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Il Gratin di Pasta Che Diventerà il Vostro Preferito!

Il Gratin di Pasta Che Diventerà il Vostro Preferito!

Cremoso all’interno, dorato e leggermente croccante in superficie, questo gratin di pasta è uno di quei piatti semplici che mettono tutti d’accordo. La pasta viene avvolta da una salsa di pomodoro morbida e saporita, arricchita con mozzarella filante e completata da una generosa gratinatura di Parmigiano. È una ricetta pratica per il pranzo della domenica, ma abbastanza facile anche per una cena durante la settimana. Il passaggio finale in forno lega tutti gli ingredienti e crea quel piacevole contrasto tra il cuore fondente e la superficie ben gratinata. Con queste quantità si ottengono 6 porzioni abbondanti.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 20 minuti
  • Riposo: 5 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 5 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Dimensioni della pirofila: circa 30 × 20 cm, capacità 2,5-3 litri

Ingredienti

  • 500 g di pasta corta, come rigatoni, penne o mezze maniche
  • 15 g di sale grosso per l’acqua della pasta
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipolla media, circa 120 g
  • 2 spicchi d’aglio
  • 700 g di passata di pomodoro
  • 5 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 5 g di basilico fresco
  • 300 g di mozzarella ben scolata
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato

Preparazione

  1. Preparate il condimento. Sbucciate la cipolla e tritatela finemente. Sbucciate anche gli spicchi d’aglio e tritateli. Scaldate i 30 ml di olio extravergine in una casseruola capiente a fuoco medio. Unite cipolla e aglio e cuocete per circa 5 minuti, mescolando spesso. La cipolla deve diventare morbida e leggermente traslucida, senza scurirsi.
  2. Cuocete la salsa di pomodoro. Versate nella casseruola i 700 g di passata, aggiungete 5 g di sale fino e il pepe. Mescolate e lasciate sobbollire a fuoco medio-basso per 15 minuti, senza coperchio. La salsa è pronta quando risulta leggermente più densa ma ancora abbastanza fluida da condire bene la pasta. Spegnete il fuoco, spezzettate il basilico con le mani e incorporatelo alla salsa.
  3. Lessate la pasta. Nel frattempo portate a ebollizione una pentola capiente con circa 4 litri d’acqua. Aggiungete i 15 g di sale grosso e versate la pasta. Cuocetela per circa 3 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: deve essere decisamente al dente, perché terminerà la cottura in forno. Scolatela accuratamente senza risciacquarla.
  4. Condite e assemblate il gratin. Preriscaldate il forno a 200 °C in modalità statica. Tagliate la mozzarella ben scolata a cubetti di circa 1,5 cm. Versate la pasta nella casseruola con la salsa e mescolate accuratamente. Aggiungete 200 g di mozzarella e 50 g di Parmigiano, quindi mescolate ancora finché formaggio e condimento sono distribuiti in modo uniforme.
  5. Riempite la pirofila. Trasferite tutto in una pirofila da circa 30 × 20 cm e livellate senza comprimere troppo la pasta. Distribuite sulla superficie i restanti 100 g di mozzarella e completate con i restanti 50 g di Parmigiano. In questo modo il cuore rimarrà filante mentre la parte superiore formerà una crosticina più intensa e saporita.
  6. Cuocete in forno. Sistemate la pirofila sul ripiano centrale del forno già caldo e cuocete a 200 °C statico per circa 20 minuti. Il gratin è pronto quando la salsa ribolle leggermente lungo i bordi, la mozzarella è completamente sciolta e il Parmigiano ha formato una superficie dorata. Se desiderate una gratinatura più marcata, potete terminare con 2-3 minuti di grill, controllando continuamente per evitare che la superficie bruci.
  7. Lasciate riposare e servite. Togliete la pirofila dal forno e aspettate 5 minuti prima di servire. Questo breve riposo permette alla salsa e al formaggio di assestarsi: le porzioni saranno più facili da prelevare, ma la mozzarella resterà ancora morbida e filante. Servite il gratin ben caldo.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scolate molto bene la mozzarella. Se contiene troppa acqua, il fondo della pirofila può diventare acquoso. Dopo averla tagliata, potete lasciarla scolare in un colino mentre preparate la salsa.
  • Non cuocete completamente la pasta in pentola. Tre minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione sono importanti: una pasta già morbida rischierebbe di scuocere durante il passaggio in forno.
  • Non restringete eccessivamente il pomodoro. La salsa deve rimanere abbastanza morbida. Durante la gratinatura, la pasta assorbirà ancora una parte dei liquidi.
  • Usate una pirofila della misura indicata. In un recipiente molto grande lo strato sarebbe troppo sottile e tenderebbe ad asciugarsi; in uno troppo piccolo la pasta potrebbe cuocere in modo meno uniforme.
  • Controllate il grill. Bastano pochi minuti per passare da una superficie ben dorata a una gratinatura bruciata.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire la mozzarella con 300 g di scamorza dolce. Il risultato sarà meno umido, leggermente più compatto e con un sapore più deciso. Con la scamorza affumicata otterrete invece una nota affumicata evidente.

Per una versione ancora più ricca, potete sostituire 100 g dei 300 g di mozzarella con 100 g di provolone dolce. Il gratin conserverà il cuore filante, ma avrà un gusto più intenso.

La passata di pomodoro può essere sostituita con 700 g di pomodori pelati, schiacciati accuratamente prima della cottura. In questo caso la salsa avrà una consistenza più rustica; lasciatela sobbollire qualche minuto in più se appare molto liquida.

Se non avete il Parmigiano Reggiano, potete utilizzare 100 g di Grana Padano nelle stesse quantità. La gratinatura rimarrà efficace, con un sapore leggermente diverso ma altrettanto equilibrato.

Anche il formato di pasta può cambiare: rigatoni e mezze maniche trattengono particolarmente bene salsa e formaggio, mentre le penne producono un gratin leggermente più compatto. Evitate invece formati molto piccoli, che tendono a perdere consistenza più facilmente.

Conservazione

Lasciate raffreddare il gratin senza tenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo in un contenitore chiuso e conservatelo in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Per riscaldarlo, coprite la porzione e passatela in forno a 180 °C finché è ben calda anche al centro, indicativamente 15-20 minuti. Potete anche congelare il gratin già cotto e completamente raffreddato, preferibilmente diviso in porzioni, per circa 2 mesi. Scongelatelo in frigorifero prima di riscaldarlo accuratamente.

Domande frequenti

Posso preparare il gratin in anticipo?

Sì. Potete assemblarlo qualche ora prima, coprirlo e conservarlo in frigorifero. Prima della cottura lasciatelo fuori dal frigorifero mentre il forno si preriscalda; potrebbe richiedere circa 5 minuti di cottura aggiuntivi.

Perché il gratin risulta acquoso?

La causa più comune è una mozzarella troppo umida oppure una salsa eccessivamente liquida. Scolate bene il formaggio e fate sobbollire il pomodoro fino a ottenere una salsa leggermente addensata.

Come faccio a evitare che la pasta diventi troppo morbida?

Scolatela circa 3 minuti prima del tempo di cottura riportato sulla confezione. Deve entrare in forno ancora molto al dente.

È necessario usare il grill?

No. A 200 °C in forno statico Parmigiano e mozzarella formeranno già una buona gratinatura. Il grill serve soltanto per ottenere una superficie più scura e croccante negli ultimi 2-3 minuti.