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Salmone al forno con verdure colorate e salse cremose: un piatto elegante che si prepara facilmente a casa

Salmone al forno con verdure colorate e salse cremose: un piatto elegante che si prepara facilmente a casa

Un piatto di salmone può diventare raffinato senza richiedere tecniche da ristorante. In questa ricetta il pesce viene cotto al forno fino a restare morbido e succoso, poi accompagnato da cavolfiore, broccolo romanesco, barbabietola e ravanelli. Tre semplici salse colorate completano il piatto con note fresche, dolci e leggermente acidule. L’impiattamento richiama quello della foto, ma ogni passaggio è pensato per essere facilmente riprodotto anche da chi cucina da poco. Il risultato è colorato, delicato e adatto sia a un pranzo in famiglia sia a una cena speciale.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 35 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 35 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 20 minuti
  • Porzioni: 4
  • Difficoltà: facile
  • Dimensione della teglia: circa 30 × 40 cm

Ingredienti

Per il salmone e le verdure

  • 600 g di filetto di salmone senza lische
  • 300 g di broccolo romanesco
  • 300 g di cavolfiore
  • 250 g di barbabietole rosse precotte
  • 4 ravanelli
  • 25 ml di olio extravergine di oliva
  • 4 g di sale
  • 1 g di pepe nero

Per la salsa verde

  • 80 g di yogurt greco naturale
  • 20 g di prezzemolo fresco
  • 10 ml di succo di limone
  • 10 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 g di sale

Per la salsa gialla

  • 80 g di yogurt greco naturale
  • 10 g di senape delicata
  • 8 ml di succo di limone
  • 5 ml di olio extravergine di oliva

Per la salsa alla barbabietola

  • 60 g di barbabietola rossa precotta
  • 60 g di yogurt greco naturale
  • 5 ml di succo di limone
  • 1 g di sale

Per completare

  • 20 g di germogli o micro-ortaggi freschi

Preparazione

  1. Preparate le verdure. Dividete il broccolo romanesco e il cavolfiore in cimette abbastanza uniformi, così cuoceranno nello stesso tempo. Portate a ebollizione due pentole di acqua. Cuocete il romanesco per circa 6 minuti e il cavolfiore per 7-8 minuti: devono risultare teneri ma ancora compatti. Scolateli bene e teneteli da parte.
  2. Preparate barbabietole e ravanelli. Tagliate 250 g di barbabietola precotta a fette spesse circa 1 cm. Lavate i ravanelli e affettateli molto sottilmente. Tenete le fette di ravanello in acqua fredda per 10 minuti: resteranno più croccanti. Scolatele e asciugatele prima di impiattare.
  3. Cuocete il salmone. Scaldate il forno statico a 190 °C; se utilizzate il ventilato, impostate 175 °C. Rivestite una teglia da 30 × 40 cm con carta da forno. Dividete il salmone in 8 pezzi da circa 75 g, sistemateli sulla teglia e conditeli con 25 ml di olio, 4 g di sale e il pepe. Cuocete per 12-15 minuti, in base allo spessore. Il salmone deve sfaldarsi facilmente con una forchetta, ma rimanere umido al centro. Per maggiore precisione, la parte più spessa dovrebbe raggiungere almeno 63 °C.
  4. Preparate la salsa verde. Frullate 80 g di yogurt greco con prezzemolo, 10 ml di succo di limone, 10 ml di olio e 1 g di sale. Lavorate fino a ottenere una crema omogenea e abbastanza densa da poter essere distribuita sul piatto senza colare eccessivamente.
  5. Preparate le altre due salse. Mescolate 80 g di yogurt con senape, 8 ml di succo di limone e 5 ml di olio per ottenere la salsa gialla. Per quella rossa, frullate 60 g di barbabietola con 60 g di yogurt, 5 ml di succo di limone e 1 g di sale. Se le creme sono molto fredde e compatte, lavoratele energicamente con un cucchiaino prima dell’utilizzo.
  6. Componete i piatti. Distribuite una striscia sottile di salsa verde su ciascun piatto. Disponete sopra o accanto due pezzi di salmone, alcune cimette di romanesco e cavolfiore, le fette di barbabietola e qualche fettina di ravanello. Lasciate spazio tra gli elementi: non serve riempire completamente il piatto per ottenere un risultato invitante.
  7. Completate e servite. Aggiungete piccoli punti di salsa gialla, verde e alla barbabietola intorno agli ingredienti. Terminate con i germogli freschi. Servite subito, mentre il salmone e le verdure sono ancora tiepidi e le salse mantengono il loro piacevole contrasto fresco.

