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Il Gratin di Pasta che Diventerà il Tuo Preferito!

Il Gratin di Pasta che Diventerà il Tuo Preferito!

Se ami i piatti ricchi, filanti e perfetti da condividere, questo gratin di pasta conquisterà tutta la famiglia. Preparato con rigatoni, un saporito ragù di carne, salsa di pomodoro e una generosa copertura di formaggio gratinato, unisce semplicità e gusto in un’unica ricetta. La particolarità sta nella disposizione della pasta in verticale, che rende il piatto scenografico e permette di ottenere una fetta compatta e ricca di sapore. È ideale per il pranzo della domenica, una cena tra amici o quando desideri preparare un piatto che possa essere gustato anche il giorno successivo.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 35 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 45 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 30 minuti
  • Porzioni: 6 persone
  • Difficoltà: Media
  • Dimensione dello stampo: tortiera a cerniera da 22 cm oppure teglia rotonda da 22-24 cm

Ingredienti

Per il ragù

  • 2 cucchiai (30 ml) di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla media (120 g), tritata finemente
  • 400 g di carne macinata di manzo
  • 500 ml di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.

Per il gratin

  • 500 g di rigatoni
  • 250 g di mozzarella ben scolata, grattugiata o a cubetti piccoli
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Qualche foglia di basilico fresco per decorare

Preparazione

  1. Prepara il ragù. Scalda l’olio in una casseruola e aggiungi la cipolla tritata. Cuoci per circa 5 minuti a fuoco medio fino a quando diventa morbida e trasparente. Unisci la carne macinata e falla rosolare per 8 minuti, mescolando spesso. Versa la passata di pomodoro, aggiungi origano, sale e pepe. Lascia cuocere a fuoco dolce per 25 minuti, finché il sugo risulta denso e ben legato.
  2. Cuoci la pasta. Porta a ebollizione abbondante acqua salata e lessa i rigatoni per circa 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Devono rimanere molto al dente perché completeranno la cottura in forno. Scolali e lasciali intiepidire leggermente.
  3. Assembla il gratin. Rivesti il fondo della tortiera con un sottile strato di ragù. Disponi i rigatoni in posizione verticale, uno accanto all’altro, fino a riempire completamente lo stampo. Distribuisci il ragù sopra la pasta, aiutandoti con un cucchiaio affinché penetri anche all’interno dei rigatoni. Aggiungi la mozzarella distribuendola uniformemente e termina con il Parmigiano grattugiato.
  4. Cuoci in forno. Preriscalda il forno a 190 °C in modalità statica. Cuoci il gratin per 35-40 minuti nel ripiano centrale. Negli ultimi 5 minuti, puoi attivare la funzione grill per ottenere una superficie ancora più dorata. Il gratin è pronto quando il formaggio è ben fuso e presenta una crosticina dorata.
  5. Lascia riposare. Una volta sfornato, attendi 10 minuti prima di rimuovere l’anello della tortiera. Questo tempo permette al formaggio di rassodarsi leggermente e alle fette di mantenere una forma perfetta durante il taglio.
  6. Servi. Decora con foglie di basilico fresco e servi il gratin ancora caldo. Ogni fetta mostrerà i rigatoni perfettamente compatti, ricchi di ragù e formaggio filante.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scola bene la mozzarella per evitare che rilasci troppa acqua durante la cottura.
  • Non cuocere completamente la pasta prima del forno: una cottura eccessiva la renderebbe troppo morbida.
  • Utilizza un ragù piuttosto denso: una salsa troppo liquida renderebbe difficile mantenere compatta la torta di pasta.
  • Disponi i rigatoni il più possibile vicini tra loro per ottenere fette stabili e ordinate.
  • Lascia riposare il gratin prima di servirlo: sarà più facile tagliarlo senza romperlo.

Varianti e sostituzioni

  • Puoi sostituire la carne di manzo con carne macinata di tacchino o di pollo per un gusto più delicato.
  • La mozzarella può essere sostituita con scamorza dolce o provola, ottenendo una gratinatura ancora più saporita.
  • Per una versione vegetariana, sostituisci la carne con melanzane e zucchine tagliate a piccoli cubetti e rosolate in padella. La consistenza sarà leggermente più morbida.
  • Se preferisci un sapore più deciso, sostituisci metà del Parmigiano con Pecorino Romano grattugiato.
  • Al posto dei rigatoni puoi utilizzare paccheri di dimensioni medie, mantenendo lo stesso procedimento ma controllando il tempo di cottura della pasta.

Conservazione

Il gratin si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico oppure ben coperto con pellicola alimentare. Per riscaldarlo, mettilo in forno statico a 170 °C per circa 15 minuti, coprendolo con un foglio di alluminio per evitare che la superficie si asciughi. Può essere congelato già cotto e completamente raffreddato fino a 2 mesi. Per consumarlo, lascialo scongelare lentamente in frigorifero durante la notte e riscaldalo in forno fino a quando sarà ben caldo anche al centro.

Domande frequenti

Posso prepararlo in anticipo?

Sì. Puoi assemblare il gratin fino a 24 ore prima, conservarlo in frigorifero ben coperto e cuocerlo poco prima di servirlo.

È possibile usare un altro formato di pasta?

Sì, ma i rigatoni sono i più adatti perché permettono al ragù di entrare all’interno e mantengono bene la forma in verticale.

Come evitare che il gratin si sfaldi?

È importante utilizzare un ragù abbastanza denso, disporre la pasta molto vicina e rispettare i 10 minuti di riposo dopo la cottura.

Posso congelarlo prima della cottura?

Sì. Dopo aver assemblato il gratin, coprilo accuratamente e congelalo fino a 2 mesi. Prima della cottura lascialo scongelare completamente in frigorifero e poi cuocilo seguendo le indicazioni della ricetta.