloni? Il metodo semplice per farlo tornare brillante senza lasciare strisce
Specchio pieno di aloni? Il metodo semplice per farlo tornare brillante senza lasciare strisce Impronte, schizzi d’acqua, residui di sapone ...
Pentola che trabocca mentre bolle? Il semplice trucco del cucchiaio di legno e gli accorgimenti che funzionano davvero
Pentola che trabocca mentre bolle? Il semplice trucco del cucchiaio di legno e gli accorgimenti che funzionano davvero Basta distrarsi ...

Tagliatelle al Ragù della Domenica
- Primi Piatti
- 3 ore di amore
- Per 6 persone
Il ragù di mia madre cominciava il sabato sera: cipolla, carota e sedano tritati fini, un soffritto lento nell’olio buono. La domenica mattina, mentre le campane suonavano, sobbolliva piano sulla stufa insieme al pomodoro raccolto in estate e conservato in barattolo.
Le tagliatelle le tiro a mano ancora oggi, sottili come un velo di sposa. Questo è il piatto che riunisce tutta la famiglia intorno alla tavola grande: nessuno arriva mai in ritardo.
Ricetta del mese
Le categorie della cucina
Dall’antipasto al dolce, ogni ricetta è organizzata come nel mio ricettario di famiglia, rilegato in cuoio e macchiato di sugo.

Mi chiamo Assunta. In cucina ci sto da quando ero alta un palmo
Sono nata in un piccolo paese della costiera amalfitana, tra i limoni e il profumo del pane appena sfornato. Ho imparato a fare la pasta dalla mia bisnonna Concetta, seduta su uno sgabello di legno accanto al camino, con le manine sporche di farina.
Oggi ho settantadue anni, quattro figli, nove nipoti e un ricettario pieno di macchie di vino e di lacrime felici. Qui vi racconto tutto: le dosi, i trucchi, le pause, le storie di famiglia che ogni piatto porta con sé.
« In cucina non serve la fretta. Serve la memoria delle mani e un poco di pazienza. »




