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Pizza fatta in casa alle olive verdi con mozzarella filante

Pizza fatta in casa alle olive verdi con mozzarella filante

Una pizza fatta in casa semplice, generosa e irresistibilmente filante: una base morbida all’interno e dorata sui bordi, salsa di pomodoro, abbondante mozzarella, olive verdi e una nota profumata di origano. È una ricetta pensata anche per chi prepara l’impasto per la prima volta, con dosi facili da gestire e una lievitazione senza complicazioni. La cottura ad alta temperatura permette di ottenere un cornicione ben colorito e una base cotta senza seccare il condimento. Servita appena sfornata, con la mozzarella ancora morbida e filante, è perfetta per una cena informale in famiglia.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 1 ora e 30 minuti
  • Cottura: 15 minuti circa
  • Tempo totale: 2 ore e 10 minuti
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: facile
  • Teglia: teglia rotonda per pizza da 32-34 cm

Ingredienti

Per l’impasto

  • 300 g di farina tipo 0
  • 190 ml di acqua tiepida
  • 4 g di lievito di birra secco
  • 6 g di sale fino
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva

Per il condimento

  • 180 g di passata di pomodoro
  • 300 g di mozzarella per pizza
  • 80 g di olive verdi denocciolate
  • 2 g di origano secco
  • 10 ml di olio extravergine d’oliva
  • 2 g di sale fino

Preparazione

  1. Preparate l’impasto. Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e unite il lievito di birra secco. Mescolate brevemente, quindi aggiungete poco alla volta la farina. Lavorate prima con un cucchiaio e poi con le mani per circa 3 minuti, fino a ottenere un impasto grezzo ma uniforme. L’acqua deve essere appena tiepida, non calda, per non compromettere l’attività del lievito.
  2. Aggiungete sale e olio. Incorporate i 6 g di sale e continuate a impastare. Unite infine i 10 ml di olio extravergine d’oliva destinati all’impasto. Trasferite tutto sul piano di lavoro e impastate per 7-8 minuti. Alla fine la pasta dovrà risultare morbida, elastica e abbastanza liscia. Se appare leggermente appiccicosa, evitate di aggiungere molta altra farina: continuando a lavorarla acquisterà maggiore struttura.
  3. Lasciate lievitare. Formate una palla e sistematela nuovamente nella ciotola. Coprite e lasciate riposare in un luogo tiepido per circa 1 ora e 30 minuti, o comunque finché l’impasto avrà quasi raddoppiato il proprio volume. Il tempo può variare leggermente in base alla temperatura della cucina: osservate soprattutto l’aumento di volume anziché affidarvi esclusivamente all’orologio.
  4. Preparate il condimento e scaldate il forno. Circa 25 minuti prima della fine della lievitazione, portate il forno a 250 °C in modalità statica, oppure alla temperatura massima disponibile se il vostro forno non raggiunge i 250 °C. Mescolate la passata con i 2 g di sale. Tagliate o spezzettate la mozzarella, se necessario, e lasciatela sgocciolare bene: un formaggio troppo ricco di liquido potrebbe rendere la parte centrale della pizza umida.
  5. Stendete la pizza. Trasferite delicatamente l’impasto sulla teglia rotonda da 32-34 cm. Allargatelo con i polpastrelli dal centro verso l’esterno, senza schiacciare eccessivamente il bordo. Dovrete ottenere una base abbastanza sottile al centro e leggermente più spessa lungo il perimetro. Se l’impasto tende a ritirarsi, aspettate 5 minuti e poi terminate la stesura.
  6. Condite. Distribuite i 180 g di passata lasciando libero circa 1,5 cm di bordo. Aggiungete uniformemente la mozzarella e sistemate sopra le olive verdi. Completate con l’origano e i 10 ml di olio extravergine d’oliva. Il condimento deve essere ben distribuito senza creare uno strato eccessivamente spesso al centro.
  7. Cuocete e servite. Sistemate la teglia nella parte medio-bassa del forno già molto caldo e cuocete per circa 12-15 minuti a 250 °C statico. La pizza è pronta quando il bordo appare gonfio e ben dorato, la base è cotta e la mozzarella è completamente sciolta con qualche leggera zona colorita. Sfornate, aspettate 2 minuti e tagliate in spicchi. Servitela subito, quando il formaggio è ancora caldo e filante.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Non usate acqua troppo calda. Una temperatura moderatamente tiepida favorisce il lievito senza danneggiarlo.
  • Non compensate un impasto morbido con troppa farina. Un impasto leggermente idratato produce una pizza più soffice e meno asciutta.
  • Sgocciolate accuratamente la mozzarella. È uno dei passaggi più importanti per evitare una pizza acquosa.
  • Preriscaldate bene il forno. Una pizza inserita in un forno non ancora alla temperatura corretta tende a cuocere lentamente e a diventare secca.
  • Non sovraccaricate il centro. Distribuite pomodoro, mozzarella e olive in maniera uniforme per favorire una cottura regolare.
  • Controllate il fondo prima di sfornare. Sollevando leggermente un bordo, la base dovrebbe apparire asciutta e leggermente dorata.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire la farina tipo 0 con farina tipo 00 nella stessa quantità. L’impasto risulterà generalmente un po’ più morbido e delicato, ma i tempi di lavorazione e cottura rimangono sostanzialmente invariati.

