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Il Gratin di Pasta Che Diventerà il Vostro Preferito!

Il Gratin di Pasta Che Diventerà il Vostro Preferito!

Cremoso all’interno, dorato e leggermente croccante in superficie, questo gratin di pasta è uno di quei piatti semplici che mettono tutti d’accordo. La pasta viene avvolta da una salsa morbida al pomodoro e besciamella, arricchita con mozzarella filante e parmigiano, poi passa in forno fino a formare una crosticina irresistibile. È una ricetta adatta anche a chi ha poca esperienza: basta cuocere la pasta molto al dente, preparare una besciamella senza grumi e rispettare i tempi di gratinatura. Le quantità sono pensate per 6 porzioni generose, perfette per un pranzo in famiglia.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 5 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 10 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Dimensioni della pirofila: circa 30 × 20 cm, capacità 2,5-3 litri

Ingredienti

Per la pasta e il condimento

  • 500 g di pasta corta, come rigatoni, penne o mezze maniche
  • 10 g di sale grosso per l’acqua della pasta
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla media, circa 120 g
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 5 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 5 g di basilico fresco
  • 300 g di mozzarella ben scolata
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Per la besciamella

  • 50 g di burro
  • 50 g di farina 00
  • 600 ml di latte intero
  • 3 g di sale fino
  • 1 pizzico di noce moscata

Preparazione

  1. Preparate il sugo di pomodoro. Tritate finemente la cipolla. Scaldate 15 ml di olio extravergine d’oliva in una casseruola a fuoco medio, aggiungete la cipolla e fatela appassire per 5-6 minuti, mescolando spesso: deve diventare morbida e traslucida senza scurirsi. Unite la passata di pomodoro, 5 g di sale e il pepe. Cuocete a fuoco medio-basso per 15 minuti, senza coperchio. Alla fine aggiungete il basilico spezzettato. Il sugo dovrà risultare leggermente ristretto ma ancora fluido.
  2. Preparate la besciamella. In un pentolino sciogliete 50 g di burro a fuoco basso. Unite tutta la farina e mescolate energicamente con una frusta per circa 1 minuto. Versate gradualmente i 600 ml di latte, continuando a mescolare per evitare la formazione di grumi. Aggiungete 3 g di sale e la noce moscata. Cuocete a fuoco medio-basso per 6-8 minuti, finché la salsa vela il dorso di un cucchiaio. Non fatela diventare troppo densa: durante la cottura in forno continuerà ad addensarsi.
  3. Cuocete la pasta molto al dente. Portate a ebollizione una pentola capiente d’acqua e aggiungete 10 g di sale grosso. Cuocete i 500 g di pasta per circa 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Deve essere ancora piuttosto soda al centro, perché terminerà la cottura in forno. Scolatela accuratamente senza risciacquarla.
  4. Condite e assemblate il gratin. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica. Tagliate la mozzarella ben scolata a cubetti di circa 1,5 cm. Mescolate la pasta con tutto il sugo di pomodoro e circa due terzi della besciamella. Aggiungete 200 g di mozzarella e 40 g di Parmigiano, distribuendoli uniformemente. Trasferite tutto in una pirofila da circa 30 × 20 cm.
  5. Completate la superficie. Distribuite sulla pasta la besciamella rimasta, quindi aggiungete i restanti 100 g di mozzarella e 40 g di Parmigiano. Cercate di coprire la superficie in modo abbastanza uniforme: il formaggio proteggerà parte della pasta dal calore diretto e creerà una gratinatura saporita.
  6. Cuocete in forno. Sistemate la pirofila sul ripiano centrale e cuocete a 200 °C, forno statico, per 20-25 minuti. Il gratin è pronto quando la salsa sobbolle leggermente lungo i bordi e la superficie appare ben dorata. Per una crosticina più marcata, potete accendere il grill per gli ultimi 2-3 minuti, controllando continuamente per evitare che il formaggio bruci.
  7. Lasciate riposare e servite. Togliete la pirofila dal forno e aspettate 5 minuti prima di servire. Questo breve riposo permette alla salsa di stabilizzarsi e rende più facile dividere il gratin in porzioni, mantenendo comunque l’interno caldo, cremoso e filante.

Consigli per riuscire nella ricetta

  • Scolate bene la mozzarella. Se è molto ricca di siero, lasciatela scolare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di utilizzarla. Un eccesso di liquido renderebbe il gratin acquoso.
  • Non cuocete completamente la pasta in pentola. Tre minuti in meno rispetto alle indicazioni della confezione sono generalmente sufficienti per evitare una pasta troppo morbida dopo il passaggio in forno.
  • Tenete la besciamella abbastanza fluida. Una salsa già molto compatta prima della cottura può rendere il gratin asciutto.
  • Usate una pirofila della giusta dimensione. In un recipiente troppo grande lo strato di pasta risulterebbe sottile e potrebbe seccarsi; in uno troppo piccolo la cottura sarebbe meno uniforme.
  • Controllate il grill. Bastano pochi minuti per passare da una superficie dorata a una bruciata.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire la mozzarella con 300 g di scamorza dolce: il risultato sarà meno umido, più saporito e comunque filante.

Per un gratin dal gusto più delicato, utilizzate 500 g di passata di pomodoro invece di 700 g e aumentate la besciamella preparando una dose con 700 ml di latte, 60 g di burro e 60 g di farina. La consistenza risulterà più cremosa e meno marcatamente al pomodoro.

I rigatoni possono essere sostituiti, a parità di peso, con penne, tortiglioni o mezze maniche. Evitate invece formati molto piccoli, che tendono ad assorbire più rapidamente la salsa e possono diventare troppo morbidi.

Per un sapore più intenso potete sostituire fino a 40 g del Parmigiano con la stessa quantità di pecorino grattugiato. Il gratin risulterà più sapido, quindi assaggiate il condimento prima di aumentare ulteriormente il sale.

Conservazione

Lasciate raffreddare il gratin senza tenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo in un contenitore chiuso e conservatelo in frigorifero per 2-3 giorni. Riscaldate le porzioni in forno a 180 °C per circa 15 minuti, finché saranno ben calde anche al centro. Potete anche congelare il gratin già cotto e completamente raffreddato, preferibilmente diviso in porzioni, per circa 2 mesi. Scongelatelo in frigorifero e riscaldatelo accuratamente prima di servirlo.

Questions fréquentes

Posso preparare il gratin in anticipo?

Sì. Potete assemblarlo qualche ora prima, coprirlo e conservarlo in frigorifero. Prima di infornarlo lasciatelo a temperatura ambiente per circa 15 minuti; potrebbe richiedere 5 minuti di cottura in più.

Perché il gratin risulta asciutto?

Le cause più comuni sono una pasta cotta troppo a lungo prima del forno, una besciamella eccessivamente densa oppure una gratinatura prolungata. La pasta deve entrare in forno ancora molto al dente e ben ricoperta di salsa.

Come posso ottenere una superficie più croccante?

Terminate la cottura con 2-3 minuti di grill, mantenendo la pirofila sotto controllo. Il Parmigiano deve diventare dorato, non scuro.

Posso usare il forno ventilato?

Sì. Impostatelo a 190 °C e controllate il gratin dopo circa 18-20 minuti. La ventilazione asciuga e colora la superficie più rapidamente rispetto alla modalità statica.