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Il Gratin di Pasta che Diventerà il Tuo Preferito!

Il Gratin di Pasta che Diventerà il Tuo Preferito!

Questo gratin di pasta è un piatto generoso e filante, pensato per quelle giornate in cui si desidera portare in tavola qualcosa di semplice ma davvero appagante. I rigatoni vengono conditi con un ragù di carne corposo, sistemati in una teglia e ricoperti con mozzarella e Parmigiano, che in forno formano una crosticina dorata irresistibile. All’interno, invece, la pasta rimane morbida e ben condita. È una preparazione adatta anche ai principianti e può essere assemblata in anticipo, caratteristica particolarmente comoda quando si cucina per tutta la famiglia o si hanno ospiti.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 30 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 55 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 35 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: Facile
  • Dimensione del piatto: pirofila da circa 30 × 22 cm

Ingredienti

Per il ragù

  • 30 ml di olio extravergine d’oliva
  • 120 g di cipolla
  • 400 g di carne macinata di manzo
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 5 g di sale
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 1 cucchiaino di origano secco

Per la pasta e la gratinatura

  • 500 g di rigatoni
  • 250 g di mozzarella ben scolata
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 8 foglie di basilico fresco

Preparazione

  1. Prepara il ragù. Trita finemente la cipolla. Scalda 30 ml di olio extravergine d’oliva in una casseruola capiente a fuoco medio e aggiungi la cipolla. Cuocila per 4-5 minuti, mescolando, finché diventa morbida e leggermente traslucida. Unisci la carne macinata e falla rosolare per altri 7-8 minuti, sgranandola accuratamente con un cucchiaio. La carne dovrà perdere completamente il colore rosato e iniziare a dorarsi.
  2. Completa il condimento. Versa nella casseruola i 700 g di passata di pomodoro. Aggiungi sale, pepe e origano, quindi mescola. Porta a leggero bollore, abbassa la fiamma e cuoci senza coperchio per circa 20 minuti. Mescola di tanto in tanto. Alla fine il ragù dovrà risultare abbastanza denso: un sugo eccessivamente liquido renderebbe il gratin acquoso e poco compatto.
  3. Cuoci i rigatoni. Nel frattempo porta a ebollizione una pentola capiente di acqua. Cuoci i rigatoni seguendo le indicazioni della confezione, ma scolali 3 minuti prima del tempo previsto. Devono risultare decisamente al dente, perché continueranno a cuocere nel forno. Scolali bene e uniscili immediatamente a circa due terzi del ragù, mescolando delicatamente finché risultano uniformemente conditi.
  4. Assembla il gratin. Preriscalda il forno a 190 °C, modalità statica. Distribuisci metà dei rigatoni conditi nella pirofila da 30 × 22 cm. Aggiungi metà della mozzarella, precedentemente scolata e tagliata a piccoli cubetti, e circa un terzo del Parmigiano. Copri con la pasta rimanente e distribuisci sulla superficie il ragù tenuto da parte. Completa con la mozzarella restante e tutto il Parmigiano rimasto.
  5. Cuoci fino alla gratinatura. Sistema la pirofila sul ripiano centrale e cuoci a 190 °C per 20 minuti. Spostala quindi nella parte superiore del forno e prosegui per circa 5 minuti con funzione grill, controllandola attentamente. La superficie dovrà essere dorata, con la mozzarella completamente sciolta e alcuni punti leggermente gratinati. Se il tuo forno gratina rapidamente, possono bastare 2-3 minuti.
  6. Lascia riposare e servi. Togli il gratin dal forno e lascialo riposare per 10 minuti. È un passaggio importante: appena sfornata, la preparazione è molto morbida, mentre dopo qualche minuto il condimento si assesta e le porzioni risultano più facili da servire. Completa con le foglie di basilico spezzettate e porta in tavola ancora caldo, quando la mozzarella è morbida e filante.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scola molto bene la mozzarella. Se è particolarmente ricca di liquido, tagliala e lasciala scolare in un colino per almeno 30 minuti prima di iniziare la preparazione.
  • Non cuocere troppo i rigatoni. Devono essere ancora consistenti quando vengono scolati, altrimenti dopo il passaggio in forno diventeranno molli.
  • Fai restringere il ragù. Deve rivestire il cucchiaio senza lasciare molto liquido sul fondo della casseruola.
  • Non saltare il riposo finale. Dieci minuti sono sufficienti per stabilizzare il gratin senza farlo raffreddare eccessivamente.
  • Controlla continuamente il grill. Parmigiano e mozzarella possono passare da perfettamente dorati a bruciati in pochissimo tempo.

Varianti e sostituzioni

Puoi sostituire i 400 g di manzo macinato con 400 g di carne macinata di tacchino. Il risultato sarà più delicato e leggermente meno ricco; assicurati comunque che la carne sia completamente cotta prima di aggiungere la passata.

Per una versione vegetariana, puoi sostituire la carne con 400 g di melanzane tagliate a cubetti piccoli. Falle cuocere nell’olio insieme alla cipolla finché risultano morbide e leggermente dorate, quindi aggiungi il pomodoro e procedi normalmente.

La mozzarella può essere sostituita, nella stessa quantità, con scamorza dolce. Otterrai un gratin più saporito e una consistenza filante leggermente più compatta.

Se non hai i rigatoni, utilizza 500 g di mezze maniche o tortiglioni. Sono formati abbastanza robusti da sopportare la doppia cottura e trattengono bene il ragù. Evita invece paste molto piccole, che produrrebbero una consistenza completamente diversa.

Conservatione

Lascia raffreddare gli avanzi senza mantenerli a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferiscili in un contenitore ermetico e conservali in frigorifero per massimo 3 giorni. Per riscaldarli, copri la porzione e mettila in forno statico a 170 °C per 15-20 minuti, finché sarà ben calda anche al centro. Il gratin cotto può essere congelato, preferibilmente già diviso in porzioni, per circa 2 mesi. Scongelalo in frigorifero durante la notte prima di riscaldarlo.

Domande frequenti

Posso preparare il gratin in anticipo?

Sì. Puoi assemblarlo, coprirlo e conservarlo in frigorifero per massimo 24 ore prima della cottura. Toglilo dal frigorifero mentre il forno raggiunge la temperatura e considera qualche minuto di cottura aggiuntivo se la pirofila è ancora molto fredda.

Perché il mio gratin risulta acquoso?

Le cause più comuni sono un ragù troppo liquido oppure una mozzarella non sufficientemente scolata. Il sugo deve essere ben ristretto e il formaggio non deve rilasciare molta acqua.

Posso utilizzare la mozzarella già grattugiata?

Sì, purché sia mozzarella specifica per cottura e con poca umidità. Rispetto alla mozzarella fresca produce generalmente una gratinatura più asciutta e uniforme.

Come ottenere una superficie ben dorata senza seccare la pasta?

Cuoci normalmente a 190 °C e utilizza il grill soltanto alla fine. In questo modo l’interno rimane morbido mentre Parmigiano e mozzarella sviluppano rapidamente una crosticina appetitosa.