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Il Gratin di Pasta che Diventerà il Vostro Preferito!

Il Gratin di Pasta che Diventerà il Vostro Preferito!

Cremoso all’interno, dorato e leggermente croccante in superficie, questo gratin di pasta è uno di quei piatti semplici che mettono tutti d’accordo. La pasta viene avvolta da una besciamella morbida, arricchita con prosciutto cotto e formaggio, poi passa in forno fino a formare una crosticina irresistibile. È una ricetta adatta anche a chi ha poca esperienza: basta cuocere la pasta molto al dente e preparare una besciamella senza fretta. Il risultato è un primo piatto generoso e familiare, perfetto per il pranzo della domenica ma abbastanza pratico anche per una cena durante la settimana.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 5 minuti
  • Cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 5 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Dimensioni della pirofila: circa 30 × 20 cm, con bordi alti almeno 5 cm

Ingredienti

Per la pasta

  • 500 g di pasta corta, come rigatoni, mezze maniche o penne
  • 150 g di prosciutto cotto, tagliato a dadini o striscioline
  • 250 g di mozzarella ben sgocciolata
  • 80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Per la besciamella

  • 60 g di burro
  • 60 g di farina 00
  • 750 ml di latte intero
  • 5 g di sale fino
  • 1 pizzico di noce moscata

Preparazione

  1. Preparate la mozzarella e scaldate il forno. Tagliate i 250 g di mozzarella a cubetti piccoli e lasciateli sgocciolare in un colino mentre preparate il resto della ricetta. Questo passaggio è importante perché una mozzarella troppo ricca di liquido può rendere acquoso il gratin. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica.
  2. Preparate la besciamella. Fate sciogliere i 60 g di burro in una casseruola a fuoco medio-basso. Unite i 60 g di farina tutta in una volta e mescolate energicamente con una frusta per circa 1 minuto. Il composto dovrà diventare omogeneo e leggermente spumoso, senza scurirsi. Versate gradualmente i 750 ml di latte, continuando a mescolare per evitare grumi. Aggiungete 5 g di sale e la noce moscata.
  3. Cuocete la besciamella fino alla giusta consistenza. Continuate la cottura a fuoco medio-basso per circa 7-9 minuti, mescolando spesso, soprattutto sul fondo della casseruola. È pronta quando vela bene il cucchiaio ma rimane abbastanza fluida. Non fatela addensare eccessivamente: durante la gratinatura continuerà a cuocere e dovrà mantenere la pasta cremosa.
  4. Lessate la pasta molto al dente. Portate a ebollizione una pentola capiente d’acqua e cuocete i 500 g di pasta per circa 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Per esempio, se il tempo consigliato è di 12 minuti, scolatela dopo circa 9 minuti. La pasta deve essere ancora consistente al centro, perché terminerà la cottura in forno.
  5. Condite la pasta. Rimettete la pasta scolata nella pentola ancora calda. Aggiungete tutta la besciamella, i 150 g di prosciutto cotto, 200 g di mozzarella e 50 g di Parmigiano. Mescolate delicatamente finché il condimento è distribuito in modo uniforme. La preparazione dovrà apparire molto cremosa: se sembra leggermente più morbida del necessario, è normale, perché in forno parte del liquido verrà assorbito dalla pasta.
  6. Componete il gratin. Trasferite la pasta nella pirofila da circa 30 × 20 cm e distribuitela senza schiacciarla troppo. Cospargete la superficie con i 50 g di mozzarella rimasti e i 30 g di Parmigiano rimasti. Cercate di distribuire bene entrambi i formaggi, soprattutto lungo i bordi, dove si formeranno le parti più croccanti.
  7. Cuocete e gratinate. Infornate sul ripiano centrale a 200 °C, forno statico, per 20-22 minuti. La salsa dovrà sobbollire leggermente lungo i bordi e il formaggio dovrà essere completamente sciolto. Per una superficie più dorata, terminate con 3-4 minuti di grill, controllando continuamente: il gratin è pronto quando presenta piccole zone ben dorate senza risultare bruciato. Lasciatelo riposare per 5 minuti prima di servirlo, così resterà cremoso ma sarà più facile da porzionare.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scolate bene la mozzarella. Se è molto umida, tagliatela anche 30 minuti prima e lasciatela nel colino: il gratin resterà più cremoso e meno acquoso.
  • Non cuocete completamente la pasta in pentola. I minuti trascorsi in forno fanno parte della cottura e una pasta già morbida rischierebbe di diventare troppo cedevole.
  • Mantenete la besciamella fluida. Una salsa troppo densa non riesce a compensare l’assorbimento della pasta durante la gratinatura.
  • Usate una pirofila abbastanza larga. Uno strato di pasta di circa 4-5 cm permette di ottenere un buon equilibrio tra interno cremoso e superficie gratinata.
  • Sorvegliate il grill. Bastano pochi minuti per passare da una crosticina dorata a una superficie troppo scura.
  • Aspettate 5 minuti prima di servire. Il breve riposo permette alla salsa di stabilizzarsi senza perdere la sua cremosità.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire il prosciutto cotto con la stessa quantità di mortadella tagliata a cubetti. Il risultato avrà un sapore più deciso e aromatico, mentre il procedimento e i tempi di cottura rimangono invariati.

