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Come pulire le fessure dello scolaverdure senza fatica: il metodo semplice che rimuove lo sporco accumulato

Come pulire le fessure dello scolaverdure senza fatica: il metodo semplice che rimuove lo sporco accumulato

Le fessure strette di uno scolaverdure o del cestello di una centrifuga per insalata possono trattenere residui vegetali, grasso e sporco che una normale spugna non riesce a raggiungere. Lasciarli seccare rende la pulizia ancora più difficile. Non servono però prodotti particolarmente aggressivi: acqua calda, detersivo per piatti e una spazzolina morbida sono generalmente sufficienti. Con il giusto ammollo e pochi gesti mirati è possibile raggiungere anche gli spazi più stretti senza graffiare la plastica.

Il metodo più semplice: ammollo e spazzolino morbido

Per uno scolaverdure in plastica lavabile, il primo intervento dovrebbe essere sempre il meno aggressivo possibile. L’acqua calda ammorbidisce i residui, mentre il detersivo aiuta a staccare grassi e particelle aderenti.

Occorrente:

  • 3 litri di acqua calda, circa 40-50 °C;
  • 15 ml di detersivo liquido per piatti;
  • 1 spazzolino nuovo a setole morbide o una piccola spazzola per stoviglie;
  • 1 panno pulito.

Procedimento:

  1. Elimina sotto l’acqua corrente tutti i residui di verdura facilmente rimovibili.
  2. Riempi una bacinella con 3 litri di acqua calda e aggiungi 15 ml di detersivo. Immergi completamente lo scolaverdure per 15-20 minuti.
  3. Passa lo spazzolino nelle fessure dall’interno e dall’esterno per 3-5 minuti, insistendo sulle giunzioni e sul fondo.
  4. Risciacqua abbondantemente con acqua potabile e lascia asciugare completamente capovolto.

Il risultato è raggiunto quando nelle fessure non rimangono depositi visibili e la superficie non risulta più untuosa al tatto.

Bicarbonato per i residui più tenaci

Se dopo il normale lavaggio rimangono incrostazioni aderenti, il bicarbonato può essere utilizzato come blando abrasivo. Non è però necessario mescolarlo con aceto: la reazione produce molta effervescenza, ma neutralizza progressivamente entrambi i prodotti e non offre un vantaggio particolare per questo tipo di pulizia.

Prepara invece una pasta con 30 g di bicarbonato e circa 15 ml di acqua. Applicane una piccola quantità sulle zone sporche dello scolaverdure già bagnato e lascia agire per 10 minuti. Passa delicatamente uno spazzolino morbido per 1-2 minuti, quindi risciacqua molto bene.

È adatto alla maggior parte delle plastiche robuste, ma va evitato sulle superfici lucide o delicate che potrebbero opacizzarsi. Prima di procedere su un oggetto particolare, verifica sempre le indicazioni del produttore.

Uno scovolino sottile per raggiungere le fessure difficili

Alcuni cestelli hanno aperture talmente strette che persino uno spazzolino fatica a raggiungere gli angoli. In questo caso è più efficace utilizzare un piccolo scovolino per stoviglie, scegliendone uno con setole morbide e dimensioni compatibili con le aperture.

Immergi prima il cestello per 15 minuti in 2 litri di acqua calda con 10 ml di detersivo per piatti. Inserisci quindi lo scovolino nelle fessure senza forzare e muovilo avanti e indietro per alcuni secondi in ogni zona.

Non utilizzare coltelli, aghi, cacciaviti o utensili metallici appuntiti: possono graffiare la plastica, deformare le fessure o provocare ferite. Alla fine, risciacqua per almeno 30-60 secondi sotto acqua corrente, controllando soprattutto il fondo e le giunzioni.

Pulire subito evita le incrostazioni

Il sistema più efficace per non dover affrontare una pulizia lunga è intervenire immediatamente dopo ogni utilizzo. Residui di insalata, terra e piccoli frammenti vegetali sono molto più facili da eliminare quando sono ancora umidi.

Dopo aver utilizzato lo scolaverdure, risciacqualo per 30 secondi sotto acqua corrente. Versa su una spugna morbida circa 3-5 ml di detersivo per piatti, lava entrambe le superfici e dedica qualche secondo alle fessure. Risciacqua accuratamente e lascia asciugare capovolto in un punto ventilato.

Se lo scolaverdure è composto da più parti, separale durante l’asciugatura. L’acqua intrappolata tra cestello e recipiente esterno mantiene infatti le superfici umide più a lungo e può favorire la formazione di odori.

Errori da evitare

Usare acqua bollente sulla plastica. Temperature molto elevate possono deformare alcuni materiali. Per l’ammollo è sufficiente acqua calda intorno ai 40-50 °C, salvo diverse indicazioni del produttore.

Grattare con pagliette metalliche. Possono creare graffi permanenti nei quali lo sporco sarà successivamente ancora più difficile da eliminare.

Lasciare residui di detergente nelle fessure. Essendo un utensile destinato al contatto con alimenti, deve essere risciacquato accuratamente dopo ogni trattamento.

Mescolare prodotti domestici a caso. Non combinare mai candeggina con aceto, ammoniaca o altri detergenti: alcune combinazioni possono liberare vapori pericolosi. Conserva inoltre tutti i detergenti fuori dalla portata di bambini e animali.

Rimontare una centrifuga ancora bagnata. L’umidità può rimanere intrappolata nelle parti chiuse e favorire cattivi odori.

Per andare più lontano

Lo stesso ammollo con acqua calda e detersivo può essere utilizzato per scolapasta, cestelli in plastica e alcuni accessori removibili del frigorifero, purché il produttore consenta il lavaggio in acqua.

Per gli utensili in acciaio inox puoi utilizzare la stessa soluzione detergente, scegliendo sempre una spazzola non abrasiva per evitare graffi.

Se possiedi una centrifuga per insalata smontabile, controlla periodicamente anche il coperchio e il meccanismo accessibile: residui vegetali possono fermarsi nelle giunzioni. Non immergere però componenti meccanici o elettrici se il manuale lo vieta.

Domande frequenti

Ogni quanto bisogna pulire a fondo lo scolaverdure?

Un rapido lavaggio dovrebbe essere effettuato dopo ogni utilizzo. Se viene usato frequentemente, controlla fessure e giunzioni almeno una volta alla settimana e procedi con l’ammollo quando noti depositi.

Posso metterlo in lavastoviglie?

Solo se il produttore indica che il materiale è lavabile in lavastoviglie. Alcune plastiche possono deformarsi con temperature elevate, soprattutto nei programmi più intensi.

Il bicarbonato disinfetta lo scolaverdure?

Non va considerato un disinfettante. In questa procedura serve soprattutto come lieve abrasivo per aiutare a rimuovere residui aderenti. Una buona pulizia con detergente, seguita da un risciacquo accurato, rimane il passaggio fondamentale.

Cosa fare se le fessure restano macchiate?

Una macchia permanente non significa necessariamente che sia ancora presente dello sporco. Dopo il lavaggio, controlla che non ci siano residui, superfici viscide o cattivi odori. Se la plastica è molto graffiata, deteriorata o impossibile da pulire correttamente, è più prudente sostituire l’utensile.