Cruller francesi dorati: ciambelle soffici e leggere con una crosticina irresistibile
I cruller francesi sono ciambelle dalla caratteristica forma ad anello scanalato, preparate con una pasta morbida simile alla pâte à choux. Durante la frittura si gonfiano, diventando dorate e leggermente croccanti all’esterno, mentre l’interno rimane soffice, arioso e delicato. Una sottile glassa alla vaniglia completa il dolce con una nota zuccherina senza coprirne il gusto. La preparazione richiede qualche attenzione soprattutto nell’aggiunta delle uova e nel controllo della temperatura dell’olio, ma è assolutamente realizzabile in casa. Con una sac à poche e una bocchetta a stella larga si ottiene facilmente la tipica superficie rigata.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 30 minuti
- Riposo: 15 minuti
- Cottura: 25 minuti
- Tempo totale: 1 ora e 10 minuti
- Porzioni: 10 cruller
- Difficoltà: media
- Attrezzatura consigliata: casseruola, sac à poche con bocchetta a stella da 12-15 mm, pentola larga per friggere
Ingredienti
Per i cruller
- 125 ml di acqua
- 125 ml di latte intero
- 90 g di burro
- 15 g di zucchero
- 2 g di sale
- 150 g di farina 00
- 3 uova medie, circa 165 g senza guscio
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 litro di olio di semi di arachide per friggere
Per la glassa
- 120 g di zucchero a velo
- 20 ml di latte intero
- 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
Preparazione
- Preparate la base dell’impasto. Versate in una casseruola l’acqua, i 125 ml di latte, il burro tagliato a cubetti, lo zucchero e il sale. Scaldate a fuoco medio finché il burro è completamente sciolto e il liquido raggiunge un leggero bollore. Togliete per un momento la casseruola dal fuoco, versate tutta la farina in una volta e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno.
- Asciugate l’impasto sul fuoco. Rimettete la casseruola su fuoco medio-basso e lavorate l’impasto per 2-3 minuti. Deve trasformarsi in una massa liscia che si stacca facilmente dalle pareti e lascia una sottile patina sul fondo. Trasferitelo in una ciotola e lasciatelo intiepidire per 10-15 minuti. Deve essere ancora tiepido, ma non tanto caldo da cuocere le uova.
- Incorporate le uova. Sbattete leggermente le 3 uova con il cucchiaino di vaniglia. Aggiungetele all’impasto in 3-4 volte, mescolando accuratamente dopo ogni aggiunta. All’inizio il composto sembrerà separarsi, ma continuando a lavorarlo tornerà omogeneo. L’impasto pronto deve essere lucido, cremoso e abbastanza sostenuto da mantenere la forma quando viene spremuto con la sac à poche.
- Formate gli anelli. Trasferite l’impasto in una sac à poche munita di bocchetta a stella larga. Tagliate 10 quadrati di carta forno di circa 10 × 10 cm. Su ciascuno formate un anello di circa 8 cm di diametro, facendo incontrare bene le estremità. Cercate di esercitare una pressione costante: scanalature profonde e regolari daranno ai cruller il loro aspetto caratteristico.
- Scaldate l’olio e friggete. Portate l’olio di arachide a 175 °C in una pentola larga e abbastanza profonda. Immergete 2-3 cruller alla volta con la carta rivolta verso l’alto; dopo pochi secondi, quando la pasta si sarà stabilizzata, rimuovete delicatamente la carta con una pinza. Friggete per circa 4-5 minuti complessivi, girandoli una o due volte. Devono gonfiarsi e assumere una colorazione dorata uniforme. Mantenete l’olio tra 170 e 175 °C durante tutta la cottura.
- Scolate e raffreddate. Prelevate i cruller con una schiumarola e sistemateli su una griglia con un vassoio sottostante. Evitate di sovrapporli. Lasciateli raffreddare per almeno 10 minuti: la superficie deve risultare asciutta e leggermente croccante, mentre l’interno rimane morbido e arioso.
- Preparate la glassa. Mescolate lo zucchero a velo con 20 ml di latte e mezzo cucchiaino di vaniglia fino a ottenere una glassa liscia, bianca e abbastanza fluida da scendere lentamente dal cucchiaio. Immergete la parte superiore dei cruller ormai tiepidi nella glassa oppure distribuitela con un cucchiaio. Rimetteteli sulla griglia per circa 5 minuti, finché la copertura comincia a fissarsi.
Consigli per riuscire la ricetta
- Aggiungete le uova gradualmente: la consistenza dell’impasto è più importante della velocità. Deve uscire facilmente dalla sac à poche senza allargarsi sulla carta.
- Utilizzate una bocchetta a stella larga. Una bocchetta piccola produce anelli troppo sottili che rischiano di asciugarsi durante la frittura.
- Controllate l’olio con un termometro. Sotto i 170 °C i cruller assorbono troppo grasso; a temperature eccessive coloriscono prima che l’interno sia ben cotto.
- Friggete pochi pezzi alla volta per evitare bruschi abbassamenti della temperatura.
- Non glassate le ciambelle appena tolte dall’olio: il calore renderebbe la copertura eccessivamente liquida.
- Consumatele preferibilmente il giorno stesso, quando il contrasto tra superficie e interno è migliore.
Varianti e sostituzioni
Per una finitura più semplice potete sostituire la glassa con 120 g di zucchero a velo, utilizzando quindi lo stesso ingrediente già previsto. Spolveratelo sui cruller completamente freddi: la superficie sarà più asciutta e meno dolce rispetto alla glassatura.
Potete sostituire il latte presente nell’impasto con la stessa quantità di acqua. I cruller risulteranno leggermente meno ricchi e tenderanno ad avere una superficie più croccante.
Se non avete olio di arachide, potete utilizzare 1 litro di olio di semi di girasole alto oleico adatto alla frittura. Il gusto rimane neutro e la tecnica di cottura non cambia.
Per una nota di vaniglia più delicata, potete omettere l’estratto dalla glassa mantenendo quello nell’impasto. Non sarà necessario modificare le altre quantità.
Conservation
I cruller sono migliori appena preparati, ma possono essere conservati per 1 giorno in un contenitore non completamente ermetico a temperatura ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Una chiusura troppo ermetica tende ad ammorbidire la superficie. I cruller non glassati possono essere congelati per circa 1 mese: scongelateli e scaldateli per 4-5 minuti in forno statico a 160 °C, quindi lasciateli intiepidire e aggiungete la glassa. Evitate di congelarli già glassati, perché la copertura può diventare umida durante lo scongelamento.
Domande frequenti
Perché i cruller si sgonfiano dopo la frittura?
Probabilmente l’interno non era ancora sufficientemente cotto. Devono diventare ben dorati e leggeri prima di essere scolati. Anche una temperatura dell’olio troppo alta può colorire rapidamente l’esterno lasciando l’interno ancora umido.
Posso prepararli senza sac à poche?
È sconsigliato. La sac à poche con bocchetta a stella permette di ottenere sia la forma regolare sia le profonde scanalature tipiche dei cruller. Con un semplice cucchiaio il risultato sarebbe molto diverso.
Posso cuocere questi cruller al forno?
La stessa pasta può essere cotta in forno, ma il risultato non sarà identico. Per mantenere la consistenza e l’aspetto della ricetta descritta, la frittura a temperatura controllata è il metodo più affidabile.
Come capisco se l’impasto ha la consistenza corretta?
Sollevandolo con una spatola deve scendere lentamente formando un nastro spesso. Una volta spremuto sulla carta forno, l’anello deve conservare chiaramente le scanalature della bocchetta senza appiattirsi.








