Ricette scritte a mano, tramandate a tavola.
Sono Nonna Assunta. Da settant’anni impasto, cucino e racconto. Qui trovate le ricette della mia famiglia, quelle vere, quelle che profumano di domenica e di casa.

Ricette in evidenza
Quattro piatti che sulla mia tavola non mancano mai: quelli che i nipoti mi chiedono ogni volta che vengono a trovarmi.
Crostatine meringate al limone: guscio friabile, crema vellutata e una nuvola dorata
Crostatine meringate al limone: guscio friabile, crema vellutata e una nuvola dorata Le crostatine meringate al limone sono piccoli dessert ...
Cannoli al limone con crema vellutata e meringa fiammeggiata: il dessert croccante che conquista al primo assaggio
Cannoli al limone con crema vellutata e meringa fiammeggiata: il dessert croccante che conquista al primo assaggio Croccanti fuori, cremosi ...
Barrette gelato al cioccolato e arachidi: il dessert senza forno che conquista al primo morso
Barrette gelato al cioccolato e arachidi: il dessert senza forno che conquista al primo morso Queste barrette gelato al cioccolato ...
Cupcake al Lotus Biscoff con cuore cremoso: soffici, speziati e irresistibilmente golosi
Cupcake al Lotus Biscoff con cuore cremoso: soffici, speziati e irresistibilmente golosi Questi cupcake al Lotus Biscoff uniscono una base ...

Tagliatelle al Ragù della Domenica
- Primi Piatti
- 3 ore di amore
- Per 6 persone
Il ragù di mia madre cominciava il sabato sera: cipolla, carota e sedano tritati fini, un soffritto lento nell’olio buono. La domenica mattina, mentre le campane suonavano, sobbolliva piano sulla stufa insieme al pomodoro raccolto in estate e conservato in barattolo.
Le tagliatelle le tiro a mano ancora oggi, sottili come un velo di sposa. Questo è il piatto che riunisce tutta la famiglia intorno alla tavola grande: nessuno arriva mai in ritardo.
Ricetta del mese
Le categorie della cucina
Dall’antipasto al dolce, ogni ricetta è organizzata come nel mio ricettario di famiglia, rilegato in cuoio e macchiato di sugo.

Mi chiamo Assunta. In cucina ci sto da quando ero alta un palmo
Sono nata in un piccolo paese della costiera amalfitana, tra i limoni e il profumo del pane appena sfornato. Ho imparato a fare la pasta dalla mia bisnonna Concetta, seduta su uno sgabello di legno accanto al camino, con le manine sporche di farina.
Oggi ho settantadue anni, quattro figli, nove nipoti e un ricettario pieno di macchie di vino e di lacrime felici. Qui vi racconto tutto: le dosi, i trucchi, le pause, le storie di famiglia che ogni piatto porta con sé.
« In cucina non serve la fretta. Serve la memoria delle mani e un poco di pazienza. »