Consigli per riuscire bene

  • Scegliete pezzi di salmone di spessore simile: cuoceranno in maniera più uniforme.
  • Non prolungate inutilmente la cottura del pesce. Un salmone troppo cotto diventa rapidamente asciutto.
  • Scolate molto bene cavolfiore e romanesco per evitare che rilascino acqua nel piatto.
  • Preparate le salse mentre il forno si scalda: ridurrete sensibilmente i tempi di lavoro.
  • Per ottenere punti di salsa regolari potete utilizzare un cucchiaino oppure trasferire le creme in piccoli sacchetti alimentari e tagliare appena un angolo.
  • Aggiungete i germogli soltanto all’ultimo momento, dopo averli lavati e asciugati accuratamente.

Varianti e sostituzioni

Il broccolo romanesco può essere sostituito con broccoli verdi nella stessa quantità. Il gusto sarà leggermente più intenso, ma il procedimento rimane invariato; controllate la cottura dopo 5-6 minuti.

Al posto dello yogurt greco potete utilizzare uno yogurt naturale molto denso non zuccherato. Le salse risulteranno però meno compatte e quindi meno adatte a creare piccoli punti decorativi.

Se preferite una salsa gialla più delicata, potete ridurre la senape da 10 a 5 g. Non occorre modificare gli altri ingredienti.

Per una presentazione più semplice, invece di creare singoli punti di salsa potete servirne una piccola cucchiaiata accanto al salmone. Il sapore non cambia e l’impiattamento diventa ancora più adatto a una cena quotidiana.

I germogli possono essere omessi: sono soprattutto un elemento fresco e decorativo e non modificano la riuscita della preparazione.

Conservazione

Il salmone cotto e le verdure possono essere conservati in frigorifero, in contenitori ermetici separati, per massimo 2 giorni. Riponete gli avanzi in frigorifero entro 2 ore dalla preparazione. Le salse allo yogurt vanno conservate separatamente e consumate entro 2 giorni. È possibile congelare il salmone cotto, ben chiuso, per circa un mese; verdure e salse sono invece migliori fresche. Per riscaldare il pesce, utilizzate il forno a 160 °C per pochi minuti, finché è ben caldo, evitando di seccarlo.

Questions frequenti

Come faccio a capire se il salmone è cotto?

La carne deve diventare opaca e separarsi facilmente in lamelle esercitando una leggera pressione con una forchetta. Un termometro da cucina inserito nella parte più spessa dovrebbe indicare almeno 63 °C.

Posso preparare qualcosa in anticipo?

Sì. Potete cuocere le verdure e preparare le tre salse qualche ora prima, conservandole separatamente in frigorifero. Cuocete invece il salmone poco prima di servire per mantenerlo morbido.

È necessario realizzare un impiattamento come quello della foto?

No. Per un pasto familiare potete sistemare salmone e verdure normalmente nei piatti e servire le tre creme a piccoli cucchiai. Avrete gli stessi sapori con una preparazione ancora più veloce.

Posso cuocere il salmone intero invece di dividerlo?

Sì. Lasciate il filetto da 600 g intero e cuocetelo sempre a 190 °C in forno statico. A seconda dello spessore serviranno indicativamente 18-25 minuti. Controllate soprattutto la temperatura al cuore, perché il tempo può variare sensibilmente da un filetto all’altro.