Le olive verdi possono essere sostituite con 80 g di olive nere denocciolate. La struttura della pizza non cambia, mentre il gusto diventa più intenso e sapido.

Per una pizza dal sapore più deciso, potete utilizzare 300 g di mozzarella affumicata per pizza al posto della mozzarella classica. È importante scegliere comunque un formaggio adatto alla cottura e non eccessivamente acquoso.

Se preferite una pizza con meno formaggio, potete ridurre la mozzarella a 220-250 g senza modificare gli altri ingredienti. Il risultato sarà meno filante ma anche leggermente più croccante in superficie.

È possibile preparare la stessa quantità di impasto in una teglia rettangolare di circa 30 × 25 cm. Lo spessore sarà leggermente diverso e potrebbe essere necessario prolungare la cottura di 1-2 minuti, controllando sempre la doratura del fondo.

Conservazione

La pizza dà il meglio appena sfornata, ma gli avanzi possono essere conservati in frigorifero, una volta completamente raffreddati, in un contenitore chiuso per massimo 2 giorni. Per riscaldarli, mettete gli spicchi in forno già caldo a 200 °C per circa 5-7 minuti: la base tornerà più croccante rispetto al riscaldamento nel microonde. La pizza cotta può anche essere congelata, preferibilmente già divisa in porzioni e ben confezionata, per circa 1 mese. Riscaldatela direttamente da congelata in forno a 200 °C finché sarà ben calda anche al centro.

Questions fréquentes

Posso preparare l’impasto in anticipo?

Sì. Dopo averlo impastato, potete lasciarlo partire a temperatura ambiente per circa 30 minuti e poi trasferirlo, ben coperto, in frigorifero. Prima di stenderlo, riportatelo a temperatura ambiente e aspettate che diventi morbido e facilmente lavorabile.

Perché la pizza rimane umida al centro?

Le cause più frequenti sono una mozzarella troppo acquosa, troppo condimento oppure un forno non sufficientemente caldo. Fate sgocciolare bene il formaggio e preriscaldate completamente il forno prima di iniziare la cottura.

Posso usare il lievito istantaneo per torte salate?

Non per questa ricetta. L’impasto richiede lievito di birra secco, cioè lievito da panificazione. Il lievito chimico istantaneo agisce in modo diverso e non permette di ottenere la stessa struttura e lievitazione.

Come faccio a ottenere una mozzarella molto filante?

Utilizzate mozzarella specifica per pizza, ben asciutta, e non cuocetela oltre il necessario. Quando il bordo è dorato e il formaggio completamente fuso, sfornate la pizza e servitela dopo un riposo di appena 2 minuti.