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Brasato di Manzo al Pomodoro: Tenerissimo, Succoso e Avvolto da un Sugo Ricco

Brasato di Manzo al Pomodoro: Tenerissimo, Succoso e Avvolto da un Sugo Ricco

Questo brasato di manzo al pomodoro è uno di quei secondi piatti che conquistano con la semplicità: grossi pezzi di carne ben rosolati cuociono lentamente insieme a carote, cipolla, pomodoro ed erbe aromatiche fino a diventare così teneri da sfaldarsi con la forchetta. La lunga cottura trasforma il fondo in un sugo denso, lucido e saporito, ideale da raccogliere con pane, purè o polenta. La preparazione non è difficile: servono soprattutto una casseruola pesante e un po’ di pazienza. È una ricetta particolarmente pratica per il pranzo della domenica perché può essere preparata anche in anticipo.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 3 ore
  • Tempo totale: 3 ore e 35 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Pentola: casseruola con coperchio da 26-28 cm, adatta al forno
  • Forno: statico a 160 °C

Ingredienti

  • 1,5 kg di reale, cappello del prete o spalla di manzo
  • 8 g di sale
  • 3 g di pepe nero macinato
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva
  • 250 g di cipolle
  • 250 g di carote
  • 3 spicchi d’aglio, circa 15 g
  • 30 g di concentrato di pomodoro
  • 700 g di pomodori pelati
  • 400 ml di brodo di carne
  • 2 rametti di rosmarino
  • 2 g di timo secco
  • 10 g di prezzemolo fresco

Preparazione

  1. Preparate carne e verdure. Tagliate il manzo in 6-8 pezzi grandi e abbastanza regolari. Asciugateli accuratamente con carta da cucina, quindi conditeli con sale e pepe. Pelate le carote e tagliatele a dadini di circa 1,5 cm. Tritate grossolanamente le cipolle e finemente l’aglio. Spezzettate i pomodori pelati conservando tutto il loro succo. Preriscaldate il forno statico a 160 °C.
  2. Rosolate bene il manzo. Scaldate l’olio nella casseruola a fuoco medio-alto. Aggiungete pochi pezzi di carne alla volta, senza sovrapporli, e rosolateli per circa 3-4 minuti per lato. Devono formare una crosta marrone intensa: è questa rosolatura a dare profondità al sugo. Trasferite progressivamente la carne su un piatto. Lavorare in più riprese evita che la temperatura della pentola scenda eccessivamente.
  3. Preparate il fondo. Abbassate il fuoco a medio e mettete nella stessa casseruola cipolle e carote. Cuocete per 6-7 minuti, mescolando e staccando con un cucchiaio di legno i residui caramellati dal fondo. Le cipolle devono diventare morbide e leggermente dorate. Unite l’aglio e cuocete per altri 30 secondi. Aggiungete il concentrato di pomodoro e fatelo tostare per 1-2 minuti, finché assume una tonalità più scura.
  4. Completate il sugo. Versate i pomodori pelati con il loro succo e 400 ml di brodo. Aggiungete rosmarino e timo, mescolate e portate a leggero bollore. Rimettete la carne nella casseruola insieme agli eventuali succhi rimasti nel piatto. Il liquido dovrebbe arrivare circa a metà o a due terzi dell’altezza dei pezzi, senza sommergerli completamente.
  5. Cuocete lentamente in forno. Coprite la casseruola e trasferitela nel forno già caldo a 160 °C statico. Cuocete per circa 2 ore e 30 minuti, girando delicatamente i pezzi di carne dopo circa 1 ora e 30 minuti. Negli ultimi 20-30 minuti togliete il coperchio se il sugo appare ancora troppo liquido. La carne è pronta quando una forchetta entra facilmente e le fibre iniziano a separarsi senza bisogno di tagliarle con forza.
  6. Fate restringere il sugo se necessario. Togliete la casseruola dal forno ed eliminate i rametti di rosmarino. Se desiderate una salsa più concentrata, trasferite momentaneamente la carne su un piatto e fate sobbollire il fondo sul fornello per 5-10 minuti. Il sugo deve risultare corposo e avvolgere il cucchiaio, mantenendo comunque abbastanza liquido per accompagnare la carne.
  7. Lasciate riposare e servite. Rimettete il manzo nel sugo e lasciatelo riposare coperto per 10 minuti. Tritate il prezzemolo e distribuitelo sulla superficie poco prima di servire. Potete lasciare i pezzi interi oppure aprirli delicatamente con due forchette, senza sfilacciarli completamente. Servite ben caldo con abbondante salsa e verdure.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scegliete un taglio adatto alla lunga cottura. Spalla, reale e cappello del prete contengono tessuto connettivo che, cuocendo lentamente, contribuisce a rendere la carne morbida e succosa.
  • Non saltate la rosolatura. Una superficie ben brunita rende il fondo di cottura molto più saporito.
  • Non fate bollire violentemente il brasato. Una cottura lenta e delicata permette alle fibre di ammorbidirsi senza asciugare rapidamente la carne.
  • Controllate la consistenza, non soltanto il tempo. Alcuni tagli possono richiedere 20-30 minuti aggiuntivi prima di diventare davvero teneri.
  • Non tagliate la carne troppo piccola. Pezzi grandi rimangono più succosi durante una cottura di diverse ore.
  • Regolate il sugo alla fine. Se è troppo liquido, riducetelo senza carne per evitare di prolungare inutilmente la sua cottura.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire il reale con cappello del prete o spalla di manzo mantenendo lo stesso peso. I tempi possono cambiare leggermente, quindi controllate sempre la tenerezza della carne.

