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Tartellette ai funghi e formaggio: sfoglia croccante e cuore cremoso irresistibile

Tartellette ai funghi e formaggio: sfoglia croccante e cuore cremoso irresistibile

Le tartellette ai funghi e formaggio sono piccoli rustici di pasta sfoglia dal cuore morbido e saporito, ideali come antipasto, per un buffet o per una cena informale. La sfoglia diventa dorata e friabile in forno, mentre il ripieno di uova, panna e formaggio rimane cremoso e avvolge i funghi rosolati. Il timo aggiunge una nota aromatica delicata senza coprire il loro sapore. Sono semplici da preparare anche per chi ha poca esperienza: basta cuocere bene i funghi, assemblare le tartellette e affidare il resto al forno. Servite tiepide, offrono il miglior contrasto tra bordo croccante e ripieno fondente.

Informazioni pratiche

  • Preparazione: 25 minuti
  • Riposo: 10 minuti
  • Cottura: 30 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 5 minuti
  • Porzioni: 6 tartellette
  • Difficoltà: facile
  • Stampi: 6 stampini per tartelletta da 9-10 cm di diametro
  • Forno: statico a 190 °C

Ingrédients

  • 2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare, circa 460 g totali
  • 300 g di funghi champignon
  • 15 ml di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 3 g di sale fino
  • 1 g di pepe nero macinato
  • 2 uova medie, circa 100 g senza guscio
  • 120 ml di panna fresca liquida
  • 100 g di formaggio tipo Emmental grattugiato
  • 5 g di timo fresco

Preparazione

  1. Pulite e tagliate i funghi. Eliminate la parte terrosa dei gambi e pulite gli champignon con un panno leggermente umido. Evitate di lasciarli immersi nell’acqua, perché ne assorbirebbero troppa. Tagliateli a fettine di circa 4-5 mm, cercando di mantenerle abbastanza regolari. Tenete da parte alcune delle fettine più belle: serviranno per rendere la superficie delle tartellette simile a quella della foto.
  2. Rosolate i funghi. Scaldate 15 ml di olio extravergine d’oliva in una padella larga e aggiungete lo spicchio d’aglio. Unite i funghi e cuoceteli a fuoco medio-alto per 7-8 minuti, mescolando soltanto di tanto in tanto. Aggiungete 2 g di sale e il pepe verso la fine. I funghi sono pronti quando risultano leggermente dorati e il liquido rilasciato sul fondo è quasi completamente evaporato. Eliminate l’aglio e lasciateli intiepidire.
  3. Preparate il ripieno cremoso. In una ciotola rompete le 2 uova e sbattetele brevemente con una frusta. Aggiungete 120 ml di panna fresca, il restante grammo di sale, 80 g di Emmental grattugiato e circa 3 g di foglioline di timo. Mescolate fino a ottenere un composto uniforme. Non occorre montare le uova: incorporare troppa aria renderebbe il ripieno più gonfio durante la cottura e meno cremoso una volta raffreddato.
  4. Formate i gusci di sfoglia. Accendete il forno statico a 190 °C. Srotolate la pasta sfoglia mantenendola fredda e ricavate 6 dischi di circa 12-13 cm di diametro. Rivestite con ciascun disco uno stampino da 9-10 cm, facendo aderire delicatamente la pasta al fondo e ai bordi senza schiacciarla troppo. Bucherellate soltanto il fondo con una forchetta, lasciando intatti i bordi affinché possano gonfiarsi e diventare friabili.
  5. Farcite le tartellette. Distribuite circa due terzi dei funghi cotti sul fondo dei sei gusci. Versate sopra il composto di uova, panna e formaggio, senza arrivare completamente al bordo: lasciate circa 5 mm liberi perché il ripieno aumenterà leggermente di volume. Sistemate sulla superficie le fettine di funghi rimaste e completate con i restanti 20 g di Emmental. In questo modo i funghi rimarranno chiaramente visibili anche dopo la cottura.
  6. Cuocete in forno. Sistemate gli stampini su una teglia e infornate nel ripiano centrale a 190 °C in modalità statica per 20-22 minuti. Le tartellette saranno pronte quando i bordi appariranno gonfi e intensamente dorati, mentre il centro dovrà essere rappreso ma ancora leggermente morbido. Se il ripieno appare liquido quando muovete delicatamente la teglia, proseguite la cottura per altri 2-3 minuti.
  7. Lasciate assestare e servite. Sfornate le tartellette e lasciatele riposare negli stampini per 10 minuti. Questo breve riposo permette al ripieno di stabilizzarsi e rende più semplice sformarle senza rompere la sfoglia. Trasferitele quindi su un piatto da portata e distribuite sulla superficie i restanti 2 g di timo fresco. Servitele tiepide, quando la sfoglia è ancora croccante e il formaggio all’interno rimane morbido.

