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Pizza bianca alle erbe fresche: croccante fuori, soffice dentro e irresistibilmente filante

Pizza bianca alle erbe fresche: croccante fuori, soffice dentro e irresistibilmente filante

La pizza bianca alle erbe fresche è una di quelle ricette semplici che riescono a portare subito in tavola un’atmosfera conviviale. Niente salsa di pomodoro: il protagonista è un condimento cremoso e delicato, completato da mozzarella filante, olio extravergine d’oliva e profumo di basilico, prezzemolo e rosmarino. Il bordo diventa dorato e leggermente croccante, mentre il centro rimane morbido e saporito. Prepararla in casa è alla portata anche di chi ha poca esperienza con gli impasti: basta rispettare i tempi di lievitazione e cuocere la pizza con il forno ben caldo.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 1 ora e 30 minuti
  • Cottura: 14-16 minuti
  • Tempo totale: circa 2 ore e 10 minuti
  • Porzioni: 4 persone
  • Difficoltà: facile
  • Dimensione della teglia: teglia rotonda da 32 cm di diametro

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 g di farina tipo 0
  • 190 ml di acqua tiepida
  • 5 g di lievito di birra secco
  • 6 g di sale fino
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva

Per il condimento

  • 150 g di ricotta vaccina
  • 200 g di mozzarella ben scolata
  • 20 ml di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di prezzemolo fresco
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 15 foglie di basilico fresco
  • 2 g di sale fino

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e aggiungete il lievito di birra secco. Unite gradualmente la farina, mescolando prima con un cucchiaio e poi con le mani. Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, incorporate i 6 g di sale e infine 15 ml di olio extravergine d’oliva. Impastate per circa 8-10 minuti, finché la massa risulta liscia, morbida ed elastica. Se la premete delicatamente con un dito, deve tendere a recuperare la forma.
  2. Lasciate lievitare. Formate una palla e sistematela nella ciotola. Coprite e lasciate riposare in un luogo tiepido e al riparo dalle correnti d’aria per circa 1 ora e 30 minuti. L’impasto dovrà aumentare visibilmente di volume, arrivando quasi al raddoppio. La durata può variare leggermente in base alla temperatura della cucina.
  3. Preparate il condimento. Mentre l’impasto termina la lievitazione, lasciate scolare molto bene la mozzarella e tagliatela a piccoli pezzi. Tritate finemente il prezzemolo e gli aghi di un rametto di rosmarino. Tenete da parte il secondo rametto e le foglie di basilico. Lavorate brevemente la ricotta con i 2 g di sale e 10 ml di olio fino a renderla cremosa.
  4. Stendete la pizza. Accendete il forno a 250 °C in modalità statica, oppure alla temperatura massima disponibile se il vostro forno non raggiunge i 250 °C. Ungete leggermente la teglia rotonda da 32 cm utilizzando 5 ml dell’olio rimasto. Trasferitevi l’impasto e allargatelo delicatamente con i polpastrelli, procedendo dal centro verso l’esterno. Lasciate il bordo leggermente più spesso senza schiacciarlo.
  5. Condite prima della cottura. Distribuite la ricotta sulla base lasciando libero circa 1,5-2 cm lungo il bordo. Aggiungete uniformemente la mozzarella, quindi il prezzemolo tritato e gli aghi del secondo rametto di rosmarino. Completate con gli ultimi 5 ml di olio extravergine d’oliva. Tenete invece il basilico da parte: aggiungerlo dopo la cottura ne conserverà meglio profumo, colore e freschezza.
  6. Cuocete ad alta temperatura. Sistemate la teglia nella parte bassa del forno già ben caldo e cuocete per circa 9-10 minuti. Spostatela quindi nella parte centrale e proseguite per altri 5-6 minuti. La pizza è pronta quando il bordo appare ben gonfio e dorato, con qualche zona più scura, mentre la mozzarella deve essere completamente sciolta e leggermente gratinata. Il fondo dovrà risultare cotto e asciutto.
  7. Completate e servite. Sfornate la pizza e aspettate 2-3 minuti prima di tagliarla: questo breve riposo permette al formaggio di assestarsi senza perdere la piacevole consistenza filante. Distribuite sulla superficie le foglie di basilico fresco, lasciandone alcune intere e spezzettandone altre con le mani. Tagliate la pizza a spicchi e servitela ancora calda.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scolate accuratamente la mozzarella: un formaggio troppo acquoso può rendere molle il centro della pizza.
  • Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione: l’impasto deve rimanere morbido per ottenere un bordo soffice.
  • Scaldate completamente il forno: aspettate che raggiunga davvero i 250 °C prima di infornare.
  • Non schiacciate il bordo mentre stendete l’impasto, così potrà gonfiarsi meglio durante la cottura.
  • Aggiungete il basilico alla fine: nel forno molto caldo le foglie fresche tenderebbero a scurirsi rapidamente.
  • Per un fondo più croccante, lasciate scaldare la teglia vuota per qualche minuto e stendete l’impasto solo quando è ben calda, facendo attenzione a non scottarvi.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire la ricotta vaccina con la stessa quantità di ricotta di pecora: il risultato sarà più deciso e saporito, ma la consistenza resterà simile.

Se preferite una pizza più delicata, potete utilizzare 150 g di mozzarella al posto di 200 g. Il condimento sarà meno abbondante e il centro leggermente più asciutto.

Il prezzemolo può essere sostituito con 10 g di erba cipollina fresca. Il profumo diventerà più aromatico e leggermente pungente, senza modificare tempi e modalità di cottura.

Per un aroma meno intenso, utilizzate un solo rametto di rosmarino invece di due. È una buona soluzione soprattutto quando il rosmarino fresco ha aghi particolarmente profumati.

La farina tipo 0 può essere sostituita con 300 g di farina tipo 00. L’impasto risulterà generalmente un po’ più morbido e meno rustico, ma non sarà necessario modificare la quantità d’acqua.

Conservazione

La pizza bianca dà il meglio appena sfornata, ma gli avanzi possono essere conservati in frigorifero per massimo 2 giorni, ben chiusi in un contenitore ermetico e refrigerati entro 2 ore dalla cottura. Riscaldateli in forno a 190 °C per 6-8 minuti, fino a quando il centro sarà ben caldo. La pizza cotta può anche essere congelata, preferibilmente già tagliata in porzioni e ben confezionata, per circa 1 mese. Per servirla, riscaldatela direttamente da congelata in forno a 190 °C finché sarà completamente calda e nuovamente croccante.

Questions fréquentes

Perché la pizza bianca diventa acquosa al centro?

La causa più comune è la mozzarella troppo umida. Tagliatela e lasciatela scolare accuratamente prima di distribuirla sull’impasto. Anche uno strato eccessivamente spesso di ricotta può rallentare la cottura della base.

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Dopo averlo impastato, potete conservarlo coperto in frigorifero per una notte. Prima di stenderlo, lasciatelo tornare a temperatura ambiente per circa 60 minuti, finché sarà nuovamente morbido e facile da lavorare.

Come capisco se la pizza è davvero cotta?

Osservate soprattutto bordo e fondo. Il cornicione deve essere gonfio e ben dorato, mentre sollevando delicatamente la pizza con una spatola il fondo deve apparire asciutto e colorito, non pallido o umido.

Posso cuocerla con il forno ventilato?

Sì. Impostate il forno a 230 °C ventilato e controllate la pizza dopo circa 12 minuti. La ventilazione tende a colorare e asciugare la superficie più velocemente, quindi la cottura può richiedere qualche minuto in meno.