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Spiedini freddi di salame, formaggio e olive: l’antipasto senza cottura che sparisce dal vassoio

Spiedini freddi di salame, formaggio e olive: l’antipasto senza cottura che sparisce dal vassoio

Colorati, saporiti e soprattutto velocissimi: questi spiedini freddi con salame, formaggio e olive sono un’idea perfetta quando serve un antipasto invitante senza accendere forno o fornelli. Il contrasto tra il salame morbido e sapido, il formaggio compatto e delicato e le olive verdi crea bocconi semplici ma equilibrati. Si preparano in anticipo, si conservano comodamente in frigorifero e sono facili da servire durante aperitivi, buffet e pranzi in famiglia. Il segreto è tagliare gli ingredienti nelle dimensioni giuste e assemblarli poco prima di portarli in tavola.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 20 minuti in frigorifero
  • Cottura: nessuna
  • Tempo totale: 45 minuti
  • Porzioni: 6-8 persone, circa 24 spiedini
  • Difficoltà: facile
  • Piatto consigliato: vassoio da portata di circa 30 × 40 cm

Ingrédients

  • 24 olive verdi denocciolate, circa 100 g
  • 200 g di formaggio semiduro tipo Asiago, Emmental o provolone dolce
  • 150 g di cheddar o altro formaggio semiduro arancione
  • 180 g di salame affettato sottile
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 g di origano secco
  • 1 g di paprika dolce
  • 3 rametti di rosmarino fresco
  • 24 stecchini da aperitivo

Préparation

  1. Preparate le olive. Scolate accuratamente le 24 olive verdi e tamponatele con carta da cucina. È importante eliminare la salamoia in eccesso: gli spiedini rimarranno più ordinati e i formaggi non diventeranno umidi. Lasciatele sul piano di lavoro per circa 5 minuti mentre preparate gli altri ingredienti.
  2. Tagliate i formaggi. Riducete i 200 g di formaggio chiaro in 24 cubetti regolari di circa 2 cm. Fate lo stesso con i 150 g di cheddar, ricavando 24 pezzi leggermente più sottili. Cercate di mantenere dimensioni simili: gli spiedini resteranno stabili sul vassoio e ogni boccone avrà una quantità equilibrata di formaggio, salame e oliva.
  3. Piegate il salame. Dividete i 180 g di salame in 24 porzioni. Se le fette sono grandi, utilizzatene una per spiedino; se sono piccole, possono servirne due. Piegate ogni porzione due o tre volte su se stessa, formando una piccola fisarmonica. Non arrotolatela troppo stretta: una piega morbida rende lo spiedino più piacevole da mangiare e dà volume alla presentazione.
  4. Assemblate gli spiedini. Infilate su ogni stecchino prima un pezzo di cheddar, quindi il salame piegato, un cubetto di formaggio chiaro e infine un’oliva verde. Procedete delicatamente, soprattutto con il formaggio, che potrebbe rompersi se inserite lo stecchino troppo vicino al bordo. Disponete man mano gli spiedini sul vassoio senza sovrapporli eccessivamente.
  5. Preparate il condimento. In una piccola ciotola mescolate 15 ml di olio extravergine d’oliva con 1 g di origano e 1 g di paprika dolce. Distribuite pochissimo condimento sugli spiedini con un cucchiaino o un pennello da cucina. Non devono essere immersi nell’olio: è sufficiente una pellicola leggera che dia profumo e una piacevole lucentezza.
  6. Fate riposare al fresco. Coprite bene il vassoio e trasferitelo in frigorifero per 20 minuti. Questo breve riposo mantiene gli ingredienti freschi e permette all’origano e alla paprika di profumare delicatamente la superficie. Non è prevista alcuna cottura: salame e formaggi devono essere prodotti già pronti al consumo.
  7. Completate e servite. Togliete gli spiedini dal frigorifero circa 5-10 minuti prima di servirli, senza lasciarli a lungo a temperatura ambiente. Sistemate i 3 rametti di rosmarino tra gli spiedini come guarnizione. Il risultato corretto presenta formaggi compatti, salame ancora morbido e olive lucide ma ben scolate.

Conseils pour réussir la recette

Scegliete formaggi abbastanza compatti. Mozzarella molto umida, ricotta e formaggi estremamente cremosi non sono adatti: possono scivolare dallo stecchino o rilasciare liquido sul vassoio.

Asciugate sempre le olive. È un dettaglio semplice ma importante. La salamoia residua bagna il formaggio e può rendere la presentazione meno appetitosa.

Tagliate cubetti di circa 2 cm. Pezzi troppo grandi rendono gli spiedini difficili da mangiare; quelli troppo piccoli rischiano invece di spezzarsi durante l’assemblaggio.

Non esagerate con l’olio. Per 24 spiedini bastano 15 ml. Una quantità maggiore renderebbe salame e formaggio inutilmente unti.

Mantenete la catena del freddo. Salumi e formaggi non dovrebbero restare per periodi prolungati sul tavolo, soprattutto nelle giornate calde. Portate fuori dal frigorifero soltanto la quantità che intendete servire.

Variantes et substitutions

Per una versione dal gusto più deciso, potete sostituire i 200 g di formaggio dolce con provolone semi-piccante. La struttura rimane adatta agli spiedini, mentre il sapore diventa più intenso.

Il salame può essere sostituito con la stessa quantità di prosciutto cotto affettato non troppo sottile. Il risultato sarà più delicato e meno grasso al palato; piegate però il prosciutto più volte per ottenere sufficiente consistenza.

Al posto delle olive verdi potete utilizzare 24 olive nere denocciolate ben scolate. Il sapore sarà generalmente più morbido e la presentazione avrà un contrasto cromatico diverso.

Se non amate la paprika, potete ometterla e aumentare leggermente l’origano, arrivando a circa 2 g complessivi. Evitate invece salse liquide o condimenti abbondanti, che renderebbero gli spiedini difficili da prendere con le mani.

Per una presentazione più essenziale, utilizzate un solo tipo di formaggio: servono circa 350 g complessivi, mantenendo invariato il numero degli altri ingredienti.

Conservation

Gli spiedini possono essere preparati alcune ore prima, coperti accuratamente e conservati in frigorifero a 4 °C o meno. Per qualità e freschezza è preferibile consumarli entro 24 ore, soprattutto dopo aver aperto e manipolato salumi e formaggi. Non è consigliabile congelarli già assemblati: olive e formaggi possono cambiare consistenza dopo lo scongelamento. Essendo un antipasto freddo, non devono essere riscaldati. Gli avanzi rimasti a lungo a temperatura ambiente, specialmente con clima caldo, è più prudente non conservarli.

Questions fréquentes

Posso prepararli la sera prima?

Sì. Assemblateli, copriteli molto bene e conservateli in frigorifero. Se possibile, aggiungete il leggero condimento di olio e spezie poco prima del servizio, così l’aspetto rimarrà più fresco.

Quale formaggio è migliore per gli spiedini?

Asiago, Emmental, provolone dolce e cheddar sono ottime scelte perché possono essere tagliati in cubetti senza sbriciolarsi e mantengono bene la forma.

Posso servirli senza condimento?

Certamente. Salame, formaggio e olive sono già molto saporiti. L’olio aromatizzato serve soltanto ad aggiungere profumo e può essere eliminato completamente.

Quanti spiedini devo preparare per persona?

Come antipasto prima di un pasto completo calcolate circa 3 spiedini a persona. Per un aperitivo più abbondante, dove rappresentano una delle preparazioni principali, prevedetene 4-5 a persona.