Consigli per riuscire la ricetta

  • Cuocete bene i funghi prima della farcitura. Se rimane troppa acqua nella padella, questa finirà nella sfoglia rendendone il fondo molle.
  • Mantenete la pasta sfoglia fredda. Se diventa troppo morbida mentre formate i dischi, rimettetela in frigorifero per qualche minuto prima di proseguire.
  • Non riempite gli stampini fino all’orlo. Il composto di uova si espande leggermente durante la cottura e potrebbe fuoriuscire.
  • Non esagerate con il ripieno. La caratteristica di queste tartellette è l’equilibrio tra sfoglia croccante, crema e funghi.
  • Lasciatele riposare dopo il forno. Appena sfornato, il ripieno è molto delicato; dopo 10 minuti sarà più stabile senza perdere cremosità.
  • Servitele tiepide anziché bollenti. Il sapore dei funghi e del formaggio risulta più equilibrato e la consistenza interna più piacevole.

Varianti e sostituzioni

Gli champignon possono essere sostituiti con 300 g di funghi cremini. La preparazione resta identica, ma il sapore risulterà leggermente più intenso.

Al posto dell’Emmental potete utilizzare 100 g di Gruyère. Si scioglie bene e dona alle tartellette un gusto più deciso mantenendo una consistenza cremosa.

Per una versione più delicata potete sostituire la panna fresca con 120 ml di panna da cucina. Il ripieno risulterà generalmente un po’ più compatto.

Se non amate particolarmente il timo, potete semplicemente ridurne la quantità a 2-3 g. In questo modo il profumo sarà più discreto senza modificare la struttura della ricetta.

È possibile realizzare anche 12 tartellette più piccole utilizzando stampi da circa 6 cm. In questo caso controllate la cottura già dopo 15-17 minuti, perché il ripieno raggiungerà più velocemente la giusta consistenza.

Conservazione

Le tartellette sono migliori il giorno stesso, quando la sfoglia mantiene tutta la sua friabilità. Una volta raffreddate, conservatele in un contenitore chiuso in frigorifero per massimo 2 giorni, dato che contengono uova e panna. Per riscaldarle utilizzate il forno statico a 160 °C per circa 8-10 minuti: il microonde è meno indicato perché ammorbidisce la sfoglia. Possono essere congelate già cotte e completamente raffreddate per circa un mese; scongelatele in frigorifero e passatele in forno prima di servirle.

Domande frequenti

Perché il fondo della sfoglia rimane morbido?

La causa più comune sono i funghi troppo acquosi. Rosolateli finché il liquido è evaporato e lasciateli intiepidire prima di distribuirli sulla sfoglia. Anche una temperatura del forno troppo bassa può impedire una corretta doratura.

Posso preparare le tartellette in anticipo?

Potete cuocere i funghi e preparare il composto di uova qualche ora prima, conservandoli separatamente in frigorifero. Assemblate però le tartellette poco prima della cottura, altrimenti il ripieno inumidisce la pasta sfoglia.

Come capisco se il ripieno è cotto?

La superficie deve apparire rappresa e leggermente dorata. Muovendo delicatamente lo stampino, il centro può avere un minimo movimento, ma non deve sembrare liquido.

Si possono mangiare fredde?

Sì, ma danno il meglio tiepide. Dopo la refrigerazione la sfoglia perde parte della sua croccantezza e il formaggio diventa più compatto. Qualche minuto in forno permette di recuperare una consistenza molto più piacevole.