Per un sugo più uniforme, potete utilizzare 700 g di passata di pomodoro al posto dei pelati. La salsa risulterà più liscia e meno rustica, senza modificare significativamente la cottura.

Il rosmarino può essere sostituito con 2 foglie di alloro. Il profilo aromatico sarà più delicato e meno resinoso.

Se preferite verdure più evidenti nel piatto finale, tagliate le carote in pezzi di circa 2 cm anziché a dadini. Rimarranno maggiormente riconoscibili dopo la lunga cottura.

Conservazione

Lasciate intiepidire il brasato senza mantenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo con il suo sugo in un contenitore ermetico e conservatelo in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Il giorno successivo risulta particolarmente pratico da riscaldare: mettetelo in casseruola a fuoco basso, coperto, finché è ben caldo anche al centro. Potete congelarlo, già freddo e immerso nel sugo, per circa 2-3 mesi. Scongelatelo in frigorifero e riscaldatelo dolcemente.

Questions fréquentes

Perché il manzo è ancora duro dopo due ore?

Probabilmente ha semplicemente bisogno di più tempo. I tagli ricchi di tessuto connettivo attraversano una fase in cui sembrano duri prima di diventare teneri. Continuate la cottura e controllate ogni 20-30 minuti.

Posso prepararlo il giorno prima?

Sì. È una preparazione molto adatta all’anticipo. Conservate carne e salsa insieme in frigorifero e riscaldate lentamente in casseruola prima di servire.

Posso prepararlo interamente sul fornello?

Sì. Utilizzate una casseruola pesante con coperchio e mantenete il fuoco al minimo per circa 2 ore e 30 minuti, controllando periodicamente che il fondo sobbolla appena e non si asciughi.

Come capisco quando la carne è davvero pronta?

Non deve semplicemente essere cotta: deve risultare tenera. Inserendo una forchetta nella parte più spessa, le fibre devono separarsi facilmente con una pressione minima.

Questo brasato di manzo al pomodoro è uno di quei secondi piatti che conquistano con la semplicità: grossi pezzi di carne ben rosolati cuociono lentamente insieme a carote, cipolla, pomodoro ed erbe aromatiche fino a diventare così teneri da sfaldarsi con la forchetta. La lunga cottura trasforma il fondo in un sugo denso, lucido e saporito, ideale da raccogliere con pane, purè o polenta. La preparazione non è difficile: servono soprattutto una casseruola pesante e un po’ di pazienza. È una ricetta particolarmente pratica per il pranzo della domenica perché può essere preparata anche in anticipo.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 3 ore
  • Tempo totale: 3 ore e 35 minuti
  • Porzioni: 6
  • Difficoltà: facile
  • Pentola: casseruola con coperchio da 26-28 cm, adatta al forno
  • Forno: statico a 160 °C

Ingredienti

  • 1,5 kg di reale, cappello del prete o spalla di manzo
  • 8 g di sale
  • 3 g di pepe nero macinato
  • 30 ml di olio extravergine d’oliva
  • 250 g di cipolle
  • 250 g di carote
  • 3 spicchi d’aglio, circa 15 g
  • 30 g di concentrato di pomodoro
  • 700 g di pomodori pelati
  • 400 ml di brodo di carne
  • 2 rametti di rosmarino
  • 2 g di timo secco
  • 10 g di prezzemolo fresco

