Pizza Ripiena Filante al Salame: Croccante Fuori, Morbidissima e Super Golosa Dentro
La pizza ripiena al salame è una di quelle ricette capaci di conquistare già al primo taglio: una superficie dorata e leggermente croccante racchiude pomodoro, mozzarella filante e salame saporito. È perfetta per una cena informale in famiglia, un sabato sera diverso dal solito oppure tagliata a quadrotti per un buffet. La preparazione è più semplice di quanto sembri: basta rispettare i tempi di lievitazione, scolare bene la mozzarella e non esagerare con il ripieno. Il risultato è una pizza alta, soffice all’interno e generosamente farcita, con un irresistibile effetto filante quando viene servita ancora calda.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 30 minuti
- Riposo: 2 ore e 30 minuti
- Cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 3 ore e 25 minuti
- Porzioni: 6
- Difficoltà: media
- Teglia: rettangolare da circa 30 × 25 cm
- Forno: statico a 220 °C
Ingredienti
Per l’impasto
- 500 g di farina tipo 0
- 320 ml di acqua tiepida
- 5 g di lievito di birra secco
- 10 g di zucchero
- 10 g di sale fino
- 25 ml di olio extravergine di oliva
Per il ripieno e la superficie
- 300 g di passata di pomodoro
- 5 g di sale fino
- 15 ml di olio extravergine di oliva
- 1 g di origano secco
- 350 g di mozzarella per pizza
- 180 g di salame tipo Napoli o salame piccante a fette sottili
- 15 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 10 g di basilico fresco
Preparazione
- Preparate l’impasto. Versate l’acqua tiepida in una ciotola capiente e unite il lievito di birra secco e lo zucchero. Mescolate, quindi aggiungete gradualmente la farina. Quando l’impasto comincia a prendere consistenza, incorporate i 10 g di sale e infine 15 ml dei 25 ml di olio previsti. Impastate per 8-10 minuti, fino a ottenere una massa morbida, elastica e abbastanza liscia. Se risulta leggermente appiccicosa, evitate di aggiungere altra farina: continuando a lavorarla acquisterà struttura.
- Fate lievitare. Formate una palla e sistematela nella ciotola unta con i 10 ml di olio rimasti. Coprite e lasciate lievitare per circa 2 ore in un luogo tiepido, lontano da correnti d’aria. L’impasto sarà pronto quando avrà raggiunto all’incirca il doppio del volume iniziale. In una cucina fresca potrebbero essere necessari 20-30 minuti in più.
- Preparate il condimento. Mescolate la passata di pomodoro con 5 g di sale, 10 ml di olio e l’origano. Tagliate la mozzarella, se necessario, e tamponatela accuratamente con carta da cucina: deve essere piuttosto asciutta, altrimenti il ripieno rilascerà troppa acqua durante la cottura. Tenete da parte 100 g di mozzarella, 60 g di salame e circa 100 g di passata per completare la superficie.
- Formate la base e farcite. Dividete l’impasto lievitato in due parti, una leggermente più grande dell’altra. Stendete la porzione maggiore fino a ottenere un rettangolo poco più grande della teglia da 30 × 25 cm. Trasferitelo nella teglia unta con i 5 ml di olio rimasti, facendo risalire leggermente l’impasto sui bordi. Distribuite 200 g di passata, lasciando circa 2 cm liberi lungo il perimetro. Aggiungete 120 g di salame e 250 g di mozzarella in modo uniforme.
- Chiudete la pizza. Stendete la seconda porzione di impasto e appoggiatela delicatamente sulla farcitura. Unite bene i bordi della base con quelli della copertura, pizzicandoli con le dita per sigillare il ripieno. Lasciate riposare la pizza nella teglia per 30 minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 220 °C, posizionando la griglia nella parte medio-bassa.
- Completate la superficie. Dopo il secondo riposo, distribuite delicatamente sulla pizza i 100 g di passata tenuti da parte, seguiti dai 100 g di mozzarella e dai 60 g di salame rimanenti. Terminate con il Parmigiano grattugiato. Non schiacciate l’impasto mentre aggiungete il condimento, così conserverà l’aria sviluppata durante la lievitazione.