Per una versione senza carne, eliminate semplicemente il prosciutto cotto. In questo caso non è necessario modificare le quantità degli altri ingredienti: otterrete un gratin più delicato, dominato dalla cremosità della besciamella e dai formaggi.

La mozzarella può essere sostituita con 250 g di scamorza dolce. La consistenza risulterà leggermente più compatta e filante e ci sarà meno rischio di eccesso di umidità. La scamorza affumicata funziona allo stesso modo, ma conferisce al piatto un gusto decisamente più intenso.

Se preferite una pasta dalla consistenza particolarmente corposa, scegliete rigatoni o mezze maniche. Le penne funzionano altrettanto bene, ma tendono a dare un gratin leggermente meno compatto quando viene porzionato.

Per un gusto più deciso, il Parmigiano Reggiano può essere sostituito con la stessa quantità di Grana Padano. Quest’ultimo offre un sapore generalmente più delicato senza richiedere modifiche alla preparazione.

Conservazione

Una volta cotto, lasciate raffreddare il gratin senza tenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo in frigorifero in un contenitore chiuso. Si conserva per 2-3 giorni. Per riscaldarlo, copritelo e passatelo in forno statico a 180 °C per circa 15-20 minuti, finché è ben caldo anche al centro. Potete anche congelarlo già cotto, completamente raffreddato e diviso in porzioni, per circa 2 mesi. Scongelatelo in frigorifero prima di riscaldarlo accuratamente.

Domande frequenti

Posso preparare il gratin di pasta in anticipo?

Sì. Potete assemblarlo nella pirofila, coprirlo e conservarlo in frigorifero per alcune ore prima della cottura. Poiché partirà freddo, potrebbe richiedere circa 5-10 minuti di forno in più. È preferibile prepararlo e cuocerlo nello stesso giorno.

Perché il mio gratin risulta asciutto?

Le cause più comuni sono una pasta cotta troppo a lungo prima di essere infornata oppure una besciamella eccessivamente densa. La pasta deve entrare in forno ancora molto al dente e il condimento deve sembrare abbondante e cremoso.

Come posso evitare una mozzarella acquosa?

Lasciatela sgocciolare bene prima di utilizzarla. Dopo averla tagliata, potete tamponarla delicatamente con carta da cucina. In alternativa, utilizzate mozzarella specifica per pizza o scamorza, entrambe meno ricche di liquido.

È necessario usare il grill?

No. Il gratin è già cotto dopo circa 20-22 minuti a 200 °C. Il grill serve soltanto a ottenere una superficie più intensamente dorata e croccante. Se il formaggio è già ben gratinato, potete evitare completamente questo passaggio.