Preparazione

  1. Preparate carne e verdure. Tagliate il manzo in 6-8 pezzi grandi e abbastanza regolari. Asciugateli accuratamente con carta da cucina, quindi conditeli con sale e pepe. Pelate le carote e tagliatele a dadini di circa 1,5 cm. Tritate grossolanamente le cipolle e finemente l’aglio. Spezzettate i pomodori pelati conservando tutto il loro succo. Preriscaldate il forno statico a 160 °C.
  2. Rosolate bene il manzo. Scaldate l’olio nella casseruola a fuoco medio-alto. Aggiungete pochi pezzi di carne alla volta, senza sovrapporli, e rosolateli per circa 3-4 minuti per lato. Devono formare una crosta marrone intensa: è questa rosolatura a dare profondità al sugo. Trasferite progressivamente la carne su un piatto. Lavorare in più riprese evita che la temperatura della pentola scenda eccessivamente.
  3. Preparate il fondo. Abbassate il fuoco a medio e mettete nella stessa casseruola cipolle e carote. Cuocete per 6-7 minuti, mescolando e staccando con un cucchiaio di legno i residui caramellati dal fondo. Le cipolle devono diventare morbide e leggermente dorate. Unite l’aglio e cuocete per altri 30 secondi. Aggiungete il concentrato di pomodoro e fatelo tostare per 1-2 minuti, finché assume una tonalità più scura.
  4. Completate il sugo. Versate i pomodori pelati con il loro succo e 400 ml di brodo. Aggiungete rosmarino e timo, mescolate e portate a leggero bollore. Rimettete la carne nella casseruola insieme agli eventuali succhi rimasti nel piatto. Il liquido dovrebbe arrivare circa a metà o a due terzi dell’altezza dei pezzi, senza sommergerli completamente.
  5. Cuocete lentamente in forno. Coprite la casseruola e trasferitela nel forno già caldo a 160 °C statico. Cuocete per circa 2 ore e 30 minuti, girando delicatamente i pezzi di carne dopo circa 1 ora e 30 minuti. Negli ultimi 20-30 minuti togliete il coperchio se il sugo appare ancora troppo liquido. La carne è pronta quando una forchetta entra facilmente e le fibre iniziano a separarsi senza bisogno di tagliarle con forza.
  6. Fate restringere il sugo se necessario. Togliete la casseruola dal forno ed eliminate i rametti di rosmarino. Se desiderate una salsa più concentrata, trasferite momentaneamente la carne su un piatto e fate sobbollire il fondo sul fornello per 5-10 minuti. Il sugo deve risultare corposo e avvolgere il cucchiaio, mantenendo comunque abbastanza liquido per accompagnare la carne.
  7. Lasciate riposare e servite. Rimettete il manzo nel sugo e lasciatelo riposare coperto per 10 minuti. Tritate il prezzemolo e distribuitelo sulla superficie poco prima di servire. Potete lasciare i pezzi interi oppure aprirli delicatamente con due forchette, senza sfilacciarli completamente. Servite ben caldo con abbondante salsa e verdure.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Scegliete un taglio adatto alla lunga cottura. Spalla, reale e cappello del prete contengono tessuto connettivo che, cuocendo lentamente, contribuisce a rendere la carne morbida e succosa.
  • Non saltate la rosolatura. Una superficie ben brunita rende il fondo di cottura molto più saporito.
  • Non fate bollire violentemente il brasato. Una cottura lenta e delicata permette alle fibre di ammorbidirsi senza asciugare rapidamente la carne.
  • Controllate la consistenza, non soltanto il tempo. Alcuni tagli possono richiedere 20-30 minuti aggiuntivi prima di diventare davvero teneri.
  • Non tagliate la carne troppo piccola. Pezzi grandi rimangono più succosi durante una cottura di diverse ore.
  • Regolate il sugo alla fine. Se è troppo liquido, riducetelo senza carne per evitare di prolungare inutilmente la sua cottura.

Varianti e sostituzioni

Potete sostituire il reale con cappello del prete o spalla di manzo mantenendo lo stesso peso. I tempi possono cambiare leggermente, quindi controllate sempre la tenerezza della carne.

Per un sugo più uniforme, potete utilizzare 700 g di passata di pomodoro al posto dei pelati. La salsa risulterà più liscia e meno rustica, senza modificare significativamente la cottura.

Il rosmarino può essere sostituito con 2 foglie di alloro. Il profilo aromatico sarà più delicato e meno resinoso.

Se preferite verdure più evidenti nel piatto finale, tagliate le carote in pezzi di circa 2 cm anziché a dadini. Rimarranno maggiormente riconoscibili dopo la lunga cottura.

Conservazione

Lasciate intiepidire il brasato senza mantenerlo a temperatura ambiente per più di 2 ore, quindi trasferitelo con il suo sugo in un contenitore ermetico e conservatelo in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Il giorno successivo risulta particolarmente pratico da riscaldare: mettetelo in casseruola a fuoco basso, coperto, finché è ben caldo anche al centro. Potete congelarlo, già freddo e immerso nel sugo, per circa 2-3 mesi. Scongelatelo in frigorifero e riscaldatelo dolcemente.

Questions fréquentes

Perché il manzo è ancora duro dopo due ore?

Probabilmente ha semplicemente bisogno di più tempo. I tagli ricchi di tessuto connettivo attraversano una fase in cui sembrano duri prima di diventare teneri. Continuate la cottura e controllate ogni 20-30 minuti.

Posso prepararlo il giorno prima?

Sì. È una preparazione molto adatta all’anticipo. Conservate carne e salsa insieme in frigorifero e riscaldate lentamente in casseruola prima di servire.

Posso prepararlo interamente sul fornello?

Sì. Utilizzate una casseruola pesante con coperchio e mantenete il fuoco al minimo per circa 2 ore e 30 minuti, controllando periodicamente che il fondo sobbolla appena e non si asciughi.

Come capisco quando la carne è davvero pronta?

Non deve semplicemente essere cotta: deve risultare tenera. Inserendo una forchetta nella parte più spessa, le fibre devono separarsi facilmente con una pressione minima.