- Cuocete. Infornate a 220 °C in modalità statica per 22-25 minuti. La pizza è pronta quando i bordi sono ben dorati, la parte inferiore appare cotta e la mozzarella in superficie è completamente fusa con qualche zona leggermente gratinata. Se il formaggio prende colore troppo velocemente, spostate la teglia di un livello più in basso negli ultimi minuti.
- Lasciate assestare e servite. Sfornate la pizza e aspettate 5 minuti prima di tagliarla. Distribuite il basilico fresco spezzettato sulla superficie. Tagliatela in rettangoli con un coltello seghettato: il breve riposo impedisce al ripieno bollente di fuoriuscire e mantiene gli strati più definiti, senza perdere l’effetto filante della mozzarella.
Consigli per riuscire la ricetta
- Usate mozzarella poco acquosa. Quella specifica per pizza è ideale; se utilizzate fiordilatte, tagliatelo e lasciatelo scolare molto bene prima dell’uso.
- Non aggiungete troppa farina durante l’impasto. Un impasto morbido produce una pizza più soffice dopo la cottura.
- Sigillate accuratamente i bordi. In questo modo mozzarella e pomodoro resteranno all’interno mentre la pizza cresce in forno.
- Non sovraccaricate il ripieno. Le quantità indicate permettono di ottenere una farcitura generosa senza rendere la base umida.
- Preriscaldate completamente il forno. Una temperatura iniziale elevata favorisce una buona crescita e una base ben cotta.
- Aspettate qualche minuto prima del taglio. Appena sfornata, la mozzarella è molto fluida e soprattutto molto calda.
Varianti e sostituzioni
Prosciutto cotto: sostituite i 180 g di salame con 180 g di prosciutto cotto. Il risultato sarà più delicato e meno speziato.
Scamorza: potete sostituire 150 g dei 350 g di mozzarella con altrettanta scamorza. La farcitura risulterà leggermente più compatta e avrà un gusto più deciso.
Versione piccante: scegliete un salame piccante al posto di quello dolce mantenendo la stessa quantità. Non sono necessarie modifiche alla cottura.
Farina tipo 1: può sostituire fino a 200 g della farina tipo 0. L’impasto avrà un sapore più rustico e potrebbe risultare leggermente meno soffice.
Conservation
La pizza ripiena è migliore appena sfornata, ma può essere conservata in frigorifero per massimo 2 giorni, dopo averla lasciata raffreddare e trasferita in un contenitore ben chiuso. Riscaldatela in forno statico a 180 °C per 8-10 minuti, finché il centro è ben caldo e la mozzarella torna morbida. Potete anche congelarla già cotta e completamente fredda, preferibilmente in porzioni singole, per circa 2 mesi. Scongelatela in frigorifero e riscaldatela in forno. Evitate di lasciarla a temperatura ambiente per più di 2 ore.
Questions fréquentes
Perché la pizza ripiena rimane umida sotto?
La causa più frequente è una mozzarella troppo acquosa o una quantità eccessiva di salsa. Utilizzate mozzarella ben asciutta e rispettate le dosi indicate. Anche un forno non sufficientemente caldo può lasciare la base poco cotta.
Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì. Dopo averlo impastato, potete lasciarlo maturare in frigorifero in un contenitore coperto. Prima di stenderlo, riportatelo gradualmente a temperatura ambiente e aspettate che sia morbido e ben lievitato.
Come faccio a ottenere la mozzarella davvero filante?
Utilizzate mozzarella per pizza oppure un fiordilatte ben scolato. Servite la pizza dopo circa 5 minuti dal forno: sarà ancora calda e filante, ma il ripieno avrà avuto il tempo di assestarsi.
Posso usare il forno ventilato?
Sì. Impostatelo a 200 °C e controllate la pizza dopo circa 20 minuti. La ventilazione tende a colorire più rapidamente la superficie, quindi sorvegliate soprattutto gli ultimi minuti di cottura.








